PANORAMICA DELLE INDOOR E DEI CROSS INTERNAZIONALI DEL FINE SETTIMANA

Dopo un intenso fine settimana facciamo una panoramica di quanto successo nel fine settimana delle gare internazionali indoor e di cross in giro per il mondo
di Diego Sampaolo

Kingston: La campionessa mondiale e olimpica dei 100 metri Shelly Ann Fraser ha aperto la sua stagione con una vittoria in un insolito 60 metri outdoor a Kingston nel quale si è imposta in 7”11 in occasione del Queen’s Grace Jackson meeting. La campionessa giamaicana, tripa campionessa iridata a Mosca sui 100, 200 metri e staffetta 4×100, sarà in gara il 15 Febbraio al meeting indoor di Birmingham e ai Mondiali Indoor di Sopot dove inseguirà il suo primo titolo mondiale indoor sui 60 metri. Nesta Carter, campione olimpico e mondiale con la staffetta 4×100, ha debuttato vincendo i 60 metri in 6”52 in vista dell’assalto al suo primo titolo mondiale al coperto dopo l’argento vinto a Istanbul nel 2012. In evidenza anche la specialista dei 400 ostacoli Kaliese Spencer che ha vinto i 400 piani in 51”39 davanti a Anneisha McLaughlin (52”77). Edino Steele ha battuto con 46”75 il record del meeting detenuto da Usain Bolt con 46”94.

New Balance Games: La diciannovesima edizione dei New Balance Indoor Games di New York ha regalato un pomeriggio di grandi risultati nel mezzofondo e sui 300 metri. Su tutti spicca la mezzofondista statunitense Kim Conley che ha battuto il record dell’impianto del miglio con 4’24”54- La velocista delle Bahamas Shaunae Miller, campionessa mondiale juniores e under 18 dei 400 metri e quarta ai Mondiali di Mosca sui 200 metri, ha realizzato l’ottavo miglior tempo di sempre sui 300 metri con 36”40. Ajee Wilson, campionessa del mondo juniores sugli 800 metri a Barcellona 2012 e finalista a Mosca, si è imposta sui 600 metri in 1’28”27. Migliore prestazione mondiale dell’anno nel triplo per il bronzo iridato di Mosca Will Claye con 17.04. Manteo Mitchell, sfortunato ed eroico protagonista della staffetta 4×400 olimpica a Londra quando portò a termine la sua frazione nonostante un grave infortunio, ha vinto i 300 metri in 32”71 eguagliando la migliore prestazione mondiale dell’anno sulla distanza stabilita pochi giorni prima dal campione europeo indoor e outdoor Pavel Maslak.

Boston: Galen Rupp ha stablito il record statunitense delle 2 miglia indoor a Boston con 8’07”41, quinto tempo della storia e migliore prestazione per un atleta non africano. Il record del mondo è detenuto da Kenenisa Bekele con 8’04’35. Rupp è passato ai 3000 metri in un eccellente 7’34”68. Betwell Birgen ha aiutato Rupp fino ai 3000 metri passando in 7’37”17 ma non ha completato la gara

Albuquerque: Cameron Burrell, figlio d’arte dell’ex primatista mondiale dei 100 metri Lery Burrell, ha migliorato il suo record sui 60 metri con 6″55 precedendo di un solo centesimo di secondo Dentarius Locke. Ottima anche La medaglia olimpica dei 400 metri Dee Dee Trotter che ha fatto segnare 51″82.

Flagstaff: Al Tau Invitational di Flagstaff in altura Tosin Ogunode, qatariota di origini nigeriane eguaglia la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri con 6″50 precedendo di un centesimo il connazionale e omonimo Femi Ogunode, finalista ai Mondiali di Daegu sui 400 metri

Volgograd: La ventiduenne Svetlana Biryukova ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno del salto in lungo con 6.98, misura già realizzata ad inizio stagione, in occasione della Governor Cup di Volgograd organizzata dall’ex campionessa olimpica e mondiale del lungo e del triplo Tatyana Lebedeva. Secondo posto per Olga Kucherenko con 6.69. Yekaterina Koneva, medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca nel triplo, ha migliorato il suo record personale nel lungo con 6.53. Ottimo anche il 2.32 nel salto in alto di Aleksey Dimitrik.

Malmoe: Il vice campione mondiale del salto in alto Mutaz Barshim ha debuttato con un eccellente 2.35m.

Bordeaux: Oltre al 7”96 nei 60 ostacoli del vice campione europeo juniores Lorenzo Perini e al 7”42 di Audrey Alloh sui 60 metri dei quali abbiamo già parlato in una precedente news, il meeting francese ha fatto registrare in chiave internazionale la migliore prestazione mondiale under 18 dell’etiope Yomif Kejelcha (campione mondiale under 18 a Donetzk sui 3000) che ha fatto segnare il tempo di 7’42”80 precedendo il marocchino Otmane El Goumri (7’44”73). Jarred Eaton ha vinto a sorpresa i 60 ostacoli in 7”67 davanti all’ex campione olimpico e primatista mondiale Dayron Robles (7”67) e al campione europeo indoor e outdoor Sergey Shubenkov (7”69). Irina Gordeeva ha vinto il salto in alto con 1.94 battendo di tre centimetri Ruth Beitia.

Cross Country:

San Sebastian: Nella cinquantacinquesima edizione del Cross spagnolo Donostia di San Sebastian il campione del mondo di cross Joseph Ebuya è tornato ad esprimersi a grandi livelli vincendo in 32’00” davanti all’eritreo Simon Tsegay (33”00) e al campione del mondo in carica di cross Japhet Korir. Tra le donne successo della campionessa del mondo dei 3000 siepi Milcah Chemos Cheywa in 24’21” davanti all’etiope Marta Tigabea (24’26”

Eldoret: Il campione del mondo di mezza maratona del 2010 Wilson Kiprop ha vinto il Discovery Kenya di Eldoret in 26’59” precedendo di un secondo Bodan Karoki. In campo femminile la vittoria è andata alla vincitrice delle maratone di Londra e New York Prisca Jeptoo in 19’59” davanti a Jemima Jelagat (20’10”) e alla vincitrice della maratona di Chicago Rita Jeptoo (20’19)

 

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