LE DICHIARAZIONI ALLA VIGILIA DEL GAL IAAF DI MONTECARLO

Domani sera la IAAF proclamerà i nomi degli atleti dell’anno nel corso del tradizionale Galà di Montecarlo alla Sala des Etoille alla presenza del Presidente della IAAF Lamine Diack, del Principe Alberto di Monaco e di circa 600 ospiti tra atleti del presente e del passato, organizzatori di meeting e rappresentanti dei media di tutto il mondo.
di Diego Sampaolo

I finalisti per il Premio di Atleta dell’Anno sono Usain Bolt, sei volte campione olimpico e otto volte iridato sui 100, 200 e 4×100, il campione del mondo del salto in alto Bohdan Bondarenko e il campione olimpico e mondiale dei 5000 e dei 10000 metri Mo Farah in campo maschile e la velocista giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce, tre volte iridata dei 100 e dei 200 metri e della 4×100 a Mosca e due volte campionessa olimpica dei 100 metri, la quattro volte iridata del lancio del peso Valerie Adams e la campionessa mondiale dei 400 ostacoli Zuzana Hejnova, imbattuta in questa stagione.
A Montecarlo fervono i preparativi per la serata di gala. Alla vigilia alcuni campioni hanno parlato ai rappresentanti dei media.
Shelly Ann Fraser ha parlato della passata stagione e dei suoi obiettivi futuri. “Non posso dormire sugli allori. Nel 2012 ho avuto una grande stagione ma posso fare meglio. Ho terminato i miei studi universitari e ora posso allenarmi a tempo pieno. Dal 2008 corro in 10”7 e mi piacerebbe scendere a 10”6 e i 200 sotto i 22 econdi. Nel 2014 voglio lavorare per migliorare sui 200 metri. La distanza più lunga mi ha permesso di migliorarmi sui 100 metri. Sto lavorando sulla forza per scendere sotto i 200 metri sui 200 metri. Non studio le statistiche del mio sport e non ambisco a diventare la prima donna della storia in grado di raggiungere un certo risultato. Voglio semplicemente continuare a migliorarmi”, ha detto Shelly Ann Fraser Pryce.
“Non ho ancora deciso i programmi per il 2014 ma punto a disputare i Mondiali di Staffette a Nassau alle Bahamas il 24 Maggio. Anche i Mondiali Indoor di Sopot sono un importante obiettivo per la prossima stagione. Ho corso un paio di 60 metri nella scorsa stagione e mi sono piaciuti. Non ho mai disputato un Mondiale Indoor e mi piacerebbe a caccia del titolo mondiale indoor sui 60”, ha detto Shelly Ann Fraser Pryce
Bohdan Bondarenko è diventato il terzo saltatore della storia con il 2.41 realizzato a Losanna e ai Mondiali di Mosca. Una misura che non veniva registrata dal 1994 cioè dai tempi di Javier Sotomator.
“Penso di poter arrivare a 2.46. E’ importante prepararsi  bene per uno o due o due obiettivi principali. E’ la motivazione della competizione che aiuta a raggiungere grandi risultati. Attualmente ci sono tanti grandi talenti nel salto in alto e penso che ci siano tanti atleti in grado di rendere interessante questa disciplina”, ha detto Bondarenko.
Bondarenko ha iniziato la preparazione sulle montagne di Sierra Nevada in Spagna. “Allenarmi lontano da casa mi ha aiutato a ritrovare le motivazioni allontanandomi dalle pressioni e della attenzioni mediatiche La mia vita è molto semplice. Mangio, mi alleno e dormo. E’ stato quasi uno shock andare in montagna. Bisogna procedere gradualmente passo dopo passo. Dop cinque minuti mi sento stancoe devo fermarmi ma sento benefici per la  mia salute e la mia preparazione”, ha detto Bondarenko
Il campione olimpico e mondiale del decathlon Ashton Eaton, ha parlato dei suoi obiettivi per il 2014 senza grandi rassegne all’aperto a livello mondiale. “Punto a vincere il titolo mondiale indoor a Sopot nell’eptathlon. Mi piace gareggiare al coperto perché l’ambiente è più famigliare. Er quanto riguarda la stagione all’aperto mi prenderò un break dal decathlon e proverò i 400 ostacoli. Ho un personale sui 110 ostacoli di 13”35 e sui 400 di 45”64 e secondo ilmio allenatore posso fare bene sui 400 ostacoli. Voglio provare qualcosa di diverso. Tornerò al decathlon nel 2015. Sommando i punteggi relativi ai miei personali nelle singole specialità il mio personale potenziale è di 9400 punti. Penso di poter arrivare a 9300 punti se tutto funzionerà perfettamente. Se ai Mondiali di Mosca avessi saltato 2.10 e neon 1.90 nel salto in alto avrei potuto superare i 9000 punti
Meseret Defar punta a vincere il quinto titolo mondiale indoor sui 3000 a Sopot. “Mi piace gareggiare indoor e voglio vincere un’altra medaglia d’oro . In futuro mi piacerebbe gareggiare nella maratona ma non abbandorò la pista.
Defar, atleta dell’Anno nel 2007, ha confessato il suo amore per il calcio. “Mi piace guardarle partire e trepiderò per l’Etiopia che giocherà lo spareggio mondiale per Brasile 2014 con la Nigeria. Sono andata a vedere partite come Cheleea Barcellona e alcune partite del Bayern Monaco. In Etioia guardo le partite internazionali davanti alla televisione.
Mohamed Aman è diventato il re degli 800 metri con il titolo iridato di Mosca in assenza dell’infortunato David Rudisha. Lo scorso Settembre ha corso la nona prestazione sulla distanza con 1’42”37 a Bruxelles.
“IL sesto posto alle Olimpiadi mi ha spronato a fare meglio. Voglio andare a Sopot e vincere un’altra medaglia per ‘Etiopia. L’anno prossio correrò anche i 1500 ma punterò a correre gli 800 alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. L’anno prossimo voglio correre gli 800 in 1’40”. Rudisha ha corso in 1’40”, se corro tenendo il suo ritmo posso arrivare anch’io a questo tempo.  ”, ha detto Aman.
“All’inizio giocavo a calcio ma mio padre mi ha convinto che potevo diventare un corridore. Ho provato tutte le distanze dai 100 ai 1500.I 100 mi hanno permesso di migliorare la mia velocità. Gebre e Bekele sono stati i miei idoli. Molti ragazzi etiopi si sono specializzati sulle distanze più lenghe fino alla maratona ma ora vogliono provare gli 800 segendo il mio esempio. Quando iniziai con gli 800 la gente mi chiedeva che gara facessi e io non volevo dire che correvo gli 800 perché temevo che mi dicessero che fossi troppo pigro a correre su questa distanza”, ha detto con un sorriso Aman.
La IAAF ha assegnato oggi i Mondiali Indoor del 2016 alla città statunitense di Portland e quelli del 2018 a Birmingham in Gran Bretagna e i Mondiali di Mezza Maratona a Cardiff nel 2016

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