PASQUETTA CON LA MARATONA DI BOSTON

Sarà una Pasquetta di passione per gli appassionati della corsa con la 118^ edizione della Maratona di Boston, una delle più antiche maratone del mondo che anche quest’anno si preannuncia di altissimo livello.
di Diego Sampaolo

Saranno 36000 i partenti al via da Hopkinton in quella che si preannuncia la seconda edizione più partecipata della storia dell’evento bostoniano ad un anno dal tragico attentato nel quale tre persone persero la vita e 264 rimasero ferite. Solo nel 1996 in occasione del centesimo anniversario della Maratona di Boston partirono più partecipanti con 38708 iscritti.

Torneranno a Boston i vincitori della passata edizione Lelisa Desisa e Rita Jeptoo. L’etiope Desisa vanta un personale di 2h04’45” stabilito a Dubai nel Gennaio 2013 pochi mesi prima di vincere a Boston su un percorso notevolmente più difficile pieno di saliscenti e di colline spezzagambe come la famosa Heartbreak Hill. Desisa ha concluso il suo 2013 da incorniciare con la medaglia d’argento ai Mondiali di Mosca alle spalle dell’ugandese Stephen Kiprotich.
L’etiope dovrà vedersela soprattutto con Dennis Kimetto che emerse a livello mondiale nel 2012 con il secondo posto alla maratona di Berlino quando fece segnare un clamoroso 2h04’16”, il miglior tempo mai fatto registrare al debutto in maratona, e soprattutto arrivò ad un secondo da Geoffrey Mutai, vincitore a Boston 2011 in 2h03’02” (tempo mai omologato come record del mondo) e a New York nel 2011 e 2013.
Kimetto vanta due altre vittorie in altrettante maratone delle World Majors a Tokyo nel 2012 in 2h06’50” (suo “peggior” tempo realizzato nelle tre maratone disputate in carriera) e a Chicago in un fenomenale 2h03’45”, a soli 22 secondi dal record del mondo del connazionale Wilson Kipsang. Una vittoria permetterebbe a Kimetto di consolidare la sua leadership nella classifica generale delle World Majors anche se nell’avvicinamento alla maratona di Boston ha avuto alcuni problemi fisici e non sembra nella stessa condizione dello scorso Ottobre quando sbaragliò la concorrenza a Chicago.

Il cast maschile presenta 17 atleti con un personale al di sotto delle 2h10’ e otto con un record sotto le 2h05’.  Oltre a Desisa l’Etiopia schiera Gebre Gebremariam, vincitoore  a New York nel 2010 e due volte secondo a Boston con un personale di 2h04’54” stabilito nell’edizione super veloce del 2011 e l’ex specialista delle distanze più brevi del mezzofondo in pista Markos Geneti, primo a Los Angeles nel 2011 e terzo a Dubai 2012 in 2h04’54”, tempo davvero stratosferico considerando anche le sue ottime credenziali in pista (3’33”83 sui 1500 e 7’32”69 sui 3000 indoor). Da tenere d’occhio anche il vincitore delle ultime tre edizioni della maratona di Amsterdam e la maratona di Rotterdam 2011 e atleta che vale un personale di 2h05’27” e Micah Kogo, medaglia di bronzo sui 10000 metri a Pechino 2008 e secondo classificato nella passata edizione della maratona di Boston.

Gli Stati Uniti saranno rappresentati da Ryan Hall, l’unico americano capace di correre sotto le 2h05’ con il clamoroso 2h04’58” stabilito a Boston nel 2011) e Meb Keflezighi, vincitore a New York 2009, argento olimpico nel 2004 dietro a Stefano Baldini e quarto alle Olimpiadi di Londra 2012.

Il cast della gara femminile sarà di grandissimo livello perché annovera le ultime tre vincitrici: Rita Jeptoo, prima nel 2006 e nel 2013, Caroline Kilel, trionfatrice nel 2011 in 2h22’35 e a Francoforte in 2h22’33” e Sharon Cherop, che si è imposta nel 2012.

Jeptoo ha centrato un bis nel 2013 vincendo pochi mesi dopo anche un’altra classica statunitense a Chicago con il suo primato personale di 2h19’57. La trentatreenne statunitense emerse sulle strade italiane quando si impose a Milano nel 2004. Curiosamente Jeptoo é cognata di Veseline Jepkesho, la vincitrice dell’ultima maratona di Milano dello scorso 6 Aprile in 2h28’40”.

Jeptoo non è la più veloce tra le partenti perché l’altra favorita della vigilia Mare Dibaba si presenta alla gara statunitense con un personale di 2h19’52” stabilito a Dubai nel 2012. Dibaba si è imposta lo scorso Gennaio alla maratona di Xiamen in 2h21’35”.

Un’altra etiope in gara a Boston è Meselesh Melkamu, atleta dal grande palmares in pista avendo vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Berlino 2009 a Francoforte. Melkamu ha vinto la maratona di Francoforte nel 2012 in un eccellente 2h21’01”. Sempre dall’Etiopia viene Bizunesh Deba, che si è classificata due volte seconda a New York nel 2011 e nel 2013. Deba vive a New York nel quartiere del Bronx.

Le speranze statunitensi saranno riposte su Shalane Flanagan, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008 sui 10000 metri, terza ai Mondiali di cross nel 2011 e seconda a New York nel 2010 e terza l’anno scorso a Boston. Flanagan, figlia dell’ex maratoneta Cheryl Bridges, detentrice della migliore prestazione mondiale di maratona nel 1971 con 2’49”40, è cresciuta a Marblehead che si trova a poche miglia a nord est di Boston.

In gara ci saranno altre due atlete in grado di salire sul podio di Boston negli ultimi anni come Jemima Sumgong, seconda dietro a Cherop nel 2012, e Desirée Davila Linden seconda alle spalle di Caroline Kilel nel 2011.

Tra gli oltre 38000 partenti ci saranno anche Gelindo Bordin e Joan Benoit Samuleson, due campioni olimpici capaci di vincere a Boston. Bordin vinse a Seul nel 1988 due anni prima di trionfare a Boston. Samuelson conquistò la medaglia d’oro olimpica a Los Angeles nel 1984 e si aggiudicò due edizioni della maratona di Boston nel 1979 e nel 1983.

 

 

 

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