LO SPORT ITALIANO CELEBRA BRUNO ZAULI, GRANDE DIRIGENTE SPORTIVO ITALIANO

Lo sport italiano ha ricordato il grande dirigente italiano Bruno Zauli a cinquant’anni dalla sua scomparsa in occasione di una speciale commemorazione tenutasi oggi al Salone d’Onore del Coni a Roma.
Bruno Zauli ha ricoperto le più alte cariche dello sport italiano durante la sua lunga carriera di dirigente. E’ stato Segretario Generale del CONI e Presidente della FIDAL dal 1946 al 1957 e Commissario Straordinario della FIGC. Fu l’ideatore della Coppa Europa, la massima manifestazione continentale per nazioni che ha portato la denominazione Coppa Europa Bruno Zauli fino al 2008 prima del cambiamento della forula in Campionato Europeo per Nazioni dal 2009.
di Diego Sampaolo


“Bruno Zauli è un gigante dello sport italiano. L’Italia sportiva vive di rendita di quanto Bruno Zauli ha fatto in termini di impiantistica sportiva. La sua carriera l’ha visto spaziare con successo su diversi fronti. Ha saputo onorare il suo ruolo arricchendolo di valori che erano al di fuori del mondo dello sport”, così ha detto il Presidente del CONI Giovanni Malagò.
“L’impegno di Bruno Zauli è stato determinante e significativo. Senza di lui lo sport nella scuola non sarebbe mai esistito. Noi dobbiamo tornare ad operare nelle scuole. Lo sport non può pensare più di non essere presente. I campi scuola furono una sua geniale intuizione, di cui tutti conosciamo l’impatto.
Leonardo, figlio dell’indimenticato Bruno Zauli, ha ricordato la figura del padre. “Gianni Brera lo definì l’uomo più colto di sport che sia mai nato in Italia. La sua cultura si è tradotta in uno stile e in un metodo di lavoro”
La giornata è stata l’occasione per consegnare i i premi Bruno Zauli a due straordinari campioni dell’atletica italiana attuale come Fabrizio Donato, campione europeo a Helsinki 2012 e bronzo olimpico a Londra 2012 nel salto triplo, e Antonietta Di Martino, campionessa europea indoor 2011, due volte medagliata mondiale all’aoerto (argento a Osaka 2007 e bronzo a Daegu 2011) e vice campionessa mondiale indoor a Istanbul 2012 nel salto in alto. Sono stati premiati anche Elisa Di Francisca, oro olimpico nel fioretto a Londra 2012 e Roberto Cammarelle, argento olimpico nella boxe a Londra 2012. Sono stati consegnati i premi giornalisti Alfredo Berra per la carta stampata a Guido Alessandrini, Emanuela Audisio, Sandro Acquario e Gianni Romeo e il Premio Paolo Rosi per la televisione a Marco Franzelli.

Annunciati anche i nomi degli Atleti Fidal dell’Anno eleti per il 50% da una giuria di esperti e per il 50% dai fans che hanno votato attraverso la pagina Facebook della Fidal. I premi per gli atleti seniores sono andati alla vice campionessa di maratona Valeria Straneo e al campione europeo indoor del salto triplo Daniele Greco. Lorenzo Perini, vice campione europeo juniores dei 110 ostacoli di Rieti 2013, e Ottavia Cestonaro, campionessa europea juniores del salto triplo a Rieti, si sono aggiudicati il premio di giovani atleti dell’anno. A Emanuela Baggiolini, campionessa mondiale W40 degli 800 metri e dei 400 ostacoli, e Danilo Goffi, vincitore della categoria M40 alla Maratona di New York, sono stati assegnati i Premi di atleti Master dell’anno. 

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