DRAKE RELAYS: DROUIN VOLA A 2.40

Il saltatore in alto canadese Dereck Drouin, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra e ai Mondiali di Mosca, ha stabilito il record nordamericano e eguagliato il primato canadese con 2.40 in occasione della 105^ edizione delle Drake Relays di Des Moines. Drouin, che aveva un personale di 2.38 stabilito in occasione dei Mondiali di Mosca, ha eguagliato il record nord-americano detenuto dallo statunitense Charles Austin nel 1996. Drouin ha realizzato la quinta migliore prestazione all-time. Mai uno specialista era riuscito a volare così in alto nel mese di Aprile. Il canadese è il decimo saltatore di sempre a superare la magica barriera dei 2.40 (con altri cinque in grado di volare oltre questo muro a livello indoor), Drouin ha superato 2.32, 2.35 e 2.38 sempre alla prima di valicare quota 2.40 alla terza. In una gara di eccellente livello tecnic l’argento olimpico Erick Kynard ha superato la quota di 2.35 ma si é dovuto accontentare del secondo posto a pari misura ma con un numero minore di errori rispetto all’altro statunitense Dusty Jonas.
di Diego Sampaolo

Lo storico meeting statunitense incentrato sulle rivincite dei Mondiali di Mosca ha fatto registrare sei migliori prestazioni mondiali in questo inizio di stagione. Su tutte le gare del programma spicca soprattutto la grande sfida dei 400 metri maschili con il primo grande duello stagionale tra il campione del mondo Lashawn Merritt e il campione olimpico Kirani James. Merritt ha conquistato il successo sul giovane rivale caraibico con il miglior tempo mondiale dell’anno di 44”44. James si è classificato secondo in 44”60 precedendo l’argento olimpico e bronzo mondiale di Mosca Luguelin Santos, terzo in 44”72, il finalista mondiale Yusuf Al Masrahi dell’Arabia Saudita (45”02) e il campione olimpico del salto triplo Christian Taylor, che ha migliorato il suo record personale sul giro di pista con 45”17.

La medaglia di bronzo olimpica dei 110 ostacoli Hansle Parchment ha stabilito il record del meeting con 13”14 battendo il campione mondiale David Oliver, che è sceso sotto il suo precedente miglior tempo mondiale dell’anno di tre centesimi di secondo con 13”23. Ryan Wilson si è classificato terzo terzo in 13”30 precedendo Jeff Porter e il giamaicano Andrew Riley, entrambi cronometrati in 13”35.

L’argento mondiale Michael Tinsley si é imposto sui 400 ostacoli in 48”57 precedendo il portoricano Javier Culson (48”68), Johnny Dutch (49”24), l’ex campione del mondo Bershawn Jackson (49”32) e il de volte campione olimpico Felix Sanchez (49”84).

Hellen Obiri, medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca sui 1500 metri, ha stabilto la migliore prestazione mondiale dell’anno correndo in 4’04”88 battendo la statunitense Brenda Martinez (4’06”96).

Yarisley Silva ha vinto agevolmente l salto con l’asta femminile con 4.66 battendo la statunitense Mary Saxer (4.46)

Le ostacoliste Brianna Rollins, Lolo Jones, Vashti Thomas e Queen Harrison) hanno vinto nella staffetta 4×100 ostacoli in 50”93. Lolo Jones è tornata alle gare di atletica dopo l’esperienza delle Olimpiadi Invernali di Sochi nel bob. Per gareggiare nel bob aveva dovuto aumentare di peso. Ora ha perso nuovamente chili per poter tornare a correre sugli ostacoli.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Posticipato a giugno 2019 il Trieste Urban Trail in programma il prossimo 22 settembre 2018
Kristian Ghedina al Delicious Trail Dolomiti per Cortina 2021
Sabato 22 settembre CISALFA SPORT e ASICS corrono con GIORGIO CALCATERRA
Abbigliamento Accessori Calzature
Brooks lancia i modelli Levitate 2, Bedlam e Ricochet, dotati di intersuola con tecnologia DNA AMP
FreeLifenergy e Sziols Sport Glasses, una partnership naturale
La terra è diventata più soffice grazie al sistema di ammortizzaizone DNA Loft delle nuove Ghost 11
#pastaparty
Carolina Chisalé, vincitrice Salomon Running 2017 a #pastaparty
Cagliari Urban Trail, emozionante da vedere e da vivere
Maratona di Torino, un appuntamento imperdibile