CAMPIONATI ITALIANI CADETTI A JESOLO: TRIONFA LA LOMBARDIA



Annalisa Realdon
sfiora il record italiano
degli 80 ostacoli cadetti
(Fonte Fidal)
La Lombardia si è aggiudicata la classifica finale della Kinder + Cup all’Armando Picchi di Jesolo, il Campionato Italiano cadetti, sia in campo maschile che in campo femminile oltre che nella classifica combinata con 590 punti davanti al Veneto (529 punti) e alla Toscana (496 punti).
Sono stati tantissimi i risultati di spessore dell’importante manifestazione giovanile italiana a testimonianza del fatto che l’atletica italiana é più viva che mai.
di Diego Sampaolo



Su tutti spicca l’ottimo 11”56 con il quale Alessandra Realdon si é aggiudicata la finale degli 80 ostacoli sfiorando di otto centesimi di secondo il primato nazionale di categoria detenuto dall’attuale primatista nazionale assoluta dei 100 ostacoli Veronica Borsi con 11”48. Primato nazionale sfiorato dal lombardo Marco Bigoni che correndo in 13”17 ha mancato il primato di categoria detenuto da Luca Berti Rigo con 13”15.
Negli 80 metri maschili ha vinto il milanese della gloriosa Riccardi Filippo Tortu, figlio d’arte dell’atleta master Salvino e dell’azzurro juniores e promesse Giacomo. Tortu jr. ° entrato nella top ten italiana all-time correndo in 9”09 sia in batteria che in finale. Zaynab Dosso ha conquistato il successo sugli 80 metri femminili in 9”87, miglior tempo italiano per una velocista al primo anno di categoria.
Francesca Tommasi, veronese allenata dall’ex tecnico di Andrea Benventi e Wilfred Bungei, ha dominato alla grande i 2000 metri in 6’14”77, quarto tempo di sempre in Italia.
La bergamasca Marta Zenoni, primatista italiana di categoria sui 1000 e sui 2000 metri allenata da Saro Naso (tecnico di Marta Milani), ha ribadito la sua superiorità vincendo i 1000 metri in 2’52”69. L’altro lombardo Leonardo Cuzzolin ha demolito il suo primato personale di due secondi e mezzo correndo in 2’35”38.
Il saltatore con l’asta friulano Max Mandusic si è imposto con 4.40 prima di provare senza successo alla quota di 4.60m il record italiano detenuto da Luigi Colella con 4.56.
Sulla pedana del lancio del peso femminile Sidney Giampietro, figlia di mamma nigeriana e papà pugliese, ha migliorato il suo record personale con 14.93, eccellente misura per una ragazza del 1999 al primo anno di categoria.
Gaia Guadagni ha conquistato il titolo dell’asta femminile con 3.50 al termine di una gara impeccabile senza errori fino a 3.50 prima di tentare tre prove a 3.66.
Il pugliese Antonio Cellamare ha conquistato il titolo dei 300 ostacoli in 39”00, un tempo che solo sei atleti hanno corso nella storia in Italia.La padovana Gioi Spinello ha vinto un duello bellissimo con Desola Oki, ragazza di origine nigeriana, per appena sei centesimi di secondo in 44”60.

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