RECORD ITALIANO PROMESSE DI DARIYA DERKACH NEL LUNGO: 6.42



Dariya Derkach
batte il record
italiano under 23 indoor
(Fonte Colombo/Fidal)
La prima giornata di gare dei Campionati Italiani Juniores e Promesse si è aperta nel migliore dei modi con il nuovo record italiano promesse stabilito dalla vice campionessa europea under 23 del salto triplo Dariya Derkach che ha migliorato di un centimetro il vecchio limite di categoria del salto in lungo detenuto da Maria Chiara Baccini saltando 6.42. Non si tratta però del record personale per la ragazza di origini ucraine allenata dal padre Sergiy perché nella sua giovane carriera ha già saltato 6.67 all’aperto e 6.45 indoor.
di Diego Sampaolo


La campionessa europea juniores del salto triplo Ottavia Cestonaro ha vinto il diciassettesimo titolo italiano della sua carriera tra salto in lungo, salto triplo e prove multiple. Cestonaro, allenata dal padre Sergio, si è aggiudicata il titolo con un salto migliorando il primato personale indoor con  6.15m.

“E’ ilmio primo titolo italiano ottenuto staccando con il piede sinistro. E’ il mio piede naturale ma ho dovuto cambiare piede di stacco a causa di alcuni problemi fisici. Durante la preparazione invernale sono ritornata alle origini a cauusa di alcuni fastidi fisici. Penso di poter raggiungere il top agli Assoluti”, ha detto Ottavia Cestonaro.

Daniele Secci è andato vicino al suo record personale del lancio del peso promesse da 7.250 kg con un tentativo da 18.80m in una serie che comprende ben quattro lanci oltre i 18.50. Poche settimane fa il giovane portacolori delle Fiamme Gialle ha migliorato il suo personale promesse con 19.15 arrivando vicino al record di categoria detenuto dall’ex campione olimpico di Los Angeles 1984 Alessandro Andrei che nel 1981 realizzò la misura di 19.39m. .

La veneta Francesca Stevanato ha vinto il suo terzo titolo italiano nel peso promesse migliorando il suo record personale con 15.44m. Personal best al coperto anche per Monia Cantarella con la misura di 14.72m.

Molto avvincente il salto in lungo maschile promesse dove l’emiliano Stefano Braga, medaglia di bronzo ai Mondiali Under 18 di Lilla nel 2011, ha migliorato di cinque centimetri il suo record personale con 7.68. Braga, che aveva un personale di 7.63 stabilito nel 2012, ha realizzato anche 7.64 e 7.66

Non meno emozionante il lungo maschile juniores dove il vicentino di origini cubane Harold Barruecos Millet l’ha spuntata con un salto da 7.48m (miglioramento di 6 centimetri rispetto al suo precedente personale) per quattro centimetri su Elias Sagheddu. Il sardo si è migliorato di 21 centimetri rispetto al suo precedente personale  con 7.44. In una gara di altissimo contenuto tecnico il campione italiano allievi del 2013 Filippo Randazzo ha concluso al terzo posto con due salti da 7.40m

Di alto livello anche il salto in alto juniores dove Federico Ayres Da Motta, padovano dell’Assindustria con mamma italiana e padre brasiliano, ha migliorato il suo personale di dieci centimetri con 2.16 stabilendo il minimo per i Mondiali Juniores di Eugene dal 22 al 27 Luglio.

Nell’alto promesse Eugenio Rossi, sanmarinese della Biotekna Marcon allenato da Giulio Ciotti, ha vinsto il duello con Eugenio Meloni con la misura di 2.14m.
Bene anche la medaglia di bronzo degli Europei Juniores di Rieti 2013 Sonia Malavisi che ha superato 4.25 nel salto con l’asta promesse prima di mancare di poco il record italiano promesse.

Lo sprint ha regalato volate emozionanti e arrivi al photo finish sul filo dei centesimi. Nei 60 metri promesse femminili la giovane sprinter veronese di origini ghanesi Gloria Hooper ha vinto in rimonta per due centesimi di secondo Irene Siragusa in 7”42. Siragusa ha migliorato il suo record personale con 7”44 prcedendo Judy Ekeh (7”61)

Nei 60 metri juniores femminili Martina Favaretto ha avuto la meglio per due centesimi di secondo sulla semifinalista dei Mondiali Under 18 dell’anno scorso Annalisa Spadotto Scott in un serrato arrivo al photo-finish con il tempo di 7”66.

Ub solo centesimo di secondo ha deciso la finale dei  60 metri juniores dove Levi Ronge Mandji dell’Atletica Brescia ha preceduto il pugliese Luca Antonio Cassano in 6”83.

La finale dei 60 metri maschili promesse ha incoronato Lorenzo Bilott che ha eguagkiato il record personale con 6”81 già precedentemente realizzato in semifinale

Incredibile esito finale nei 1500 metri promesse dove Joao Neves Bussotti ha avuto la meglio in volata su Mohad Abdikhadar per appena 17 centesimi di secondo in 3’49”29 al termine di una volata palpitante sul rettilineo finale. Terzo posto per il oirtacolori della Cento Torri Pavia Yassine Rachik in 3’50”99.

Irene Baldessarri dell’Esercito ha trionfato nei 1500 metri promesse con il primato personale di 4’25”86 trascinando Sveva Fascetti al suo record personale con 4’30”24. Successo nell’analoga finale femminile juniores per Giulia Aprile dell’Atletica Firenze Marathon in 4’41”13. Enrico Riccobon si è laureato campione italiano juniores dei 1500 metri in 3’55”53
Podio tutto lombardo nel salto con l’asta juniores dove Davide Girardi dell’Osa Saronno ha migliorato il suo record di 10 centimetri con 4.80. Matteo Emaldi dell’Atletica Bergamo si è aggiudicato la lotta per il secondo posto con 4.50 per un numero minore di errori rispetto al campione italiano allievi Federico Biancoli della Riccardi Milano.

Il vice campione europeo juniores della 10 km di marcia di Rieti 2013 Vito Minei, allievo di Tommaso Gentile all’Atletica Don Milani, ha conquistato il successo nella 5 km di marcia promesse in 20’53”27. Gregorio Angelini si è aggiudicato la 5 km juniores in 21’45”54

Anna Clemente, campionessa olimpica giovanile a Singapore, si è imposta nei 3 km di marcia in 13’32”75

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