EUROCROSS DI BELGRADO: ITALIA DI BRONZO NELLA GARA JUNIORES MASCHILE – VINCONO BEZABEH E DUARTE



Lorenzo Dini e Yemeneberhan Crippa
a Belgrado (Fonte Fidal/Colombo)



La francese Sophie Duarte e lo spagnolo di origini etiopi Alemmayehu Bezabeh si sono laureati campioni europei di cross nella ventesima edizione della massima rassegna continentale svoltasi a Belgrado in una mattinata soleggiata con una temperatura di 5°C.

di Diego Sampaolo

Mentre per la trentaduenne francese si tratta del primo successo continentale dopo i sesti posti delle ultime due edizioni, per lo spagnolo è il secondo trionfo a quattro anni di distanza dalla vittoria di Dublino 2009.
Per l’undicesimo anno consecutivo la Gran Bretagna ha conquistato la vetta del medagliere con nove medaglie in tutto (cinque ori, un argento e tre bronzi inclusi quattro successi nelle gare a squadre e le vittorie in tutte e tre le categorie femminili nella classifica a squadre.

Gara seniores femminile:
Sophie Duarte, buona specialista dei 3000 siepi con un brillante quinto posto in carriera ai Mondiali di Osaka 2007, ha preso un vantaggio consistente alla fine del terzo giro dopo che la norvegese Kjersti Grovdal, tre volte campionessa europea juniores aveva provato a prendere l’iniziativa durante il primo giro- Dopo un chilometro e mezzo Grovdal è stata raggiunta da un gruppo di sette atlete formato dalla due volte campionessa europea in carica Fionuala Britton, dalle britanniche Gemma Steel e Julia Bleasdale, dalla portoghese Ana Dulce Felix e dalal belga di origini etiopi Almensesh Belete.

Alla fine del terzo giro Duarte ha preso la testa della gara seguita da Gemma Steel. Un chilometro più tardi Duarte ha piazzato l’azione decisiva. Alla campana dell’ultimo giro la transalpina ha preso un vantaggio di cinque secondi su Steel e Felix in lotta per il secondo e terzo posto. Più dietro Fionnuala Britton che alla vigilia inseguiva l’obiettivo di diventare la prima donna della storia in grado di vincere tre medaglie d’oro in questa manifestazione.

Duarte ha tagliato il traguardo in 26’34”. Steel ha superato nel finale la campionessa europea in carica dei 10000 metri Ana Dulce Felix, mentre Fionnuala Britton si è dovua accontentare del quarto posto.
Con quattro atlete nelle prime 15 la Gran Bretagna ha trionfato nella classifica per nazioni femminile davanti alla Francia.  

La migliore delle italiane è stata Veronica Inglese, eccellente ottava dopo una gara da protagonista. La ventitreenne pugliese, medaglia di bronzo agli Europei Juniores 2009, è tornata a ottimi livelli in questa stagione dopo due interventi chirurgici ai piedi. La squadra italiana termina al quarto posto nella classifica per nazioni grazie al diciottesimo posto di Nadia Ejjafini, al trentaquattresimo di Elena Romagnolo e al trentasettesimo della specialista della corsa in montagna Elisa Desco. Completano il quadro dei piazzamenti italiani la siepista Valeria Roffino in quarantacinquesima posizione e Silvia La Barbera, cinquantunesima.

“E’ bello festeggiare questo piazzamento soprattutto perché soltanto l’anno scorso di questi tempi guardavo gli Europei a casa davanti alla televisone ancora convalescente dopo l’operazione al piede. Per la stagione in pista punto a fare il minimo per gli Europei di Zurigo sui 10000 metri”, ha detto Veronica Inglese.  

Gara seniores maschile: Trionfo della Spagna sia a livello individuale con Alemayehu Bezabeh sia a livello di classifica per nazioni. Bezabeh ha approfittato della caduta del turco di origini keniane Polat Arikan (campione europeo dei 10000 metri) prima della fine del primo giro. Fortunatamente per il turco di origini keniane la caduta é avvenuta ad inizio gara. Arikan è riuscito infatti a rimontare posizioni su posizioni fino ad agguantare la medaglia d’argento.

Bezabeh ha guadagnato cinque secondi di vantaggio ai 4 km su un terzetto formato da Arikan, dal belga Bashir Abdi e dal francese Bashir Abdi e dal francese Hassan Chahadi, secondo lo scorso anno
Con il passare dei chilometri lo spagnolo ha continuato a incrementare il vantaggio. Alle sue spalle Arikan è rimasto l’unico inseguitore in seconda posizione. Alcuni secondi più dietro si è formato una coppia di atleti del Belgio composta dall’ex campione europeo under 23 Jeroen D’Hoedt e da Bashir Abdi.

Bezabeh ha tagliato il traguardo in 29’11” con undici secondi di vantaggio su Arikan, il più ampio margine dal 2004. Nel finale il britannico Andy Vernon ha agguantato in volata la medaglia di bronzo precedendo D’Hoedt.
La Spagna ha vinto la gara a squadre davanti al Belgio e alla Gran Bretagna.

Daniele Meucci, reduce dal decimo posto alla Maratona di New York, è rimasto in contatto con i migliori fino al 4 km quando si trovava ancora in quinta posizione prima di cedere terreno. Intorno al sesto chilometro l’ingegnere pisano, terzo lo scorso anno a Budapest nella giornata trionfale dell’Italia che conquistò l’oro con Andrea Lalli, si è fermato quando si trovaava intorno al ventesimo posto.
L’Italia non è andata oltre l’ottavo posto dopo il bronzo a squadre dell’anno scorso. Gianmarco  Buttazzo è stato il migliore degli azzurri in trentesima posizione davanti a Gabriele Carletti (35°), Gabriele De Nard (40°), Patrick Nasti (46°) e Alex Baldaccini (55°)  Per l’Italia si tratta del peggior piazzamento nella gara seniores a squafre dall’edizione di Toro 2007.

Gara under 23 femminile:
La ventenne olandese di origini etiopi Sifan Hassan ha vinto la gara under 23 femminile ma forse avrebbe potuto dire la sua anche nella gara seniores. La ragazza in maglia oranje, che ha preso la cittadinanza olandese poche settimane fa, vanta personali di 4’03”73 sui 1500 metri e 8’32”53 sui 3000 metri, ha battuto la beniamina del pubblico serbo Amela Terzic, che inseguiva l’oro da under 23 dopo il successo nella categoria juniores dello scorso anno quando sconfisse la britannica Emelia Gorecka.

La competizione si è accesa a metà gara quando sono rimaste a giocarsi la vittoria Sifan Hassan, la britannica Charlotte Purdue e la serba Amela Terzic. Alla fine del terzo giro Hassan ha preso un netto vantaggio sulle rivali e si è involata verso il successo in 19’40” con sei secondi di vantaggio sulla Terzic, campionessa europea under 23 la scorsa estate a Tampere sui 1500 metri.

L’Italia ha concluso in ottava posizione. La migliore delle italiane è stata Laura Bottini in trentesima posizione davanti a Sara Galimberti (39”), Giulia Viola (43°), Martina Merlo (44°), Laura Papagna (56°)  e Maria Virginia Abate (58°).

Con cinque delle sue sei atlete comprese nelle prime dieci classificate la Gran Bretagna ha conquistato l’ennesimo successo a squadre.

Gara maschile Under 23:
Per il terzo anno consecutivo uno specialista dei 1500 metri ha vinto il titolo europeo under 23. Dopo il francese Florian Carvalho nel 2011 e il norvegese Henrik Ingebrigsten nel 2012 è toccato al belga Pieter Jan Hannes che ha aggiunto la medaglia d’oro del cross a quella vinta la scorsa estate agli Europei Under 23 a Tampere sui 1500 metri.
La gara si è decisa allo sprint dove il belga ha avuto la meglio in 24’02” sul bulgaro Mitko Tsenov e sul serbo Nemanja Cerovac.

Per l’italia va sottolineato l’ottavo posto di Michele Fontana che ha preceduto di due posizioni addirittura il campione europeo under 23 e medaglia d’oro continentale dei 1500 metri Henrik Ingebrigtsen:
L’Italia si classifica nona nella classifica a squadre. Dopo Fontana gli altri azzurri sono finiti lontani: Daniele D’Onofrio 55°, il vice campione europeo under 23 dei 3000 siepi Giuseppe Gerratana, Andrea Tagnese, sessantunesimo. La Gran Bretagna ha trionfato nella classifica a squadre con 40 punti battendo nettamente l’Ucraina (72 punti) e la Francia (78 punti)

Gare juniores:
I titoli juniores sono andati alla britannica Emelia Gorecka e al turco di origini keniane Ali Kaya che la scorsa estate hanno vinto la medaglia d’oro agli Europei Juniores in pista a Rieti, Kaya sui 5000 e sui 10000 metri e Emelia Gorecka sui 3000 metri (battendo Lorenzo Dini sui 10000 metri e il gemello Samuele sui 5000 metri).
I fratelli Dini sono stati i grandi protagonisti insieme ai fratelli  Crippa della splendida medaglia di bronzo dell’Italia nella gara juniores maschile.
Da sottolineare la grande prova di Lorenzo Dini, primo degli azzurrini in quinta posizione (dopo aver perso lo sprint con il britannico Davis per la quarta posizione) davanti a Yemeneberhan Crippa, settimo al traguardo. Con loro sono saliti sul podio Samuele Dini (diciottesimo), Nekagenet Crippa (ventiseiesimo), Osama Zoghlami (43°) e Italo Quazzola (48° dopo essere caduto alla prima curva che lo ha costretto a rimontare posizioni dalle retrovie). Gli azzurri sono stati persino in lotta per la medaglia d’oro a squadre fino all’ultimo giro.
 “Non sono soddisfatto. Gli ultimi due giri sono stati una fatica tremenda a causa di un dolore al fegato che ha condizionato la mia gara. Resta la gioia per il bronzo a squadre ma avremmo potuto fare meglio”, ha detto Lorenzo Dini.
Il keniano naturalizzato turco Ali Kaya, doppio campione europeo juniores a Rieti 2013 battendo Lorenzo Dini sui 10000 metri e il gemello Samuele sui 5000 metri, ha vinto l’oro individuale per due secondi sul belga Isaac Kimeli al termine di un duello emozionante risoltosi nei metri finali tagliando il traguardo in 17’49”. 
Kimeli sembrava avere in pugno la vittoria ma Kaya lo ha superato nei metri finali soffiandogli il successo ad un passo dal rettilineo finale. Il russo Mikhail Strelkov, l’unico che ha provato a contrastare Kimeli e Kaya fino ad un chilometro e mezzo dalla fine, si é dovuto accontentare della medaglia di bronzo in 18’05”.
Emelia Gorecka ha vinto la seconda medaglia d’oro europea di cross under 20  alla sua quarta e ultima partecipazione nella categoria juniores che l’ha vista vincere quattro medaglie. Individuali, il bronzo a Albufeira 2010, l’oro a Velenje 2011 e l’argento a Budapest alle quali vanno aggiunti quattro successi a squadre in tutte le edizioni alle quali ha partecipato per un totale di otto medaglie.
Per la settima volta consecutiva le britanniche hanno vinto la gara juniores femminile sia a livello individuale che a squadre . A testimonianza di un dominio incontrastato il team britannico ha piazzato tre atlete tra le prime otto. Oltre ai successi nel cross vanno aggiunte le medaglie in pista come l’argento sui 5000 metri agli Europei Juniores di Tallin 2011, il bronzo sui 3000 metri ai Mondiali Juniores di Barcellona 2012 e l’oro sui 3000 metri agli Europei Juniores di Rieti 2013.
Gorecka ha preso il comando fin dall’inizio. Dopo 2,5 km la diciannovenne britannica aveva un vantaggio di 5 secondi su Marusa Mismas. La britannica di origini polacche ha tagliato il traguardo in 13’06” con un distacco di dieci secondi sulla polacca Sofia Ennaoui, argento a Rieti sui 1500 metri. Staccata di altri undici secondi la slovena Marusa Mismas, medaglia d’argento agli Europei Juniores di Rieti sui 3000 siepi.
Mai prima nella storia degli Europei di cross era successo che una juniores vincesse due volte. Lo scorso anno la giovane britannica dovette “accontentarsi” del secondo posto alle spalle della serba Amela Terzic nella neve e nel gelo di Budapest.
Nella gara a squadre la Gran Bretagna ha conquistato l’ennesimo successo precedendo la Svezia (75 punti con la loro migliore rappresentante Maria Larsson settima in 13’39”) e la Germania (95 punti, migliore delle tedesche Anna Reh al quinto posto). Brillante quarto posto della squadra femminile juniores azzurra guidata dalla specialista dei 1500 metri Federica Del Buono, figlia d’arte dell’ex mezzofondista azzurro Gianni Del Buono. Del Buono ha tagliato il traguardo in venticinquesima posizione precedendo di una posizione Angelica Olmo, Anna Stefani (allieva di Ruggero Grassi,m allenatore di Silvia Weissteiner), trentunesima, Giulia Mattioli, quarantesima, Sveva Fascetti, cinquantaduesima e Elisabetta Ottonello, sessantasettesima.
Per le azzurrine si tratta del miglior piazzamento di sempre in questa rassegna continentale.
“Sono soddisfatta di questo risultato perché sono una mezzofondista veloce. Non credo che in molti si aspettassero il nostro quarto posto a squadre”, ha detto Federica Del Buono.

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