LE GRANDI MARATONE DI PRIMAVERA: KIPCHOGE A ROTTERDAM E SUGUT -FELEKE A VIENNA

Nella Domenica della Maratona di Londra non vanno dimenticate le altre due classiche di Rotterdam con Eliud Kipchoge e Vienna con la sfida tra il campione uscente Henry Sugut e Getu Feleke.
di Diego Sampaolo

Eliud Kipchoge è la stella annunciata della ABN AMRO Marathon di Rotterdam dove andrà a caccia di una grande prestazione cronometrica sul velocissimo percorso olandese.

Kipchoge, campione mondiale nel 2003 a Parigi sui 5000 metri davanti a Hicham El Guerrouj e a Kenenisa Bekele, disputerà la terza maratona della sua carriera. Un anno fa debuttò sulla distanza correndo in 2h05’30” a Amburgo prima di migliorarsi notevolmente lo scorso Settembre a Berlino con il secondo posto in 2h04’05” (sesta migliore prestazione di sempre) alle spalle del record mondiale Wilson Kipsang.

“Vorrei scendere sotto le 2h04’ e avvicinare il record del mondo. Penso di poter valere un tempo sotto le 2h04’. ha detto Kipchoge in un’intervista al settimanale tedesco di atletica Leichtathletik.

“In Febbraio ho potuto visionare il percorso dal primo all’ultimo chilometro. E’ un percorso velocissimo e piatto. Non penso al record del mondo che potrebbe essere un obiettivo per il futuro insieme alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.  Nella mia preparazione ho fatto una corsa lunga  una volta alla settimana, due corse di 30 km e due di 42 km al mese”.

Il principale avversario di Kipchoge sarà il suo compagno di allenamenti Bernard Koech che vanta un personale di 2h04’53 stabilito al debutto in maratona a Dubai l’anno scorso e un terzo posto alla maratona di Amsterdam dello scorso Ottobre in 2h06’29”. Kipchoge e Koech si sono preparati per Rotterdam insieme a Bernard Kipyego, atleta da 2h06’29” a Chicago nel 2011, anche lui in gara nella corsa olandese.

“Prima volevo correre sempre in testa ma ho imparato che in maratona bisogna essere pazienti. A Amsterdam mi sono sentito stanco dopo 35 km. Qui spero di rimanere in testa fino al 35 km. La gara si deciderà lì. Prevarrà chi avrà più energie al 35 km”, ha detto Koech.

Gli altri due atleti con un personale sotto il muro delle 2h06” son Albert Matebor, terzo a Francoforte nel 2011 con 2h05’25” e Girmay Birhanu che ha già corso una maratona quest’anno a Dubai in 2h05’49”.

Sul velocissimo percorso olandese sono stati battuti tre primati del mondo negli ultimi trent’anni. Il primo di questi record venne battuto dal portoghese Carlos Lopes nel 1985, il primo atleta della storia capace di scendere sotto il muro delle 2h08’ con il tempo di 2h07’12”. Tre anni dopo l’etiope Belayeh Dinsamo migliorò il record mondiale di Lopes di 22 secondi con 2h06’50”. Nel 1998 fu il turno di Tegla Louroupe che fermò il cronometro in 2’20”47 polverizzando il vecchio record della norvegese Ingrid Kristiansen che lo deteneva dal 1985 con 2h21’06”. Un altro nome da segire sarà Bernard Kipyego, medaglia d’argento ai Mondiali di Mezza Maratona nel 2009 e autore di un personale di 2h06’29 in occasione del terzo posto a Chicago nel 2011 e di recente quinto classificato a Ras Al Kaimah nella mezza maratona in 59’47”.

Sammy Kitwara, terzo a Chicago in 2h05’16” lo scorso Ottobre, sarà la lepre di lusso che dovrò pilotare il gruppo di testa verso il record del percorso di 2h04’27” stabilito nel 2009 quando Duncan Kibet superò con lo stesso tempo il connazionale James Kwambai in un finale incredibile.

La ventitreenne etiope Abebesh Afework cercherò di migliorare il secondo posto della passata edizione della maratona femminile di Rotterdam quando realizzò il suo personale correndo in 2h23’59. La principale rivale potrebbe essere la connazionale Goitetom Hailu che ha un personale di 2h26’21 e ha vinto le maratone di Varsavia e Guangzhou.

Il record del percorso della gara femminile è stato realizzato due anni fa dall’etiope Tiki Gelana che pochi mesi dopo la vittoria olandese  avrebbe vinto l’oro olimpico a Londra.

Circa 35000 corridori sono previsti Domenica compresa una gara di 10 km e una corsa per i bambini.

SUGUT- FELEKE A VIENNA

A Vienna il campione uscente Henry Sugut andrà a caccia del record di vittorie nella capitale austriaca. “Vienna è la mia città preferita”, ha detto Sugut, che ha vinto questa gara nel 2010, nel 2012 e 2013. Tre delle sue quattro migliori prestazioni sono state realizzate a Vienna. Il suo miglior tempo di 2h06’53” é stato ottenuto in occasione della vittoria nell’edizione del 2012.

Quest’anno Sugut non avrà vita facile contro l’etiope Getu Feleke che debuttò in maratona proprio a Vienna dove ottenne il settimo posto in 2h11’47. Feleke ha continuato a progredire arrivando a correre la distanza in 2h05’44” e la mezza maratona in 59’58 nel 2010. Nell’Aprile 2012 l’etiope fu secondo a Rotterdam in 2h04’50”. Interessante anche il nome di John Kiprotich che si impose nel 2011 in assenza di Sugut. Nel 2011 Kiprotich ha realizzato il suo personale correndo in 2h07’08” a Amsterdam. Il più veloce tra i partenti è Phillip Kimutai che ha un personale di 2h06’07” stabilito a Francoforte nel 2011.

 

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