RECORD DEL MONDO DI GENZEBE DIBABA NEI 1500 A KARLSRUHE – NUOVO PERSONALE DI MARGHERITA MAGNANI

Genzebe Dibaba (foto Colombo/FIDAL)Genzebe Dibaba ha riscritto la storia del record del mondo dei 1500 metri indoor correndo la distanza in 3’55”17 al Meeting di Karlsruhe, primo appuntamento dei meeting IAAF Indoor Permits, davanti a circa 4000 spettatori entusiasti in una Europahalle gremita.
di Diego Sampaolo

La più piccola delle sorelle Dibaba segue sempre più le orme della sorella maggiore Tirunesh che a livello indoor vanta due primati del mondo.

Il precedente record mondiale era detenuto dal 2006 dalla russa Yelena Soboleva che percorse la distanza in 3’58”28. Genzebe Dibaba corse la distanza in 4’00”13 nel 2012 proprio a Karlsruhe. All’aperto vanta un personale di 3’57”54 stabilito lo scorso Maggio a Doha. La giovane etiope ha corso più velocemente rispetto al record etiope di Abeba Aregawi che nel 2012 corse in 3’56”54 al Golden Gala prima di acquisire la cittadinanza svedese.

La slovena Sonia Roman ha pilotato Dibaba ai 400 metri in 1’02”39 e agli 800 in 2’08”96, più velocemente rispetto al passaggio della precedente gara record della Soboleva (2’09”7). Rimasta da sola contro il cronometro Dibaba è passata ai 1200 in 3’10”67, con un netto vantaggio rispetto alla tabella di marcia della russa (3’13”).

Bravissima anche Margherita Magnani che continua a progredire migliorando il suo record personale da 4’10”10 (stabilito a Dusseldorf Giovedì sera) a 4’09”27 finendo quarta alle spalle della polacca Angelika Chicocka (4’08”15) e dell’etiope Axumawit Embaye (4’08”88). La prestazione della ventiseienne cesenate consolida la sua terza posizione nelle liste italiane all-time.

Bravo anche il vice campione europeo dei 60 ostacoli Paolo Dal Molin che vince la batteria in 7”62 con una partenza formidabile tempo di reazione di 0.109) e chiude la finale al quarto posto in 7”68 alle spalle del vincitore statunitense Jarred Eaton (7”54 secondo miglior tempo mondiale dell’anno), del connazionale Kevin Craddock (7”58) e del tesco Erick Balnuweit (7”66).

Il pubblico tedesco si é spellato le mani per applaudire la vittoria del due volte campione del mondo del lancio del peso David Storl che ha risposto al 21.37 dello statunitense Ryan Whiting realizzato 24 ore prima a Bydgosccz in Polonia con un lancio da 21.33 al primo tentativo. Whiting, volato in Germania per gareggiare anche a Karlsruhe, ha superato la barriera dei 21 metri per la seconda volta in due giorni con un lancio da 21.01 ma non è bastato per acciuffare la vittoria.

Il meeting Weltklasse in Karlsruhe, come sempre organizzato ottimamente dall’ex campione europeo del decathlon Alain Blondel, ha fatto registrare altre tre migliori prestazioni mondiali dell’anno con Nixon Chepseba sui 1500 metri con 3’37”02 davanti all’etiope Gebremedhin Mekonnen, secondo in 3’37”43, con la tedesca Nadine Hildebrand sui 60 ostacoli con 7”91 (dopo un 7”96 corso in batteria), e con l’olandese di origini etiopi Sifan Hassan che ha fatto registrare 8’45”32 sui 3000 battendo la keniana Viola Kibiwott (8’48”12).

Un altro successo del Kenya è arrivatto da Caleb Ndiku che si é imposto sui 3000 metri in 7’36”27, secondo miglior crono del 2014.

Abraham Rotich, ex keniano battente bandiera del Barhein, ha strappato la vittoria al campione europeo di Barcellona 2010 Marcin Lewandowski sugli 800 metri al photo finish in 1’46”30. Terzo posto per lo spagnolo Kevin Lopez in 1’46”88.

E’ servito il photo finish anche nei 60 metri femminili dove la campionessa europea di Barcellona 2010 Verna Sailer ha preceduto la statunitense Chaunte Bayne e Ezinne Okparaebo con tutte le tre atlete accreditate dello stesso tempo d 7”18.

Malte Mohr si è imposto nel salto con l’asta con il personale stagionale di 5.75 precedendo di 10 centimetri il greco Kostas Filippidis. Giuseppe Gibilisco ha commesso tre errori alla misura d’ingresso di 5.45.

Mondeville

A Mondeville in Francia buona gara di Fabio cerutti che ha corso la batteria in 6”69 ma in finale non è andato oltre 6”78 nella gara vinta dal tre volte campione europeo Christophe Lemaitre con 6”61. Eccellente gara dei 60 ostacoli dove l francese Pascal Martinot Lagarde stabilisce la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7”45 precedendo di un centesimo di secondo lo statunitense Jeff Porter

Hustopece

Nella seconda tappa del Moravian High Jump Tour a Hustopece Aleksey Dmitrik vince con 2.32 battendo di due centimetri il vice campione olimpico Erick Kynard. Sfortuna per Gianmarco Tamberi che deve arrendersi dopo un tentativo a 2.10 per un infortunio muscolare. Mariya Kuchina, arrivata a 2 metri ad inizio stagione, si è aggiudicata la prova femminile con 1.97 per un numero minore di errori rispetto alla svedese Emma Green Tregaro, vincitrice della prova di Trinec.

 

 

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