BEKELE VINCE LA MARATONA DI PARIGI IN 2h05’03” AL DEBUTTO

Kenenisa Bekele ha iniziato nel migliore dei modi la sua carriera di maratoneta vincendo alla Schneider Electric Marathon di Parigi in 2h05’03” che ha cancellato di nove secondi il record del percorso stabilito dal keniano Stanley Biwott nel 2012.
di Diego Sampaolo

 
Parigi ha portato ancora una volta fortuna al grande campione etiope, che nel 2003 vinse il suo primo titolo mondiale sui 10000 metri allo Stade de France nel 2003 davanti a Haile Gebrselassie.

La gara è stata lanciata su ritmi molto veloci con un passaggio di 62’09” alla mezza maratona. Bekele ha lanciato il suo primo attacco a 16 km dalla fine. Dopo uno split di 5 km in 14’39 tra il 25 e il 30 km ha  il gruppo di testa si è ridotto. Solo Tamirat Tola, accreditato di un miglior tempo di 2h06’17” stabilito lo scorso Gennaio a Dubai, è stato in grado di tenere testa a Bekele.

Bekele ha preso il largo incrementando il vantaggio su Tola con passaggi di 1h28’39” al 30 km e 1h43”36 al 35 km nonostante qualche problema di crampi alla coscia. Il vantaggio di Bekele è cresciuto fino a due minuti sul connazionale Limeneh Getachew che ha tagliato il traguardo in 2h06’49”

Dopo una settimana di riposo Bekele riprenderà la preparazione in vista della prossima gara sui 10 km a Manchester contro il primatista del mondo della maratona Wilson Kipsang. Sarà in gara anche il 30 Maggio al Prefontaine Classic di Eugene.

I primi cinque sono scesi sotto il loro precedente primato personale. L’ex vincitore della Maratona di Roma Luca Kanda si è classificato terzo in 2h08’01 precedendo Robert Kwambai (2h08’48) e Jackson Limo (2h09’05).
Bekele ha realizzato il sesto miglior tempo per un debuttante in maratona in una graduatoria guidata da Dennis Kimetto che fermò il cronometro in 2h04’16” classificandosi secondo a Berlino nel 2012. Bekele ha fatto meglio di Paul Tergat e Haile Gebrselassie che al debutto corsero rispettivamente in 2h06’35 nel 2002 e in 2h08’15” nel 2001 in entrambi i casi a Londra.

“E’ stata una gara dura anche perché non avevo esperienza in maratona. Ho corso la gara che mi aspettavo. Ai 25 ho iniziato a spingere ma dopo questo passaggio ho iniziato a sentire dei crampi alla coscia. Ero preoccupato ma alla fine è andato tutto bene”, ha detto Bekele.

“Il mio modello è sempre stato Abebe Bikila e sogno di poterlo emulare vincendo il titolo olimpico nella maratona a Rio de Janeiro.

“Sono contento di aver corso a Parigi. Avrei potuto correre a Londra ma ho scelto Parigi perché gli organizzatori francesi mi offrivano buoni condizioni. A Londra avrei dovuto affrontare tanti atleti forti al debutto in maratona. Inoltre ho Parigi nel cuore. Qui ho vinto il mio primo titolo mondiale sui 10000 metri nel 2003 e ho vinto tante edizioni del meeting allo Stade de France.

Nella gara femminile la vincitrice della Roma Ostia del 2013 Flomena Cheyech si è imposta in un eccellente 2h22’42”. Cheyech ha preso il largo poco dopo il passaggio al 15 km in 51’04”Cheyech ha battuto di quasi due minuti il suo precedente personale stabilito l’anno scorso a Vienna. Dal punto di vista statistico Cheyech ha realizzato il quarto miglior tempo di sempre della storia della maratona di Parigi. L’etiope Yerbqual Melese, vincitrice alla mezza maratona di Parigi 2014, si è piazzata seconda in 2h26’21 migliorando il suo primato personale di oltre tre minuti. Terzo posto per l’ex siepista Zemzem Ahmed con 2h29’35”

 

 

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