DIBABA RECORD DEL MONDO SULLE DUE MIGLIA A BIRMINGHAM- FASSINOTTI 2.30

Fassinotti 2.30 a Birmingham
(Fonte Colombo/Fidal)


Genzebe Dibaba ha polverizzato il nuovo primato mondiale delle 2 miglia correndo la distanza in 9’00”48 davanti all’entusiasta pubblico che ha gremito la National Indoor Arena di  Birmingham spingendo la ventitreenne etiope dal primo all’ultimo metro.


di Diego Sampaolo


E’ il terzo record mondiale battuto dalla campionessa mondiale indoor dei 1500 metri nel giro di due settimane. Dopo aver tolto a Yelena Soboleva il record dei 1500 a Karlsruhe con 3’55”17 a Karlsruhe e aver demolito il primato del mondo dei 3000 metri detenuto a Meseret Defar correndo in 8’16”60, la più giovane delle sorelle Dibaba ha migliorato di quasi sei secondi il record mondiale che Meseret Defar realizzò nel 2009 a Praga.

Sospinta dal tifo della National Indoor Arena Dibaba ha corso a ritmi da record del mondo fin dai primi accumulando un vantaggio di quattro secondi a 800 metri dalla fine. Impressionante il distacco abissale inflitto  alla vice campionessa mondiale di cross e dominatrice delle campestri di inizio anno Hiwot Ayalew, che ha concluso in seconda posizione in 9’21”48.  

Dibaba è passata al primo miglio in 4’31”7 con sei secondi di vantaggio sulla tabella del record della Defar (transitata in 4’37” nella gara record di Praga) e ha prodotto una seconda metà gara in 4’28”8 più velocemente della prima. Ai 3000 metri è passata in uno strepitoso 8’24”85 (Defar era passata in 8’33”88). Paragonando le due gare record Defar ha concluso leggermente più forte nella parte finale (4’28”4 nel secondo miglio) ma Dibaba ha costruito il suo record con una prima parte molto più veloce.

“Nel finale ero stanca ma il pubblico mi ha aiutato molto sostenendomi dall’inizio alla fine. A Sopot voglio vincere il titolo dei 3000 dopo la vittoria di due anni ai Mondiali di Istanbul”, ha detto Dibaba. 

Salto in alto maschile: FASSINOTTI 2.30: Il fresco primatista italiano indoor del salto in alto Marco Fassinotti si è confermato oltre la barriera dei 2.30m per la seconda settimana consecutiva sette giorni dopo il 2.33 di Arnstadt. Il ventiquattrenne piemontese, sesto agli Europei Indoor di Parigi Bercy 2011, ha superato 2.30 prima di sfiorare di poco l’attacco a 2.34 al primo tentativo (dopo un erore iniziale a 2.32), che gli avrebbe permesso di battere il record italiano indoor e di eguagliare il record nazionale outdoor detenuto da Marcello Benvenuti. Fassinotti ha sbagliato il primo salto alla misura d’entrata a 2.20 prima di superare  2.24, 2.27 e 2.30 sempre alla prima. Lo statunitense Erick Kynard ha conquistato il successo con 2.34 primadi tentare senza successo tre prove a 2.37m.

“Il tentativo a 2.34 é stato mancato di poco. Ho toccato l’asticella con la caviglia. E’ stato bello potermela giocare per la vittoria con due medagliati olimpici Erick Kynard e Robbie Grabarz”, ha detto a caldo Fassinotti. 

L’azzurro ha battuto il compagno di allenamenti Grabarz, terzo con 2.27. A Birmingham i due si allenano all’Alexander Stadium sotto la guida di Fuzz Ahmed. 

60 metri femminili: AHOURE’ BATTE FRASER PRYCE AL PHOTO FINISH: La sprinter della Costa d’Avorio Murielle Ahouré ha vinto il duello dei 60 femminili con la tripla campionessa mondiale di Mosca Shelly Ann Fraser per la seconda edizione consecutiva del Birmingham Indoor Grand Prix. Lo scorso anno l’ivoriana, argento a Mosca dietro alla giamaicana, vinse in 6”99 firmando la settima migliore prestazione all-time. Quest’anno è stato il photo finish a decretare il successo della velocista africana residente negli Stati Uniti in 7”10, stesso tempo fatto registrare dalla giamaicana.
  
La pista di Birmingham ha prodotto tempi velocissimi fin dalle batterie. Nella prima Murielle Ahouré, primatista mondiale stagionale con 7”03 stabilito a Houston ad inizio Febbraio, ha fatto registrare 7”10 precedendo l’ex campionessa mondiale under 18 Asha Phillips (7”14) e la medaglia di bronzo dei mondiali nell’eptathlon Dafne Schippers (7”1). Shelly Ann Fraser Pryce, tre volte iridata dei 100, 200 metri e staffetta 4×100 e campionessa olimpica dei 100 a Pechino e Londra, si è imposta agevolmente in 7”18.

60 metri maschili: DASAOLU 6”50: James Dasaolu ha regalato la vittoria al pubblico di casa nella finale dei 60 metri correndo in 6”50 per la terza volta in questa stagione ma nei metri finali si stira la coscia anche se l’infortunio non sembra essere particolarmente preoccupante. Lo sprinter britannico ha avuto la meglio per tre centesimi di secondo sul giamaicano Nesta Carter, argento ai Mondiali Indoor di Istanbul 2012. Il trentasettenne Kim Collins continua a stupire nonostante le 37 primavere e una lunga carriera classificandosi terzo in 6”55. Dasaolu ha corso ancora più velocemente in batteria dove ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6”47 precedendo Collins (6”55).
Nella prima batteria il campione europeo indoor dei 60 metri Jimmy Vicaut ha stampato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6”48 precedendo il vice campione mondiale indoor Nesta Carter (6”55) e il finalista mondiale di Mosca Mike Rodgers (6”55). 

800 metri maschili: RECORD PERSONALE INDOOR DI AMAN: Il campione mondiale indoor e outdoor Mohamed Aman ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record africano indoor con 1’44”52. Solo Wilson Kipketer e Yuriy Borzakovskiy hanno corso più velocemente del ventenne etiope. Il sudafricano André Olivier è sceso per la prima volta in carriera sotto l’1’45” a livello indoor conquistando il secondo posto in 1’44”99 davanti al due volte campione europeo indoor Adam Kszczot, che ha migliorato il suo record stagionale con 1’45”19. Andrew Osagie ha stabilito la seconda migliore prestazione britannica indoor di sempre con 1’45″22.Meglio di lui ha fatto solo il grande Sebastian Coe

3000 metri maschili: GEBREHIWET BISSA IL SUCCESSO DI BOSTON: Il diciannovenne etiope Hagos Gebrehiwet, argento ai Mondiali di Mosca sui 5000 metri e campione del mondo juniores di cross nel 2013, si è confermato come uno dei più grandi talenti del mezzofondo prolungato mondiale vincendo i 3000 metri in 7’35”74 davanti ai connazionali Dejan Gebremeskel e Yenew Alamirew una settimana dopo il successo sulla stessa distanza a Boston in 7’34”13, migliore prestazione mondiale dell’anno

60 ostacoli maschili. MARTINOT LAGARDE BATTE SHUBENKOV: Il francese Pascal Martinot Lagarde, capofila mondiale stagionale con 7”45, si è confermato il migliore in questa stagione vincendo an Birmingham in 7”55 superando il campione europeo indoor e outdoor Sergey Shubenkov di due centesimi e il connazionale Garfield Darien. Ottavo posto dell’argento degli Europei Indoor di Goteborg Paolo Dal Molin in 7”75. L’ostacolista piemontese di origini camerunensi e residente in Germania aveva corso più velocemente in batteria in 7”66 qualificandosi per la finale dove è stato estromesso a sorpresa David Oliver, che non è andato oltre 7”73.
Nella prima delle due batterie Andy Pozzi entusiasma il pubblico di casa vincendo in 7”57 per quattro centesimi sul campione europeo indoor e outdoor Sergey Shubenkov.

60 ostacoli femminili: HILDEBRAND DAVANTI A PORTER: La tedesca Nadine Hildebrand, primatista stagionale con 7”91, ha ribadito il suo eccellente stato di forma vincendo in 8”04 per tre centesimi sulla medaglia di bronzo dei Mondiali di Mosca Tiffany Porter.

1500 metri femminili: MUIR SECONDA BRITANNICA DI SEMPRE: La ventenne scozzese Laura Muir ha entusiasmato il pubblico britannico con una vittoria per appena due centesimi di secondo  sulla campionessa europea under 23 di cross Sifan Hassan in 4’05”32, nuovo record scozzese e seconda migliore prestazione britannica di tutti i tempi alle spalle della campionessa olimpica di Atene 2004 Kelly Holmes

1500 metri maschili: CHEPSEBA VINCE LA SECONDA GARA STAGIONALE: Il ventitreenne keniano Nixon Chepseba si é imposto sui 1500 metri maschili in 3’37”19 battendo in volata sul rettilineo finale il tedesco di origini etiopi Honiy Tesfaye (quinto ai Mondiali di Mosca) che ha migliorato il suo record personale con 3’37”35 e il campione europeo degli 800 metri Marcin Lewandowski (3’37”37 nuovo record polacco. Per Chepseba si tratta del secondo successo stagionale dopo Karlsruhe. 
).
400 metri femminili: La nigeriana Regina George ha stabilito il terzo miglior tempo mondiale dell’anno correndo il doppio giro di pista in 51”78.

400 metri maschili: Il britannico Nigel Levine ha entusiasmato il pubblico di casa vincendo con il record personale di 45”71 superando il vicecampione olimpico Luguelin Santos (46”08).

800 metri femminili: La polacca Anghelikha Chicocka ha avuto la meglio sull’ucraina Nataliya Lupu sugli 800 metri in 2’01”61

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