BILANCIO TRIONFALE DELL’ITALIA ALLE GYMNASIADI DI BRASILIA




Matteo Beria (Finte Fidal)
L’Italia ha concluso in bellezza l’avventura brasiliana delle Gymnasiadi di Brasilia vincendo altre sette medaglie (tre ori, tre argenti e un bronzo) che portano il bilancio finale a 22 medaglie, soltanto quattro in meno rispetto alla Russia. Con sei ori, sei argenti e dieci bronzi si tratta del miglior bilancio di sempre dell’Italia in questa manifestazione. L’ultima trionfale giornata segue la pioggia di medaglie della terza giornata dove l’Italia ha vinto ben otto medaglie delle quali due ori, un argento e cinque bronzi. 

di Diego Sampaolo

I 400 ostacoli maschili si sono tinti di azzurro grazie all’impresa di Matteo Beria che ha conquistato la medaglia d’oro in 51”46 migliorando il record italiano detenuto dal 2009 da José Reynaldo Bencosme di quattro centesimi. Medaglia d’argento per il semifinalista mondiale di Donetsk Giuseppe Biondo che ha portato a sua volta il suo record personale a 52”25.

Altra doppietta azzurra nel salto triplo dove il campione italiano Tobia Bocchi ha vinto migliorando di 23 centimetri il suo record personale a 15.57m. Terzo posto per il quinto classificato dei Mondiali di Donetzk Simone Forte che ha realizzato la migliore misura di 15.21.

Splendido successo della staffetta 100-200.300-400 composta da Davide Rossi, Diego Pettorossi, Leonardo Vanzo e Giouseppe Leonardi che mancano per appena cinque centesimi di secondo il record italiano allievi detenuto da Micheletti, De Giovanni, Howe e Conte che realizzarono 1’53”05 alle Gymnasiadi di Caen. Secondo gradino del podio della staffetta femminille 100-200-300-400 formata da Beatrice Fiorese, Alessia Niotta, Alice Niotta e Ayomide Folorunso che finiscono alle spalle della Russia (2’11”08) in 2’11”53  

Terzo posto per la duecentista Alice Niotta in 24”83, alto grande risultato dopo la finale raggiunta agli Eyof di Utrecht. Francesca Semeraro ha conquistato il secondo posto nel salto con l’asta con 3.60m. Quarti posti di Diego Aldo Pettorossi sui 200 metri in 21”78 e Ayomine Folorunso sui 400 ostacoli in 1’02”40. 

Nella giornata di Lunedì l’Italia ha conquistato due ori nel salto in alto e nei 2000 siepi. Nell’alto il finalista mondiale Filippo Lari si é aggiudicato l’oro con 2.09 (primato personale eguagliato) precedendo il campione italiano Michele Longhi, terzo classificato con 2.06 a pari misura con un numero maggiore di errori nei confronti del bielorusso Pavel Seliverstau. L’altro oro é arrivato dai 2000 siepi dove il romano di origini egiziane Ahmed Abdelwahed ha trionfato in 6’04’38” supendo Said Ettaqy, bronzo in 6’06″95. Mezzofondo sul podio con Elena Bellò, argento sugli 800 metri in 2’11″54 nella gara vinta dalla russa Ekaterina Alekseva (2’09″66). Bravo anche Jacopo Peron che si é aggiudicato la medaglia di bronzo sugli 800 metri in 1’56″37 al termine di una gara tattica vinta dal russo Konstantin Tolokonnikov in 1’55″77. 
Altri due splendidi bronzi sono arrivati nel giavellotto femminile con Ilaria Casarotto con 50..19 in una di alti contenuti tecnici dove la bielorussa Hanna Tarasiuk ha stabilito il record di categoria con 57.95 e nel triplo femminile dove Benedetta Cuneo, doppia finalista ai Mondiali nel lungo con 5.80m  dopo l’argento nel triplo 

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