CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVI: DOPPIETTE PER REINA E BIANCHETTI

Sebastiano Bianchetti campione italiano allievi
del peso e del disco (Fonte Colombo/Fidal)


Si sono conclusi sotto la pioggia di Jesolo i Campionati Italiani allievi in un fine settimana condizionato da pioggia, freddo e vento tutt’altro che ideali per realizzare grandi prestazioni. Del resto la stagione è stata lunghissima per tanti ragazzi che hanno partecipato ai Campionati del Mondo Under 18 di Donetzk e alle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea di Utrecht. E non è ancora finita visto che a Dicembre si svolgeranno le Gymnasiadi di Brasilia.
di Diego Sampaolo


Nonostante la lunga stagione non sono di certo mancate le emozioni  e le sorprese nell’ultima giornata svoltasi al Campo Armando Picchi di Jesolo. A cominciare dalla vittoria di Michele Longhi nel salto in alto con 2.02 per 2 centimetri sul finalista dei Mondiali allievi Filippo Lari che vinse l’ultima edizione dei Campionati Italiani cadetti sulla stessa pedana di Jesolo con 2.07 strappando nell’occasione il record italiano cadetti a Andrew Howe. Le condizioni climatiche avverse non hanno permesso a Longhi di avvicinare il recente primato personale stabilito di recente.
Un altro reduce dei Mondiali Simone Forte, quinto a Donetzk, è stato battuto dall’ex rugbista parmense Tobia Bocchi che ha conquistato il titolo per 4 centimetri con l’ottima misura di 15.24m.
Nicole Svetlana Reina, allieva di Giorgio Rondelli, si è confermata la reginetta dell’atletica giovanile italiana vincendo i 3000 metri in 9’45”05 dopo il successo di ieri sui 2000 siepi. La ragazza di origini ucraine ha trascinato Silvia Salera al secondo posto con un crono sotto i 10 minuti (9’59”14).
Il senese di origini etiopi Yohannes Chiappinelli ha riscattato la sconfitta subita sui 1500m vincendo i 3000 metri in 8’36”47 sulla pista dove lo scorso anno vinse il titolo cadetti sui 2000 metri con record italiano. Nella sua scia brilla con il suo secondo posto Riccardo Usai, medaglia di bronzo sui 1500 metri alle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea di Utrecht in Olanda.
Sebastiano Bianchetti, fresco di doppio primato italiano nel peso sia con l’attrezzo da 6 kg che con quello da 7 kg, centra una straordinaria doppietta vincendo anche il disco con la misura di 54.78.  
Benedetta Cuneo, finalista ai Mondiali di Donetzk, ha riscattato la sconfitta nel salto in lungo vincendo il triplo con 12.82 davanti alla specialista delle prove multiple Giulia Sportoletti.  
L’altra grande sorpresa è arrivata da Davide Rossi che si è imposto nella finale dei 100 metri in 11”12 davanti a Abdul Badur (ragazzo di origini turche). La partenza falsa costa caro a Micaela Moroni nella finale dei 100 femminili. Ne ha approfittato Beatrice Fiorese, ennesimo talento sfornato dall’Atletica Vicentina che lo scorso anno conquistò il titolo italiano cadette del salto in lungo. Fiorese si é imposta in 12”43 davanti a Chiara Torrisi che ieri si è classificata terza nei 200 metri.
Elena Bellò, brillante semifinalista ai Mondiali di Donetzk sugli 800 metri, ha coronato una grande stagione vincendo la finale degli 800 metri in 2’13”67 davanti alla campionessa italiana cadette dei 1000 metri Chiara Ferdani  Bellò si è qualificata anche per la finae dei 400 metri rinunciando successivamente a disputare la gara per il titolo che è andato alla siciliana Alice Mangione in 57”30. Yassin Bouin, ragazzo di origini marocchine, ha agguantato il titolo italiano degli 800 metri superando sul traguardo Jacopo Peron per appena tre centesimi di secondo in 1’54”15.
Leonardo Vanzo ha trionfato nella finale dei 400 metri in 48”74, unica prestazione sotto i 49 secondi.
Le difficili condizioni climatiche non permettono alla medaglia di bronzo iridata della marcia Noemi Stella di battere il record italiano della 5 km ma esce fuori un tempo (23’17”24) di tutto rispetto considerato che la ragazza allenata da Tommaso Gentile è nata nel 1997 ed è al primo anno da allieva dopo due successi nella categoria cadette.
Matteo Beria ha centrato una straordinaria doppietta vincendo i 110 ostacoli in 14”21 dopo il successo di Sabato sui 400 ostacoli. La piemontese Agnese Mulatero si è imposta nei 100 ostacoli in 14”33.
Per concludere, è da sottolineare la vittoria della staffetta 4×400 femminile della Pro Patria Busto Arsizio che schierava le tre gemelle Alexandra, Virginia e Serena Troiani che si sono aggiudicate il titolo in 3’54”20 precedendo il Cus Parma e l’Atletica Bergamo.

In campo maschile il campione italiano individuale Leonardo Vanzo bissa il successo nei 400 con il trionfo della 4×400 dell’Atletica Insieme New Foods. 

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