KIPSANG E KIPLAGAT TRIONFANO ALLA LONDON VIRGIN MARATHON

Wilson Kipsang (foto Giancarlo Colombo)
Wilson Kipsang
vince a Londra
(Fonte Colombo/Fidal)
Il primatista del mondo della maratona Wilson Kipsang e la due volte campionessa del mondo Edna Kiplagat hanno conquistato il successo alla London Virgin Marathon in una splendida giornata di sole. Kipsang ha tenuto fede ai pronostici conquistando il suo secondo successo nella capitale britannica battendo il record del percorso con 2h04’29”.
di Diego Sampaolo
 

Edna Kiplagat ha vinto un duello emozionante con la vincitrice della Berlin Marathon e primatista mondiale della mezza maratona Florence Kiplagat che si è deciso sul lungo rettilineo finale del Mall con Buckingham Palace sullo sfondo.

La gara maschile si è sviluppata su ritmi velocissimi fin dagli inizi con passaggi mostruosi da 14’21” ai 5 km e 29’11” ai 10 km. Il ritmo ha subito un rallentamento a metà gara quando il gruppo di testa è passato in 62’30” con un vantaggio di 38 secondi sul campione olimpico e mondiale di 5000 e dei 10000 metri Mo Farah che debuttava sulla distanza nella città dove è cresciuto.

la gara ha subito un rallentamento dopo l’avvio sparato (passaggio al 30 km in 1h29’01” con uno split tra il 25 e il 30 km in 15’03”) ma Farah non ha saputo approfittarne per rientrare nel gruppo di testa.

Kipsang, vincitore a Londra e terzo alle Olimpiadi sempre nella capitale britannica nel 2012, ha forzato il ritmo negli ultimi 10 km. Soltanto il vincitore della maratona di Parigi Stanley Biwott é stato in grado di seguire il ritmo del primatista mondiale. Dopo un passaggio in 1h43’14 al 35 km Kipsang ha piazzato l’allungo decisivo con un parziale tra il 35 e il 40 km in 14’38”

A due chilometri dalla fine Kipsang ha piazzato l’allungo decisivo che gli ha consentito di conquistare il successo con 26 secondi di vantaggio su Biwott. Per la prima volta nella storia della maratona di Londra due atleti sono scesi sotto le 2h05’. Kipsang ha battuto il record del percorso che apparteneva a Emmanuel Mutai che si impose nel 2011 in 2h04’40, tempo sfiorato l’anno dopo da Kipsang di appena quattro secondi.

Kipsang ha conquistato la sua settima vittoria in undici maratone. Debuttò nel 2010 con un terzo posto alla maratona di Parigi in 2h07’13” a 28 anni. Nel 2011 è salito sulla ribalta vincendo a Francoforte in 2h04’57”. L’anno dopo si è ripetuto sempre nella città tedesca vincendo in un clamoroso 2h03’42” a soil 4 secondi dal record del mondo. Kipsang, che ha iniziato a correre a 20 anni prima di dedicarsi alla corsa a tempo pieno faceva il poliziotto, é entrato nell’albo dei record lo scorso Settembre quando ha battuto il primato mondiale correndo in 2h03’23” a Berlino.

“Al 31 km ho deciso di spingere perché mi sentivo bene. Ero venuto a Londra con l’obiettivo di vincere e battere il record del percorso e sono contento di essere riuscito in questa doppia impresa”.

Tsegaye Kebede, vincitore lo scorso anno, è salito ancora sul podio a Londra chiudendo in terza posizione in 2h06’30 precedendo di un secondo il connazionale Ayele Abshero. Il detentore della migliore prestazione mondiale juniores Tsegaye Mekonnen ha completato la classifica dei primi cinque in 2h08’06”

Mo Farah ha concluso in ottava posizione in 2h08’21” due secondi dietro a Emmanuel Mutai. Il campione britannico ha ammesso ai microfoni della BBC di essere molto deluso e di aver bisogno di imparare molto.

“Sono molto deluso ma non potevo scegliere un’altra maratona. Londra è la mia città e non avevo altre opzioni. Il pubblico mi ha sostenuto tantissimo lungo il percorso ma ho faticato molto. C’era vento e non avevo un piano di gara preciso”, ha detto un deluso Farah.

Correre una maratona non è mai facile e altri campioni come Haile Gebrselassie e Paul Tergat hanno avuto bisogno di correre più gare su questa distanza prima di dominare la scena e battere il record del mondo.

In questo senso è da elogiare il brillante terzo posto della campionessa mondiale e olimpica dei 10000 Tirunesh Dibaba che al debutto ha corso in 2h20’34 alle spalle di Edna Kiplagat e Florence Kiplagat.

La gara femminile è stata caratterizzata da una prima metà  gara più veloce rispetto alla seconda a differenza delle ultime due edizioni quando Mary Keitany e Prisca Jeptoo si imposero rispettivamente nel 2012 e nel 2013 con un negative split nella seconda parte.

La gara femminile si è sviluppata subito su ritmi velocissimi da 2h18’ nella prima metà quando quattro donne sono transitate in un eccellente 69’15”. L’etiope Tiki Gelana, campionessa olimpica a Londra 2012, è stata la prima a pagarne le coseguenze con il ritiro dopo appena 10 km. La vincitrice del 2013 Priscah Jeptoo si è fermata al 25 km.

Poco prima del 30 km le due Kiplagat (neanche lontane parenti) hanno forzato il ritmo prendedno 12 secondi di vantaggio su Tirunesh Dibaba che ha avuto problemi ad una stazione di rifornimento.

Edna e Florence Kiplagat hanno ingaggiato un emozionante testa a testa nella parte finale che si è deciso sul rettilineo finale in favore di Edna con una volata lunga che le ha permesso di vincere di 3 secondi in 2h20’21. Con 2h20’35” Dibaba ha corso il terzo miglior tempo per una debuttante in maratona.

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