IL FINE SETTIMANA INDOOR (AGGIORNAMENTO): DESAOLU 6″50 AL MEETING DI GLASGOW- LAVILLENIE 6.04 RECORD FRANCESE A ROUEN- MARY CAIN SFIORA IL MONDIALE JUNIORES DEL MIGLIO NEGLI STATI UNITI

Il meeting Sainsbury Glasgow International ha aperto ufficialmente la stagione indoor di atletica con il tradizionale quadrangolare tra Gran Bretagna, Stati Uniti, rappresentativa del Commonwealth e Scozia. Nove migliori prestazioni mondiali dell’anno sono state stabilite nella nuova Emirates Arena di Glasgow. La Rappresentativa del Commonwealth ha vinto il quadrangolare precedendo di tre punti la Gran Breatgna.
di Diego Sampaolo

Nella città scozzese che ospiterà i Giochi del Commonwealth la prossima estate il risultato di spicco del meeting è stato il 6”50 con il quale il velocista James Dasalou ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri precedendo Dwain Chambers che gareggiava per il Commonwealth. Dasaolu, finalista ai Mondiali di Mosca, ha sfiorato il suo record per appena due centesimi di secondo stabilito in occasione della medaglia d’argento agli Europei Indoor di Goteborg.

La velocista britannica Asha Phillips, ex campionessa mondiale dei 100metri under 18, ha vinto i 60 metri in 7”25 precedendo la giamaicana Aleen Bailey e la statunitense Barbara Pierre.

A strappare gli applausi del pubblico scozzese ci ha pensato la beniamina di casa Laura Muir che ha realizzato la migliore prestazione del meeting vincendo gli 800 metri in 2’00”94, il crono più veloce al mondo dell’anno e il record britannico under 23.

I concorsi hanno regalato il 4.62 della campionessa europea indoor e bronzo mondiale indoor Holly Bleasdale nel salto con l’asta e il 2.33 del vice campione olimpico del salto in alto Erick Kynard.

Il trentanovenne Bernard Lagat, tre volte campione del mondo indoor sui 3000 metri, si è imposto sui 3000 in 7’49”83 (miglior crono dell’anno) davanti al bronzo europeo di cross 2013 Andy Vernon. Le vittorie sui 60 ostacoli sono andate agli statunitensi Jeff Porter in 7”66 e a Nia Ali (8”06). Francena McCorory, campionessa olimpica con la 4×400, ha conquistato il successo sui 400 metri in 51”79 stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, mentre Victoria Ohuruoghu (sorella della campionessa mondiale Christine) ha stabilito il suo record personale con 53”37.

Il veterano Kim Collins, ex campione del mondo dei 100 metri, ha stabilito il proprio record personale sull’insolita distanza dei 150 metri indoor con 15”84 a 37 anni.

Il campione olimpico della staffetta 4×400 Chris Brown delle Bahamas, che rappresentava il Commonwealth, ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 400 con 45”93 ma è stato sconfitto con la 4×400 dove insieme ai compagni della staffetta medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra contro il quartetto della Gran Bretagna (con Conrad Williams, Nigel Levine, Lennon Ford e Richard Buck) che si é imposto in 3’06”27. Vittoria della Gran Bretagna anche nella 4×400 femminile con una formazione composta da Meeghan Beesley, Kelly Messey, Laura Wake e Victoria Ohuruoghu che hanno battuto la Scozia e gli Stati Uniti facendo segnare il tempo di 3’33”49.

LAVILLENIE 6.04
Renaud Lavillenie ha migliorato il record francese del salto con l’asta indoor superando 6-04 al Meeting Perché Tour di Roen. Il campione olimpico e vice iridato ha superato 5.67 al primo tentativo, 5.83 alla seconda prova e 5.93 alla prima. Ha successivamente tentato il record del mondo di Sergey Bubka a 6.16 ma senza successo.  Alle sue spalle il britannico Luke Cutts che ha battuto il record britannico con 5.83 alla prima prova portandosi in vantaggio dopo che Lavillenie aveva passato i 575 e sbagliato la prima prova a 5.83. Il campione del mondo di Daegu 2011 Pawel Wojechowski e il francese Kevin Menaldo hanno superato la quota di 5.75 al primo tentativo 

Lavillenie è il terzo della storia nel salto con l’asta a livello indoor dopo il 6.16 di Bubka e il 6.06 di Steve Hooker stabilito ai Mondiali al coperto di Doha 2010. Bubka è salito 11 volte più in alto rispetto a Lavillenie. All’aperto Maksim Tarasov e Dimitry Markov hanno fatto meglio di Lavillenie valicando l’asticella a 6.05.

 In campo femminile Jirina Svobodova della Repubblica Ceca e la greca Nikolaeta Kiryakopoulu hanno realizzato 4.65.

COTTBUS: BEITIA 1.98

La veterana spagnola Ruth Beitia, campionessa europea indoor e outdoor in carica e medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca, ha valicato l’asticella alla misura di 1.98 al meeting di Cottbus in Germania. Ottima prestazione della tedesca Marie Lawrence Jungfleisch che si è classificaa seconda con 1.96 dopo che pochi giorni prima aveva superato 1.94 a Karlsruhe.

MARY CAIN SFIORA IL RECORD MONDIALE JUNIORES INDOOR DEL MIGLIO

Una settimana dopo aver battuto il record del mondo junores sui 1000 metri, la fenomenale mezzofondista statunitense Mary Cain ha mancato di appena un centesimo di secondo il primato mondiale juniores indoor correndo in 4’24”11 a Boston. Il record dl mondo juniores è detenuto dall’etiope Kalkidan Gezahegne che corse in 4’24”10 nel 2010 due sole settimane prima di vincre il titolo mondiale indoor a Doha. La prestazione di Mary Cain si colloca al dodicesimo posto delle liste mondiali di sempre e al terzo di quelle statunitensi all-time. E’ inoltre il tempo più veloce negli Stati Uniti dal 2000. Cain è passata in 4’06”63 ai 1500, il tempo più veloce mai realizzato negli Stati Uniti a livello juniores.

Galen Rupp, compagno di allenamenti di Mary Cain sotto la guida di Alberto Salazar, ha battuto il record statunitense delle 2 miglia con 8’07″41 una settimana dopo il record statunitense dei 5000 metri nello stesso meeting dove Mary Cain ha battuto il record mondiale juniores dei 1000 metri.

Tra gli altri risultati più interessanti del fine settimana statunitense sono da sottolineare il record statunitense juniores del pentathlon indoor femminile di Kendall Williams con 4302 punti, il 20”68 di Jermaine Brown sui 200 metri, il 51”82 di Dee Dee Trotter sui 400 metri e il 2.31 di Nick Ross nel salto in alto.

Al Mccall Invitational il vice campione olimpico e bronzo iridato dei 400 metri Luguelin Santos, giovane stella della Repubblica Dominicana, ha realizzato il record nazionale dei 300 metri correndo in 33″27

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