MEETING INDOOR DI BOSTON E GAND: PRIMATO MONDIALE JUNIORES DEI 1000 METRI DI MARY CAIN – RECORD EUROPEO DEI 300 DI PAVEL MASLAK

IAAF Indoor Permit (IAAF Indoor Permit)Il  primato del mondo juniores sui 1000 metri di Mary Cain e la migliore prestazione all-time della staffetta 4×800 degli Stati Uniti sono stati i risultati più significativi della diciannovesima edizione del New Balnce Indoor Grand Prix di Boston di Sabato.
di Diego Sampaolo

La talentuosa Cain, finalista ai Mondiali di Mosca sui 1500 metri a 17 anni, ha battuto il record del mondo da lei stessa stabilito sempre a Boston in Gennaio con 2’39”25 (su un’altra pista) di tre secondi e mezzo fermando il cronometro in 2’35”80 precedendo Chanelle Price (2’36”63) e Sarah Brown (2’36”90).

La squadra delle all-stars statunitensi formata da Richard Jones, David Torrence, Duane Solomon e Erick Sowinski ha stabilito la migliore prestazione mondiale all-time con 7’13”11 che ha migliorato il precedente record stabilito da Joey Woody, Karl Paranya, Rick Kenah e David Krummenacker che nel 2008 fermarono il cronometro in 7’13”94.

Il diciannovenne etiope Hagos Gebrehiwet ha vinto per il secondo anno consecutivo i 3000 metri sulla pista di Boston stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7’34”13 superando la medaglia d’argento olimpica dei 5000 metri Dejen Gebremeskel (7’34”70) negli ultimi 200 metri nei quali è stato cronometrato in 26 secondi. Sono scesi sotto i 7’40” anche Ryan Hill (7’34”87) e Garrett Heath (7’37”40). Il canadese Cameron Levins ha mancato il record nazionale detenuto da Kevin Sullivan (7’40”17) ma ha tagliato il traguardo in settima posizione in 7’41”59 malgrado la perdita di una scarpa durante la gara.

Il neozelandese Nick Willis, argento olimpico sui 1500 metri a Pechino, ha vinto il miglio in 3’57”41. Nei 2000 femminili la statunitense Kim Conley ha dominato i 2000 metr in 5’41”10. Nelle 2 miglia Sally Kipyego è tornata a buoni livelli dopo essere rimasta ferma per una frattura da stress ad un piede con un bel successo in 9’21”04. Clamoroso incidente della campionessa mondiale dei 1500 di Daegu Jennifer Simpson che si è fermata ad un giro dalla fine convinta che la gara fosse finita ma mancavano ancora 200 metri da fare. Simpson ha ripreso chiudendo al secondo posto in 9’26”19, a tre secondi dal record statunitense detenuto dal 2002 da Regina Jacobs.

Nello sprint Marvin Bracy si è messo in luce vincedno i 60 metri in 6”53 davanti a Joe Morris (6”55) e Mike Rodgers (6”56).Tianna Bartoletta (più conosciuta come Madison con il cognome da nubile) si è aggiudicata i 60 metri femminili in 7”17. L’ex campionessa del mondo juniores dei 400 metri Natasha Hastings ha conquistato il successo sul doppio giro di pista in 52”05

Grande sorpresa nel lancio del peso dove lo statunitense Joe Kovacs ha migliorato il record personale con 21.35m, che gli ha permesso di battere il campione del mondo indoor in carica Ryan Whiting (21.18), Cory Martin (20.63) e Tomasz Majewski (20.61).

La campionessa olimpica del salto con l’asta Jenn Suhr ha vinto per la settima volta a Boston realizzando il suo record stagionale con 4.70 sulla pedana dove si rivelò per la prima volta nel 2005 e dove stabilì i primati statunitensi nel 2005 e nel 2009.

Meeting Flanders Indoor Meeting di Gand

L’ex campionessa del mondo del salto con l’asta Anna Rogowska ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno del salto con l’asta con 4.76 al Flanders Indoor Meeting di Gand in Belgio, tappa del Circuito dei meeting IAAF World Permit. La saltatrice polacca, che vive a Sopot dove si svolgeranno i prossimi Mondiali Indoor dal 7 al 9 Marzo, ha rischiato di uscire alla quota di 4.41 superata solo alla terza prova ma non ha commesso alcun errore a 4.51 e 4.61 prima di valicare i 4.71 solo alla terza e 4.76 alla seconda.

La russa Anzhelika Sidorova si è classificata seconda con 4.61.

 “Volevo saltare 4.71 perché è il minimo per poter partecipare ai Mondiali di Sopot. Tengo molto ai Mondiali nella mia città”, detto Rogowska.

A Sopot non ci saranno le qualificazioni ma le atlete ammesse disputeranno la finale diretta.

L’atletica polacca si prepara a grandi passi al Mondiale di Sopot e Adam Kszczot, altro campione del paese che ospiterà la rassegna iridata al coperto, ha dimostrato di essere in grandi condizioni vincendo gli 800 metri in 1’46”32 precedendo di 16 centesimi di secondo Abraham Rotich, ex keniano ora in forza al Barhein.  

La terza vittoria polacca è stata conquistata da Renata Plis che ha avuto la meglio sull’argento mondiale dei 3000 siepi Lidya Chepkurui in 8’53”74.

Grande impresa per il campione europeo indoor e outdoor Pavel Maslak che ha migliorato il record europeo dei 300 metri con 32”15 polverizzando il precedente limite continentale di Leslie Djhone con 32”47.

Albert Rop, vincitore quest’anno al Campaccio, ha avuto la meglio sui 3000 metri in un 7’38”77 sullo specialista dei 3000 siepi Paul Kipsiele Koech, secondo in 7’38”92 e sul giovane Isiah Koech (primatista del mondo juniores sui 3000 su questa pista), terzo in 7’39”14. Sotto i 7’40” sono scesi anche il sudafricano Elroy Gelant (7’39”59) e il campione del mondo in carica dei 1500 indoor Abdelati Iguider (7’39”56).

Zakaria Mazouzi si è imposto per un soffio su Benard Koros sui 1500 metri con lo stesso tempo di 3’39”21.

Il pubblico di casa si è scaldato per le vittorie delle beniamine Nafissatou Thiam, campionessa europea juniores nell’eptathlon a Rieti, nel salto in alto con 1.94 (due centimetri meglio rispetto al suo personale stabilito ai Mondiali di Mosca nel contesto della gara eptathlon) e della campionessa europea indoor Eline Berings sui 60 ostacoli in 8”00 davanti alla statunitense Kellie Wells, bronzo olimpico a Londra 2012.  

IL meglio dei Campionati Britannici di Sheffield

La ventunenne Katharina Johnson Thompson, campionessa europea under 23 e quinta ai Mondiali di Mosca nell’eptathlon e iridata a livello under 18 a Donetzk, ha illuminato I Campionati Britannici Indoor di Sheffield vincendo il salto in alto con 1.96, nuovo record britannico migliorato di un centimetro, e il salto in lungo con 6.75m.

Nei 60 metri James Dasalou ha eguagliato la sua seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 6”50. Nei 60 femminili Asha Phillips ha sfiorato di un centesimo il record britannico detenuto da Jeanette Kwakye con 7”09.

Holly Bleasdale, campionessa europea indoor in carica di Goteborg e bronzo ai Mondiali Indoor di Istanbul nel salto con l’asta, ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 4.73.

 

 

 

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