MONDIALI INDOOR DI SOPOT: LA PRESENTAZIONE DELLE GARE MASCHILI

IAAF World Indoor Championships 2014 - Sopot ()Dopo la presentazione delle gare femminili analizziamo i maggiori protagonisti delle competizioni maschili dei Mondiali Indoor di Sopot che scattano Venerdì mattina alla Ergo Arena.

di Diego Sampaolo

60 metri: In assenza dei favoriti James Dasaoulu e James Dasaolu, che detengono i migliori tempi dell’anno ma si sono infortunati entrambi in occasione del meeting di Birmingham, il favorito liste di partenza alla mano sembra essere lo statunitense Marvin Bracy che ha vinto di recente il titolo nazionale in 6”48 nell’altitudine di Albuquerque e ha vinto i Millrose Games di New York in 6”50.

In gara per il podio anche due medagliati della scorsa edizione Nesta Carter e Dwain Chambers, rispettivamente argento e bronzo a Istanbul. Carter ha corso in 6”52 a Birmingham mentre Chambers è stato secondo ai Campionati britannici dietro a Dasaoulu in 6”53. Non sarà da sottovalutare l’altro statunitense Trell Kimmons, secondo ad un centesimo da Bracy ai Campionati nazionali.di due settimane fa.

Ai blocchi di partenza ci sarà anche il torinese Fabio Cerutti, campione italiano a Ancona e medaglia d’argento agli Europei Indoor di Torino 2009.

400 metri: Si preannuncia una bella sfida tra la medaglia di bronzo olimpica Lalonde Gordon di Trinidad and Tobago, che detiene il miglior tempo di accredito con 45”17, e il campione europeo indoor e outdoor in carica Pavel Maslak, che quest’anno ha migliorato i suoi record nazionali correndo i 200 metri in 20”52 e i 400 in 45”66. Da seguire anche il dominicano Luguelin Santos, medaglia d’argento olimpica a Londra a soli 18 anni e bronzo ai Mondiali di Mosca, e i primi due dei Campionati statunitensi Dyle Clemons (45”50) e David Verburg (45”62).

800 metri: Il giovane etiope Mohamed Amad andrà a caccia del tris iridato dopo il successo indoor di Istanbul 2012 e quello a livello outdoor conquistato a Mosca 2013 quando sconfisse lo statunitense Nick Symmonds, presente anche a Sopot malgrado il terzo posto alle selezioni di Albuquerque e inserito in squadra perché il secondo classificato non ha il minimo. Aman ha stabilito il record africano con 1’44”52 al meeting di Birmingham diventando il terzo ottocentista indoor di sempre dopo Wilson Kipketer (1’42”67) e Yuriy Borzakovskiy (1’44”15).

Alla coppia formata da Adam Kszczot e Marcin Lewandowski sono affidate le speranze polacche di medaglia. Kszczot ha vinto le ultime due edizioni degli Europei Indoor nel 2011 e nel 2013. Lewandowki è campione europeo outdoor a Barcellona nel 2010.

Tra gli altri possibili contendenti per le medaglie segnaliamo il sudafricano André Olivier, che a Birmingam ha stabilito il record nazionale con 1’44”99 e potrebbe rinverdire la tradizione del Sudafrica in questa rassegna iniziata con il titolo mondiale di Mbulaeni Mulaudzi. Da tenere in considerazione anche il britannico Andrew Osagie, che a Birmingham ha corso in 1’45”22 diventando il secondo britannico della storia a livello indoor dopo Sebastian Coe.

1500 metri:

Promette di essere una delle gare più incerte con tanti pretendenti alle medaglie come il campionein carica Abdelati Iguider, l’argento e il bronzo di Istanbul 2013 Ilham Tanui Ozbilen e Mekonnen Gebremedhin, l primatista stagionale Mohamed Moustaoui, la coppia keniana formata da Silas Kiplagat (argento ai Mondiali di Daegu) e Bethwell Birgen, grandi protagonisti del circuito dei meeting europei e lo stetunitense Will Leer, vincitore ai Millrose Games di New York con 3’52”47 nel famoso Wanamaker Mile.

3000 metri:

Bernard Lagat insegue a 39 anni il quarto titolo mondiale indoor della sua carriera che gli permetterebbe di diventare l’atleta più vincente della storia dei Mondiali Indoor superando Haile Gebselassie che su questa distanza si impose a Parigi 1997, Maebashi 1999 e Birmingham 2003.

Per lo statunitesnse non sarà facile battere il giovane Hagos Gebrehiwet, campione del mondo di cross juniores e argento sui 5000 a Mosca, e il secondo classificato delle Olimpiadi sui 5000 metri Dejan Gebremeskel. Oltre a Lagat gli Stati Uniti schierano Galen Rupp, vice campione olimpico sui 10000 metri a Londra.

60 ostacoli:

Il giovane Pascal Martinot Lagarde guida le liste mondiali dell’anno con 7”45 e si presenta a Sopot nelle vesti di favorito. Il transalpino potrebbe diventare il primo atleta del suo paese in grado di vincere il titolo mondiale indoor sui 60 ostacoli anche se Stephane Caristan si impose nel 1985 nei Giochi Mondiali di Parigi Bercy, manifestazione che ha fatto da precursore alla prima edizione dei Mondiali Indoor di Indianapolis nel 1987. La Francia potrebbe fare doppietta di medaglie con Garfield Darien, che in vanta il secondo miglior tempo tra gli iscritti con 7”53. Buone speranze di medaglia anche per il giovane figlio d’arte russo Sergey Shubenkov, che nelle ultme stagioni ha vinto gli Europei outdoor nel 2012 e indoor nel 2013 e il bronzo ai Mondiali di Mosca. Gli Stati Uniti presentano una squadra rinnovata con il campione nazionale Omo Osaghae e Dominique Brger.

Il vice campione europeo indoor Paolo Dal Molin è accreditato con 7”60 con il quale ha vinto il titolo italiano a Ancona, che lo colloca al nono posto tra gli iscritti e gli permette di sognare l’ingresso in finale.

Salto in alto:

La gara dove l’Italia nutre le maggiori speranze di ben figurare con il neo primatista italiano Marco Fassinotti che vanta la terza misura tra gli iscritti con il suo fresco record italiano di 2.34m stabilito agli Assoluti di Ancona. Il ventiquattrenne piemontese condivide questo piazzamento nella lista degli iscritti insieme al giovane russo Danil Tsyplakov (secondo ai Campionati russi) e al vice campione olimpico Erik Kynard che ha battuto l’azzurro a Birmingham.

La lista dei favoriti é guidata dal campione olimpico Ivan Ukhov che settimana scorsa ha eguagliato il record europeo detenuto dal tedesco Carlo Thrandardt con 2.42 in occasione del meeting di Praga. Ukhov è secondo al mondo di sempre alle spalle del solo Javier Sotomayor che detiene i primati del mondo outdoor (2.45 a Salamanca 1993) e indoor (2.43 ai Mondiali Indoor di Budapest). Ukhov ha vinto tutte le sette gare stagionali con una peggior misura di 2.36 !

Assente Aleksey Dmitrik che ha superato 2.40 a Arnstadt nella gara del primo record italiano di Fassinotti ma fuori dai primi due alle selezioni russe, il più serio rivale di Ukhov per la medaglia d’oro è il giovane qatariot Mutaz Barhim che in questa stagione ha superato quoota 2.36.

Salto con l’asta:

Il primatista del mondo Renaud Lavillenie ha dovuto rinuniare per un infortunio subito in occasione del tentativo di record del mondo a 6.21 a Donetks seguito al record del mondo di 6.16 che ha cancellato il mitico record di Sergey Bubka. Senza il francese la palma del favorito spetta al tedesco Malte Mohr che vanta le migliori due prestazioni tra gli iscritti con il 5.90 ai Campionati tedeschi e il 5.84 realizzato settimana scorsa a Berlino. Le altre possibili speranze di medaglia sono il campione del mondo 2011 Pawel Wojechowski, che è tornato a buoni livelli dopo una serie infinita di infortuni saltando 5.76, il fresco primatista britannico Luke Cutts (5.83) e il primatista sudamericano e campione del mondo juniores Thiago Da Silva.

Salto in lungo:

L’uomo da battere sarà ancora il campione mondiale di Mosca e campione europeo indoor 2013 Aleksander Menkov che si presenta a Sopot con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 8.30 e la vittoria al meeting di Birmingham con 8.14. La lotta per le medaglie riguarderà il campione uscente Mauro Vinicius Da Silva, l’argento  di Mosca Ignisious Gaisah, campione del mondo a Mosca 2006 con la maglia del Ghana e ora battente bandiera dell’Olanda e il bronzo Luis Rivera e il cinese Li Jinzhe, atleta in grado di saltare 8.34 nella tappa cinese della Diamond League di Shanghai.

Salto triplo:

Il ventenne cubano Pedro Pablo Pichardo guida le liste mondiali dell’anno sia a livello outdoor con 17.76 che indoor con il recente 17.32 ottenuto a Praga. Si preannuncia un duello tutto cubano con il connazionale Ernesto Revé, secondo al mondo nel 2014 dietro a Pichardo con 17.50 a livello outdoor e terzo a livello indoor con 17.05. Da tenere d’occhio il veterano rumeno Marian Oprea, secondo con 17.30m nelle graduatorie indoor, il campione statunitense Chris Carter e il russo di origini nigeriane Lyukman Adams (16.97 ai Campionati russi)

Lancio del peso:

Il gigante statunitense Ryan Whiting, campione uscente di Istanbul 2012, parte come favorito dopo l’eccellente 22.23 m realizzato ai Campionati statunitensi di Albuquerque, quinta misura di sempre a soli cinque centimetri dal suo record realizzato all’aperto a Doha nel Maggio 2013. Occhio però al giovane tedesco David Storl che nei grandi appuntamenti con una medaglia in palio sa sempre offrire il meglio di sé come dimostrato ai Mondiali outdoor in occasione delle due vittorie mondiali di Daegu e Mosca. Il pubblico polacco sarà tutto per il doppio campione olimpico Tomas Majewski che ai Campionati polacchi disputati alla ERGO Arena due settimane fa ha realizzato la migliore misura stagionale con 20.70m ma nelle occasioni che contano ha dimostrato di valere molto di più. Da zona podio anche l’altro statunitense Kurt Roberts, secondo ai Campionati statunitensi con 20.70m.

Heptathlon:

Una delle gare dove esistono le maggiori speranze di veder cadere un primato del mondo. Ashton Eaton difende il titolo conquistato due anni fa a Istanbul con 6645 punti, risultato che potrebbe cadere a Sopot nella sua unica apparizione in una gara multipla dell’anno visto che durante l’estate proverà a cimentarsi nei 400 ostacoli per prendersi una pausa dal decathlon in un anno senza Olimpiadi e Mondiali.

Gli altri contendenti per le medaglie sono l’olandese Eelco Sintnicolaas, campione europeo indoor in carica e primatista stagionale nel 2014, il canadese Damian Warner, bronzo ai Mondiali di Mosca 2013 e vincitore al meeting di Mosca il bielorusso Andrei Krauchanka, campione europeo indoor nel 2011 a Parigi e vincitore del Challenge IAAF di Prove Multiple.  

Staffetta 4×400:

Le Bahamas che schierano tre campioni olimpici di Londra 2012 Chris Brown, Michael Mathieu e Ramon Miller nutrono ambizioni di medaglia a due mesi e mezzo dalla prima edizioni dei Mondiali di staffetta a Nassau, capitale del paese caraibico dal 24 al 25 Maggio. Le atre nazioni in grado di lottare per il podio saranno gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Giamaica e Trinidad and Tobago

 

 

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