STRAMILANO: TANTO KENYA E POI YASSINE RACHIK E CLAUDIA PINNA



foto di Giancarlo Colombo
 
Assoluto il dominio africano: vince il keniota Thomas Lokomwa e per le donne Lucy Wambui Murigi

Soddisfazioni anche per gli azzurri: quinto posto a Yassine Rachik, Claudia Pinna ottava classificata

Milano, 23 marzo 2014E’ keniano il gradino più alto del podio della Stramilano Agonistica Internazionale. La 39esima edizione della mezza maratona, fra le più veloci e competitive al mondo, ha preso il via da Piazza Castello, con il tradizionale colpo di cannone, sulla classica distanza di 21,097 Km e ha visto la partecipazione di quasi 6.000 atleti italiani ed internazionali, tra cui Davide Cassani, attuale commissario tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo.



Competizione resa ancora più difficoltosa dalla presenza del vento, che non ha però frenato le “gazzelle” africane. Podio dominato dai kenioti che guadagnano oro e argento: il ventiseienne Thomas J. Lokomwa vince con un tempo di 1h01’39”,battendo in un testa a testa al fotofinish il temutissimo Kiprop Limo, vincitore della Stramilano Agonistica 2013 (1h01’55”), protagonista di un grandissimo recupero. Medaglia di bronzo invece all’ “ugandese d’Italia” Wilson Kipkemei Busienei con un tempo di 1h02’08”.
Foto di Giancarlo Colombo

Buone prestazioni anche per gli atleti azzurri presenti alla gara, che dominano la classifica dei primi dieci con Yassine Rachik al quinto posto con un tempo di 1h04’32”seguito da un pari tra Riccardo Passeri e Mohamed Laqouahi (1h06’18”),Markus Ploner(1h08’01”) e Paolo Gallo (1h08’44”).

Anche in campo  femminile il gradino più alto del podio viene conquistato dal Kenya con l’atleta Lucy Wambui Murigi che ha tagliato il traguardo con un tempo di 1h10’52” migliorando il suo record personale.

Il secondo posto è andato all’etiope Tilahun Konjit Biruk che ha percorso la mezza maratona centrando un tempo di 1h11’10”. Ottima prestazione per la sua connazionale, la diciottenne Kumesci Sichala Deressa che ha conquistato la medaglia di bronzo (1h12’06”).

Grandi soddisfazioni anche dalle atlete italiane: Claudia Pinna, la mezzofondista sarda già campionessa italiana sulla distanza dei 5.000 nel 2007, taglia il traguardo con un tempo di 1h16’03”, aggiudicandosi l’ottavo posto. Nona classificata Ilaria Zaccagni (1h17’21”) seguita da Paola Felletti (1h22’52”).

 

Lascia un commento

Freelifenergy
Periodizzazione dell’allenamento e gestione del periodo di off season, anche nell’alimentazione: ecco cosa devi sapere!
Lo sport è scienza con equipeenervit.com
I vantaggi della capillarizzazione nello sport
#pastaparty
Runtoday VIP/Huawei Venicemarathon è con Maria Colantuono
#pastaparty è con Jhay per Huawei Venicemarathon Runtoday VIP
Stefano Baldini, 15 anni fa l’ORO olimpico ad Atene. Video