MARATONINA: GIANMARCO BUTTAZZO E CLAUDIA PINNA I CAMPIONI ITALIANI

Tre vittorie su quattro per la squadra azzurra nell’incontro internazionale di corsa su strada di Cremona: i successi individuali arrivano dall’under 23 Michele Palamini (che con 1h03.44 sigla il nuovo PB) nella mezzamaratona e dagli junior Italo Quazzola (31:22) e Sveva Fascetti (37:21) nei 10km, con l’Italia a conquistare anche la classifica a squadre  con 212 davanti ai francesi (200 punti) e agli svizzeri (153). Sul podio anche gli junior Andrea Elia e Linda Benigni e l’under 23 Francesca Cocchi. La maratonina di Cremona assegnava anche i Campionati Italiani di Maratonina: i titoli tricolori vanno a Gianmarco Buttazzo (Atletica Casone Noceto) in 1h03:25 e a Claudia Pinna (CUS Cagliari) 1h13:14, con Sara Galimberti (Bracco Atletica) a vincere quello under 23 (1h16:50) insieme proprio a Palamini.

Dai 21,097 metri dell’incontro internazionale ospitato all’interno della maratonina di Cremona esce un Italia capace di imporsi in tre gare su quattro: a mettersi in luce è soprattutto l’under 23 Michele Palamini, che bissa il successo dello scorso anno a Sélestat fermando il cronometro al nuovo primato personale di 1h03.44 (migliorando di quasi un minuto il precedente PB, siglato due anni fa proprio a Cremona). Nella categoria buona prova anche di Vincenzo Agnello, quarto in 1h07:44, mentre è stato costretto al ritiro a circa un chilometro dalla fine, a causa di un malessere, Alessandro Gulizia che fino a quel momento viaggiava a ridosso del podio.
Nella gara delle pari età femminili, l’unica che non vede un successo azzurro, si impone la francese Cecile Jarousseau (1h18:23) davanti alla connazionale Marion Joly Testault (1h18:50). E’ terza Francesca Cocchi in 1h19:20 con Maria Virginia Abate quinta in 1h19:33 e Martina Merlo sesta in 1h20:01. Nella classifica a squadre l’Italia si impone con gli under 23 (54 punti a 52 sulla Francia) ed è seconda con le donne (49 punti contro i 57 della Francia). I 10km degli Junior, impostati su ritmi cauti che per più di metà gara non hanno permesso di fare selezione, hanno poi visto una serie di cambi di ritmo nel finale: emerge la bella vittoria del poliedrico piemontese Italo Quazzola, vincitore con il crono di 31:22 e, dopo il quinto posto ai Campionati Europei Juniores di Rieti nei 3000 siepi, apparso molto maturato anche nella gestione tattica. Quazzola è arrivato davanti ad un Andrea Elia (31:26) in ottima crescita ed allo svizzero Pascal Ungersbock (31.36), mentre tra le under 20 si impone l’azzurrina Sveva Fascetti (da qualche mese tornata all’atletica con ottimi riscontri) in 37:21 davanti a Linda Benigni (37:24) e alla francese Audrey Audiard (37:25). Nella classifica a squadre nessun problema per gli azzurrini che si impongono in entrambe le gare (53 punti per i ragazzi, 56 per le ragazze).
La corsa per i titoli tricolori Assoluti vede invece davanti a tutti il 36enne dell’Atletica Casone Noceto Giammarco Buttazzo in 1h03:25 (nuovo PB) davanti al campione italiano dei 10km Mohamed Laqouahi (Reggio Event’s, 1h03:29).

Tra gli under 23 la vittoria va invece al marocchino di Pavia Yassine Rachik, al traguardo in 1h03:30: Rachik, che non ha ancora i requisiti di legge per ricevere il passaporto italiano, non può però salire sul podio assoluto lasciando il bronzo al già citato Michele Palamini (portacolori del Gruppo Alpinistico Vertovese). Tricolori a parte la vittoria della maratonina di Cremona va al marocchino Taoufique El Barhoumi (Atl Casone Noceto) in 01:02:35 davanti a Julius Kipngetic Rono (Atl. Recanati, 1:02:47) e a Paul Tiongik (Farnese Vini, 1h03:00). Tra le donne la gara, corsa non su ritmi proibitivi, porta al successo la sarda del CUS Cagliari Claudia Pinna in 1h13:14. Al secondo posto c’è Ivana Iozzia della Corradini Excelsior in 1:13:52 mentre la forestale Deborah Toniolo, rientrante dalla maternità, guadagna il bronzo in 1h13:57. Al traguardo l’unica ad anticipare Pinna è la kenyana del Running Club Futura Hellen Jepkurgat, vincitrice della maratonina in 1h12:41. Nell’ordine d’arrivo spicca anche il nome della campionessa mondiale di corsa in montagna Alice Gaggi (Runner Team 99 SBV): alla prima vera esperienza sui 21,095 metri la valgerolina è settima in 1h16:01. Il tricolore under 23 va invece a Sara Galimberti, capace di fermare il cronometro a 1h16:50: la lombarda, in forse sino all’ultimo e per questo in gara con la maglia della Bracco Atletica, lascia una buona impressione di efficienza in vista della stagione sui prati.
(Fonte Fidal-Anna Chiara Spigarolo)

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