ERIKA FURLANI VOLA A 1.86 AI TRICOLORI GIOVANILI DI ANCONA




Erika Furlani
vola a 1.86 a Ancona
(Fonte Colombo/Fidal)
La giovane saltatrice in alto Erika Furlani, medaglia d’argento ai Mondiali under 18 di Donetzk, ha regalato le maggiori emozioni della seconda giornata dei Campionati Italiani Juniores e promesse al Banca Marche Palas di Ancona.
di Diego Sampaolo

La saltatrice laziale, figlia d’arte dell’ex saltatore in alto Marcello Furlani e della velocista senegalese Kathy Seck, ha superato tutte le misura da 1.70 a 1.84 alla prima prova e 1.86 alla seconda migliorando di un centimetro il suo fresco record personale stabilito pochi giorni a Digione in Francia.

Alessia Trost, campionessa europea under 23 a Tampere e iridata juniores a Barcellona nel 2012, ha vinto il suo dodicesimo titolo italiano in tutte le categorie ma ha dovuto faticare per superare solo al terzo tentativo quota 1.90 dopo che aveva valicato tutte le misure precedenti fino a 1.86 alla prima. L’allieva di Gianfranco Chessa ha successivamente mancato di poco i primi due tentativi a 1.94, a due centimetri dal suo personale stagionale di 1.96m stabilito a Padova nell’ambito di una gara di pentatlon.

La campionessa europea juniores del salto triplo Ottavia Cestonaro ha conquistato il titolo juniores del triplo con 13.06m portando a 18 la sua ricca collezione di titoli nazionali in tutte le categorie tra lungo, triplo e prove multiple.

Dariya Derkach ha arricchito la sua bacheca di titoli italiani aggiungendo il suo ventunesimo sigillo tra lungo, triplo e prove multiple con il successo nel salto triplo con la misura di 13.51, a soli cinque centimetri dal suo record personale al coperto.

La pedana di Ancona si è confermata di ottimo livello anche in occasione del triplo maschile juniores dove Simone Forte ha piazzato un eccellente primato personale di 15.73 (quinta prestazione all-time juniores italiana e minimo per i Mondiali Juniores di Eugene) che lo ha confermato tra i maggiori talenti futuri dell’atletica italiana. Forte ha migliorato nell’occasione il suo record personale di due centimetri rispetto al suo precedente limite stabilito in occasione del quinto posto ai Mondiali allievi di Donetzk della scorsa estate. Anche Samuele Cerro e il fratello d’arte Nicola Chiari hanno migliorato il proprio primato personale realizzando rispettivamente 15.17 m e 15.03 m.  
Gara ricca di emozioni sulla pedana del salto triplo promesse dove Riccardo Appoloni e Daniele Cavazzani hanno regalato colpi di scena. Prima Cavazzani si è portato in testa con un salto da 15.89m al primo tentativo ma Appoloni ha risposto con un eccellente 16.23 al quinto tentativo, che gli vale la quinta prestazione all-time italiana under 23
Salti effervescenti anche nell’asta dove la promessa Alessandro Sinno ha migliorato di 20 centimetri il suo record personale con 5.40m. Anche Sinno è figlio d’arte perché suo padre era un giavellottista di buon livello
Una delle gare più attese della seconda giornata era la sfida tutta lombarda dei 60 ostacoli promesse tra il campione italiano assoluto dei 110 ostacoli Hassane Fofana e il vice campione europeo juniores dei 110 ostacoli di Rieti 2013 Lorenzo Perini. L’ha spuntata Fofana per un centesimo di secondo in 7”87, quarta migliore prestazione italiana all-time. Sia Fofana che Perini sono scesi sotto il loro primato personale. 
Simone Poccia vince i 60 ostacoli juniores in 7”94 dopo aver stabilito la terza migliore prestazione italiana all-time di categoria con 7”88.

Silvia Zuin della Bracco Atletica si è laureata campionessa italiana dei 60 ostacoli promesse con 8”48.
Ayomide Folorunso, ragazza emiliana di origini nigeriane, ha centrato la doppietta vincendo sia i 60 ostacoli in 8”60 che i 200 metri in 24”43 (a dieci centesimi di secondo dal record personale stabilito in batteria). Folorunso, che ha debuttato in azzurro alle Gymnasiadi di Brasilia, vanta anche un personale sui 400 ostacoli di 59”43.

Sui 200 metri juniores ha brillato Pietro Pivotto che ha eguagliato la quarta migliore prestazione di categoria con 21”39 precedendo Jacopo Spanò (21”76).

Michele Tricca, campione europeo con la staffetta 4×400 nel 2011 a Tallinn, ha vinto il duello sui 400 metri promesse con il compagno di nazionale della staffetta Paolo Danesini e lo specialista dei 400 ostacoli Lorenzo Veroli con il tempo di 47”43.

Nel lancio del peso juniores si é messo in luce Sebastiano Bianchetti che ha avvicinato il suo record personale con l’attrezzo da junior di 6 kg con un lancio di 18.40m. Bianchetti, grande protagonista nella parte finale del 2013 con il record italiano allievi, ha recentemente stabilito il suo personale con 18.70m.
Nei 400 metri juniores che hanno aperto il programma delle finali pomeridiane Lucia Pasquale si è aggiudicata il titolo italiano in 56”34. Curiosamente le tre sorelle Serena, Virginia e Alexandra Troiani si sono qualificate per la finale dei 400 metri juniores. La migliore delle tre sorelle è stata Serena Troiani che ha acciuffato la medaglia di bronzo.

Francesco Conti si é confermato campione italiano juniores dei 400 metri in 48”80.
Il talento piemontese dei 400 metri Alessia Ripamonti ha fatto suoi i 400 metri promesse in 56”09.
I 3000 metri promesse hanno visto il netto dominio del portacolori della Cento Torri Pavia Yassine Rachik che ha vinto con una gara tutta di testa in 8’13”09 davanti a Stefano Massimi (8’17”46).

Irene Baldessari ha bissato la vittoria sui 1500 vincendo anche gli 800 in 2’08”36.Mohad Abdikhadar ha riscattato la sconfitta della prima giornata sui 1500 metri vincendo gli 800 metri in 1’54”24  

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