I PROTAGONISTI DELLA LONDON VIRGIN MARATHON

 

 
 
Si preannuncia un Super Sunday della maratona con tre grandi gare a Londra, Rotterdam e Vienna. Nella capitale britannica gli organizzatori della London Virgin Marathon hanno annunciato la più grande gara di sempre con il campione olimpico e mondiale Stephen Kiprotich, il primatista mondiale Wilson Kipsang, il campione mondiale e europeo dei 5000 e dei 10000 metri Mo Farah al debutto in maratona, il campione in carica di Londra Tsegaye Kebede, il primatista della maratona londinese Emmanuel Mutai, Geoffrey Mutai, l’uomo che ha maratona più veloce della storia anche se il primato non è stato omologato come record per la particolare conformazione del percorso di Boston. Saranno solo alcuni dei nomi di spicco di una maratona che annovera tre atleti con un personale sotto le 2h05’ e sei con un personale sotto le 2h06’.
di Diego Sampaolo

Non scherza nemmeno la gara femminile che vedrà al via la campionessa olimpica Tiki Gelana, la due volte campionessa mondiale Edna Kiplagat, la debuttante di lusso Tirunesh Dibaba, campionessa olimpica e mondiale dei 10000 metri in carica, la vincitrice della maratona di Berlino Florence Kiplagat.
Sarà tanta l’attesa per il debutto in maratona di Mo Farah che lo scorso anno sperimentò il percorso correndo la mezza maratona correndo a fianco degli avversari che troverà Domenica. Nell’avvicinamento a Londra il fuoriclasse britannico ha corso solo una mezza maratona nel gelo di New York dove si è classificato secondo dietro a Geoffrey Mutai (avversario che ritroverà a Londra) dopo una rovinosa caduta al 10 km. Giunto al traguardo Farah è stato soccorso in seguito ad un malessere.
Farah ha come obiettivo il record britannico di Steve Jones stabilito a Chicago nel 1983 con 2h07’13”.
 “Il mio primo obiettivo è battere il record britannico. Sarà una gara incredibile qualunque cosa succeda perché é una gara davvero speciale contro un campo di partenti formidabile contro quattro dei migliori dieci atleti della storia”, ha detto Farah.
Wilson Kipsang si presenta a Londra come primatista mondiale dopo aver stabilito il record a Berlino lo scorso Settembre con 2h03’23”. Kipsang ha vinto a Londra nel 2012 dopo essersi imposto per due anni consecutivi a Francoforte ma l’anno scorso non è andato oltre il quinto posto.
“Sento molta più  fiducia rispetto all’anno scorso. Dopo il record del mondo ho pensato a recuperare bene dallo sforzo e costruire gradualmente il volume dei chilometri. La mia preparazione è andata bene e non vedo l’ora di capire quanto posso correre Domenica. Fino a metà gara avremo una lepre d’eccezione come Haile Gebrselassie che ci piloterà alla mezza in 61’45”. Nella seconda metà gara il migliore dovrà essere pronto a lanciare l’attacco decisivo”, ha detto Kipsang.
Kipsang ha iniziato a correre a 20 anni ma ha disputato la prima maratona a soli 28 anni a Parigi nel 2010 qando percorse la distanza in 2h07’13”. Sei mesi dopo vinse a Francoforte in 2h04’57” ripetendo il successo un anno dopo nella gara tedesca con un eccellente 2h03’42. Prima di dedicarsi alla corsa a tempo pieno, Kipsang ha lavorato per tre anni come poliziotto. Ha iniziato a correre ispirandosi all’ex primatista mondiale della maratona Paul Tergat. Kipsang ha ereditato il suo talento da suo padre Joseph Rotich. Wilson è autodidatta e si gestisce senza un allenatore. Percorre in media 160 km alla settimana. Oltre alla sua carriera di maratoneta Kipsang é proprietario di un albergo e di un ristorante a Iten.  
Kipsang si allena con Geoffrey Mutai, che ha vinto le ultime due edizioni della maratona di New York nel 2011 e nel 2013 e trionfatore a Boston nel 2011 e a Berlino nel 2012. Mutai sarà in gara Domenica e sarà uno dei grandi favoriti per la sua capacità di correre al meglio sia su percorsi collinari spezzagambe come Boston e New York che su quelli più veloci come Berlino dove ha vinto con il suo miglior tempo legale di 2h04’15”. Ha vinto sette delle sue undici maratone.   
Al via nella capitale britannica ci sarà il vincitore della passata edizione Tsegaye Kebede, che lo scorso anno si impose con una gara in rimonta. Su sedici maratone è finito sul podio in 13 occasioni con sei vittorie, tre secondi posti e quattro terzi posti. Detiene un primato personale di 2h04’38” stabilito a Chicago nel 2012.
Un altro campione di grande esperienza in gara nella sfida stellare è Emmanuel Mutai che disputerà la sua settima maratona di Londra con un bilancio di una vittoria, due secondi, due quarti e un settimo posto. Emmanuel Mutai detiene il record del percorso con 2h04’40” stabilito in occasione della vittoria nel 2011.
Da tenere in considerazione il campione olimpico e mondiale Stephen Kiprotich dell’Uganda, sesto nell’ultima edizione della London Virgin Marathon in 2h08’05”.Kiprotich è figlio di contadini e tra il 2004 e il 2005 ha lasciato gli studi per dedicarsi agli studi.
Oltre che da Tsegaye Kebede,  l’Etiopia sarà rappresentata da Ayele Abshero, primo a Dubai in 2h04’23”,  da Feylsa Lelisa, bronzo ai Mondiali di Mosca e autore di un eccellente 2h04’32 a Chicago e dal debuttante Ibrahim Jeylan, vecchia conoscenza di Mo Farah per averlo battuto ai mondiali di Daegu 2011 prima che il britannico si prendesse la rivincita due anni dopo a Mosca.
Lepre di lusso della maratona londinese sarà Haile Gebrselassie che piloterà il gruppo di testa nella prima parte della gara. Gebre gareggerà alla maratona di Amburgo dove andrà all’attacco del record del mondo master di Anders Espinosa con 2h08’46”.
Gara femminile:
Nella gara femminile torna a Londra la vincitrice della passata edizione Priscah Jeptoo che nel 2013 si impose in 2h20’14”, migliore prestazione mondiale dell’anno prima di realizzare la doppietta aggiudicandosi anche la Maratona di New York. Grazie a questi successi Jeptoo ha vinto anche la classifica delle World Marathon Marors. La starting list annovera tre atlete con un personale sotto le 2h20’ e cinque altre che hanno corso sotto le 2h25’.
Prisca Jeptoo ha annunciato in conferenza stampa di voler battere il miglior tempo mai realizzato in una gara solo femminile (senza lepri maschili) detenuto da Paula Radcliffe con 2h17’42” alla maratona di Londra 2005 da non confondere con il record del mondo ufficiale di 2h15”25 stabilito dalla britannica nel 2003. Per fare meglio della Radcliffe Jeptoo avrà bisogno di migliorare il suo record personale (2h20’14”) di due minuti e mezzo.
“Mi sono allenata bene e sono fiduciosa di poter battere il record personale”, ha detto Jeptoo
Come nella gara maschile, anche la competizione femminile vedrà tutto il meglio che il panorama piò offrire. Al via ci saranno la campionessa olimpica Tiki Gelana, protagonista di una sfortunata caduta nella passata edizione, la due volte campionessa mondiale Edna Kiplagat, che ha battuto la nostra Valeria Straneo ai Mondiali di Mosca la scorsa estate e la vincitrice dell’ultima maratona di Berlino Florence Kiplagat, che ha battuto il record del mondo della mezza maratona a Barcellona con 1h05’12”.
“L’incidente dell’anno scorso mi ha reso ancora più desiderosa di riscatto Domenica. Sono ancora più motivata a dimostrare che sono una grande atleta in grado di dare il meglio nelle gare che contano. Gli allenamenti sono andati bene e sono più pronta rispetto all’anno scorso”, ha detto Tiki Gelana.
“Quest’anno il cast femminile è davvero eccellente. Se corriamo al meglio delle nostre possibilità, possimo battere il record del mondo”, ha detto Edna Kiplagat
Londra segnerà anche il debutto in maratona della grande Tirunesh Dibaba nell’anno dei grandi esordi sulla distanza. La fuoriclasse etiope, campionessa olimpica e mondiale in carica dei 10000 metri, avrebbe già dovuto debuttare a Londra lo scorso anno ma fu costretta a rinunciare per un infortunio. Su strada Dibaba ha conquistato di recente il successo nella 10 km di Tilburg prima di classificarsi terza alla Great North Run di Newcastle alle spalle di Prisca Jeptoo e di Meseret Defar.
“Ero pronta a correre già l’anno scorso ma l’aereo ha ritardato il decollo di un anno. Mi sono preparata bene ma non so quanto possa valere essendo la mia prima maratona.Ho una grande esperienza per aver corso per anni 5000 e 10000 metri ma la maratona è un’altra cosa. Mi sono allenata con un gruppo di maratoneti per parecchi mesi”, ha detto in conferenza stampa Tirunesh Dibaba.
Il contingente etiope sarà completato da Aberu Kebede, due volte vincitrice alla maratona di Berlino e prima a Tokyo nel 2013 e da Feysa Tadese, prima a Parigi in 2h21’06”.
L’Europa sarà rappresentata dall’azzurra Nadia Ejjafini (accreditata di un personale di 2h26’15”), dalla primataista ucraina Tatyana Schmyrko, vincitrice a Osaka lo scorso Gennaio e dalle portoghesi Jessica Augusto e Ana Dulc Felix.
 

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