LA BRACCO ATLETICA CELEBRA UN ANNO DA INCORNICIARE





La Bracco Atletica ha celebrato stamattina un 2013 da incorniciare in occasione della tradizionale festa di fine anno svoltasi a Palazzo Cusani in zona Brera a Milano.
di Diego Sampaolo



L’anno che sta per volgere al termine sarà ricordato come uno dei più belli nella storia della società di Franco Angelotti. Il club milanese ha fatto collezione di titoli italiani in tutte le categorie e in tutti i settori dalla pista alle indoor passando dalla corsa campestre. Il 2013 verrà ricordato come l’anno del titolo italiano indoor nella classifica generale e in quella under 23, il record italiano under 23 indoor della 4×200 formata da Beatrice Mazza, Laura Gamba, Marta Maffioletti e Flavia Battaglia  e il doppio scudetto del cross a livello assoluto e juniores. Proprio il titolo juniores della corsa campestre conquistato a Rocca di Papa vicino a Roma permetterà alla società milanese di partecipare alla Coppa dei Campioni di Cross a Albufeira in Portogallo.

Ben otto atlete della Bracco Atletica hanno vestito la maglia azzurra nelle più importanti manifestazioni internazionali dell’estate come gli Europei Under 23 di Tampere, i Mondiali allievi di Donetzk, il Decanation di Valence e gli Europei di Cross di Budapest 2012 e Belgrado 2013.
Laura Gamba ha conquistato la medaglia di bronzo con la staffetta 4×100 agli Europei Under 23 di Tampere e si è conquistata un posto nella semifinale dei 100 metri. Laura si è successivamente meritata la convocazione nella nazionale assoluta in occasione del Decanation di Valence in Francia dove ha disputato i 100 metri.

Sempre a Tampere Chiara Vitobello, talento del salto in alto plasmato da Roberto Vanzillotta sul Campo della Geas di Sesto San Giovanni, è stata eccellente finalista con 1.87 nella finale vinta da Alessia Trost con 1.98.

Maria Moro ha sfiorato di appena un centimetro l’ingresso nella finale del salto triplo con un salto da 12.97 nell’ultimo salto di qualificazione.

Flavia Battaglia e Marta Maffioletti, prima e seconda ai Campionati Italiani Promesse di Rieti, si sono meritate la convocazione per Tampere dove hanno onorato la maglia azzurra correndo sia i 400 che la staffetta 4×400. I 10000 metri hanno visto impegnate ben due rappresentanti della Bracco. Si tratta di Virginia Abate e Sara Galimberti. Abate è stata presente in altre due importanti rassegne internazionali come gli Europei di Cross 2012 a Budapest e l’incontro internazionale Italia-Francia.Inghilterra-Turchia di corsa su strada a Cremona e vestirà la maglia della nazionale anche ai prossimi Europei di cross di Belgrado. Sara Galimberti, anche lei azzurra del cross a Belgrado, ha firmato il primato personale correndo i 10000 metri con 35’15”65, tempo che le è valso l’ottavo posto a Tampere e ha vinto il titolo italiano di mezza maratona di Cremona. .

Annalisa Spadotto Scott è stata brillantissima protagonista ai Campionati del Mondo di Donetzk dove si è guadagnata un posto nella semifinale grazie al clamoroso successo nella batteria dove si è messa alle spalle avversarie quotate come la giamaicana Smith, accreditata di un personale di 11”58. Annalisa si è classificata settima nella finale della staffetta mista. Inoltre è stata terza sui 60 metri, seconda con la 4×200 ai Campionati Italiani Indoor di Ancona e ancora seconda con la 4×100 ai Campionati Italiani allievi all’aperto a Jesolo.

Al di là dei risultati la Bracco Atletica si è distinta per i valori genuini che sa trasmettere la società. “Siamo stati presenti in tutte le manifestazioni portando avanti grandi valori della vita. Nelle file della nostra società militano ragazze che sono riuscite a laurearsi o hanno superato l’esame di stato. Desidero ringraziare la Dottoressa Diana Bracco che ha creduto in noi e ci ha sostenuto. Dimostrando nei nostri confronti una grande attenzione e sensibilità segendoci in tutta l’attività. E’ grazie alla sponsorizzazione che siamo riusciti a realizzare quello che abbiamo fatto nel 2013. Per noi è fondamentale che sport e studio procedano di pari passo perché la formazione dell’atleta non può prescindere da quella della persona che guarda al futuro”, ha detto Franco Angelotti, Presidente della Bracco Atletica.

Non è un caso che due atlete della Bracco Atletica Erica Monfardini e Greta Graziani sono state tra le vincitrici del concorso “L’atleta più brava a scuola” che fa parte del progetto Donna e Sport del Gruppo Bracco. Aggiudicandosi il premio di Atleta più brava a scuola le due ragazze hanno sfatato il luogo comune secondo cui sport e studio non sono compatibili. Anzi costituiscono un binomio vincente. L’impegno e la determinazione che le giovani mettono nell’attività agonistica sono gli stessi che le accompagnano nella vita di tutti i giorni e che le aiutano a crescere come persone di valore.

Il 2013 rimarrà scolpito nella memoria del club milanese anche per un evento non agonistico ma denso di significato come l’incontro con Papa Francesco durante l’udienza generale del mercoledì a Città del Vaticano. Nell’occasione Franco Angelotti ha consegnato a Papa Francesco un testimone della staffetta con inciso il logo della società come simbolo di amicizia.

Lo scorso 16 Novembre Franco Angelotti ha consegnato alla tre volte campionessa del mondo e due volte medaglia d’oro del salto con l’asta Yelena Isinbayeva il Premio Candido Cannavò che ricorda lo storico e indimenticato Direttore della Gazzetta dello Sport morto nel 2009. La premiazione è avvenuta in occasione del Galà di Montecarlo alla presenza del Presidente della IAAF Lamine Diack e del Presidente dell’AIPS Gianni Merlo. Yelena succede a Lord Sebastian Coe, campione olimpico dei 1500 a Mosca 1980 e Los Angeles 1984 e Presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici di Londra 2012.

Queste le parole di Yelena Isinbayeva al momento della premiazione. “Amo l’Italia e questo premio mi riempie di gioia. Vorrei essere un esempio per le giovani che si avvicinano allo sport. Ora desidero avere un figlio per tornare in pedana per le Olimpiadi del 2016”.

L’ultima stagione ha visto anche il ritiro dall’attività agonistica della triplista friulana Barbara Lah, colonna storica della squadra di Angelotti. “Non posso fare altro che ringraziare la società. Per me è sempre stata come una famiglia. Si sono sempre ricordati di me anche nei momenti più difficili”, ha detto Barbara Lah quasi commossa durante la festa.

Commovente anche l’addio alla società della velocista Elena Sordelli che chiuderà la sua carriera nella sua società di origine la Geas. “E’ stata una decisione che non ho preso a cuor leggero ma ho scelto di chiudere la mia carriera nella mia società di origine la Geas per onorare una promessa fatta a mio marito Massimo Vanzillotta, morto un anno fa”, ha detto Sordelli.

La Bracco Atletica guarda al futuro con ottimismo grazie anche al boom di tesserati. Grazie al lavoro nelle scuole il numero di iscritte nelle categorie esordienti e cadette è passato da 20-25 a 130-140 tesserate.
Per la stagione 2014 la squadra sarà ulteriormente rinforzata dall’arrivo dell’ostacolista Silvia Zuin, dell’astista Miriam Galli e della marciatrice Alessia Costantino.

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