HOWE 10″53 AI SOCIETARI DI RIETI

La prima giornata dei Societari allo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti si é chiusa con i padroni di casa della Studentesca Cariri Rieti in vantaggio con 109 punti, 17 in più rispetto ai campioni in carica della Riccardi Milano e 22 sui campani dell’Enterprise Sport and Service. Le milanesi della Bracco Atletica conducono in testa per mezzo punto sull’Acsi Italian Palatino, società dodici volte campione d’Italia.
di Diego Sampaolo

La prima giornata dei Societari di Rieti 2013 è stata caratterizzata dal ritorno di Andrew Howe in una gara di velocità dopo oltre un anno di assenza. E’ stata una sorta di ritorno alle origini per Andrew Howe che per l’occasione ha indossato di nuovo la maglia della Studentesca Cariri Rieti, sua società di origine sulla pista di casa del Raul Guidobaldi. Il ventottenne reatino ha fermato il cronometro in 10”53 nella prima serie facendo meglio di quattro centesimi di secondo rispetto a Massimiliano Ferraro del team  campano  dell’Enterprise. Era dal 10”29 a Casal del Marmo nel 2010 che Howe non correva su questa distanza.
L’altro portacolori della Cariri Rieti Lorenzo Valentini ha dominato i 400 metri maschili in 47”23. Yardislidy Pedroso ha fermato il cronometro in 54”98 sui 400 metri, un tempo di poco superiore al record italiano nella sua specialità prediletta dei 400 ostacoli. Nella serie migliore la reatina Maria Bendicta Chicbolu ha respinto la rimonta nel finale di Flavia Battaglia della Bracco Atletica imponendosicon il tempo di 53”90. 
Ilenia Draisci si é imposta nei 100 metri femminili in 11”92 per sei centesimi su Jessica Paoletta.
Il pomeriggio reatino si é aperto con la vittoria di Hassane Fofana (tornato per l’occasione a gareggiare con la maglia dell’Atletica Bergamo) nei 110 ostacoli in 13”95 davanti a Carlo Giuseppe Redaelli che è andato vicino a scendere sotto i 14 secondi con 14”09.
Nei 100 ostacoli la campionessa italiana dei 100 ostacoli e dei 200 metri Marzia Caravelli si è imposta in 13”50 di ordinaria amministrazione
La tanzaniana Zakia Mrisho Mohamed ha battuto nella volata sul rettilineo finale la specialista dei 3000 sipei e del cross Touria Samiri in 4’18”79.

Brahim Taleb, atleta accreditato di un personale di 8’07” sui 3000 siepi, si é imposto nella volata finale sull’azzurro di Mosca 2013 e campione italiano Jamel Chatbi nei 3000 siepi in 8’46”68.
Il salto triplo femminile ha regalato risultati da fine stagione. Simona La Mantia ha avuto la meglio per due centimetri sull’argento degli Europei Under 23 Dariya Derkach con un salto da 13.07 al primo tentativo. Il Presidente della Fidal Alfio Giomi ha reso omaggio a Barbara Lah che ha concluso la sua lunghissima carriera atletica gareggiando per l’ultima volta con la maglia della Bracco Atletica Milano.

La lettone dell’Enterprise Sport and Service Julia Dindune si è aggiudicata il salto in lato femminile con 1.79m precedendo per un numero minore di errori la portacolori della Cariri Rieti Maura Mannucci. Il terzo posto é andato all’ottava classificata degli Europei Under 23 Chiara Vitobello con 1.76m. 
Nel salto con l’asta maschile sono da registrare i tre nulli di Giuseppe Gibilisco (un errore a 4.80 e due a 5.00). La gara è stata vinta da Matteo Rubbiani della Fratellanza Modena con 5.20 per venti centimeti sul reatino della Cariri Simone Fusiani.

E’ stato bello veder vincere con la maglia del’Enterprise Sport Enterprise la campionessa paraolimpica e mondiale Assunta Legnante (tuttora primatista italiana indoor) nel lancio del peso con la misura di 16.05m.
La Bracco Atletica Milano ha conquistato il successo nella staffetta 4×100 femminile in 46”56 con un quartetto fortissimo formato da Elena Sordelli, Laura Gamba, Sara Balducchelli e Marta Mafioletti. 

Milano completa il trionfo vincendo anche la 4×100 maschile dove trionfa la Riccardi Milano che con una formazione composta da Massimiliano Dentali, Fabio Squillace, Diego Marani e Giovanni Galbieri frantuma il muro dei 40 secondi per la prima volta nella lunga storia della società milanese fondata nel 1946 da Renato Tammaro.

Sul finire della prima giornata Roberto Bertolini in forza alla Cento Torri ha conquistato il successo nel giavellotto con 72.90m al primo tentativo davanti a Gianluca Tamberti (figlio d’arte e fratello del saltatore in alto Gianmarco) che ha superato a sua volta la barriera dei 70 metri con 70.68m. Mauro Quattrociocchi della Cariri Rieti ha acciuffato il successo nel salto triplo all’ultimo tentativo con 15.54 superando in classifica Antonio Napoletano (15.46).

La giornata si è conclusa con il successo di Francesco Fortunato nella marcia 10 km in 42’38”10 davanti al bergamasco della Riccardi Andrea Adragna (43’00”93). Sibilla Di Vincenzo si è aggiudicata la 5 km femminile in 23’18”04. 

Lascia un commento

Freelifenergy
Utilizzare la menta per combattere il caldo e migliorare la performance
Come combattere il caldo e incrementare la prestazione negli sport di endurance
La Psicologia dello Sport e la teoria dei Marginal Gains
#pastaparty
#pastaparty è con Jhay per Huawei Venicemarathon Runtoday VIP
Stefano Baldini, 15 anni fa l’ORO olimpico ad Atene. Video
#Pastaparty intervista Costantin Bostan: in stampelle sulle strade del Passatore. E non solo!