15 NUOVI ATLETI AL CENTRO SPORTIVO OLIMPICO DELL’ESERCITO DI ROMA: “CON LORO RIO 2016 E’ PIU’ VICINA”

Nell’ambito della programmazione degli arruolamenti 2013, oggi 9 settembre, 15 nuovi campioni dello sport italiano hanno varcato la soglia del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito di Roma.
7 le discipline interessate, sulle 17 praticate presso la storica caserma “Silvano Abba”, della Cecchignola; dall’atletica leggera al nuoto, dal judo al tiro a segno e tiro a volo, dalla ginnastica artistica alla scherma, per un totale di 4 atleti maschi ed 11 donne, in sintesi, una plotone di validi e promettenti giovani atleti, in grado di puntare su obiettivi sportivi sempre più importanti.

Ben 6, sono le promesse scelte del Ten. Col. Fabio Martelli nell’ambito dell’atletica leggera: tra queste, la grande rivelazione del 2013 dei 400, l’italo-nigeriana Maria Benedicta Chigbolu, ed il campione italiano uscente dei 400 ostacoli, l’italo albanese Eusebio Haliti; nel mezzofondo, al caporal maggiore scelto Daniele Meucci ed al caporal maggiore Nadia Ejjafini, si uniranno l’italo marrochino Ranzine Marouan ed Alessia Pistilli; infine, il settore della velocità e delle prove multiple, vedranno, rispettivamente l’ingresso, dell’italo nigeriana Udochi Ekeh, e di Michele Calvi di Coenzo.
Reduce da un finale di stagione in crescendo, capace di abbattere in estate in poco più di un mese, ben 2 record italiani sui 50 farfalla, l’azzurro Piero Codia è il nome nuovo della sezione nuoto del Centro Sportivo Esercito; all’atleta triestino, giunge insieme alla specialista dei 200 stile libero e finalista della 4×200 ai Giochi Olimpici di Pechino nel 2008 Alice Nesti, atleta quest’ultima, che dai ruoli dei volontari a ferma annuale, transita definitivamente in quelli della lunga ferma.
Spazio anche al judo ed al tiro a volo e tiro a segno. Alle dipendenze del Maggiore Giuseppe Minissale, nella categoria dei 57 chilogrammi, passerà Roma Fabiola, mentre in quella dei 60 e dei 73, rispettivamente, Fabio Basile ed Andrea Regis.
Tra le donne, l’ingresso della neo campionessa d’Italia Fabiola, completerà un team, composto da giovani di valore, come Odette Giuffrida, Valentina Giorgis, Elisa Marchiò e Chiara Vernillo, mentre l’arruolamento di Basile e Regis, costituisce una pietra miliare per il judo targato Esercito, in quanto costituisce il primo importante passo, per l’apertura verso gli uomini.
Obiettivi centrati anche nella scelta degli atleti del tiro a volo, con l’olimpionico di Londra 2012 e recente vincitore di una prova di coppa del mondo nel double trap, Davide Gasparini, e del tiro a segno, con il neo campione d’Italia della carabina libera a terra a 50 metri ed argento europeo 2013 nella tre posizioni, Simon Weithaler.
Una tradizione, quella degli sport del tiro, che vede l’Esercito, bacino di grandi talenti come il caporal maggiore Agostino Lodde ed il Sergente Maggiore Giuseppe Giordano, entrambi quinti ai Giochi Olimpici dello scorso anno, rispettivamente, nello skeet e nella pistola libera a metri 50.
Giorgia Campana e Chiara Mormile, sono infine le giovanissime atlete romane, classe ’95, che andranno a rinfoltire, le sezioni della ginnastica artistica e della scherma.
La prima, specialista delle parallele, settima a squadre ai Giochi Olimpici di Londra 2012, doppio oro e bronzo ai Giochi del Mediterraneo lo scorso giugno e con due tricolori alle spalle, raggiunge le compagne di squadra Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito ed Elisabetta Preziosa, mentre la sciabolatrice Chiara Mormile, già vicecampionessa mondiale tra i cadetti nel 2011, oro a squadre e bronzo individuale, sempre tra i cadetti, agli europei del 2012, si unirà ai caporali Caterina Navarria, Paola Guarnieri, Martina Criscio ed al capitan team, il caporal maggiore scelto Irene Di Transo, per completare una squadra dalle grandi ambizioni.
 “Fiero ed orgoglioso di appartenere a questo storico sodalizio come tanti altri miei colleghi di nazionale, primo tra tutti Fabio Scozzoli, al quale rivolgo il mio in bocca al lupo per un pronto recupero dopo l’incidente fisico in cui è incorso la scorsa settimana”. Questa la prima dichiarazione rilasciata dal nuotatore Piero Codia, parole di gioia, che si vanno ad aggiungere a quelle rilasciate dalla ginnasta Giorgia Campana: “Con questo arruolamento, vedo finalmente concretizzarsi il sogno di una vita: quello cioè, di condividere la stessa maglia con amiche del calibro di Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito ed Elisabetta Preziosa; penso che insieme faremo grandi cose”.
“Grazie ad una stagione agonistica magnifica, in cui ho raggiunto risultati, forse impensabili per la mia giovane età, il passaggio tra i grandi dell’atletica italiana rappresenta un grande punto di partenza per la mia carriera di velocista”; questa la dichiarazione rilasciata da Maria Benedicta Chigbolu, che dai ruoli della ferma breve passa, al pari della nuotatrice Alice Nesti, a quelli della ferma pluriennale.
“Con l’immissione tra gli effettivi, sottolinea Alice Nesti, il mio futuro è molto più chiaro; ora potrò meglio definire i miei prossimi obiettivi agonistici, ed al termine della carriera da atleta, poter contare sull’Esercito, per un reimpiego adeguato alle mie caratteristiche; tutto questo mi da tanta tranquillità”.
Dello stesso avviso, anche i rappresentati del judo; “Nell’Esercito, come nel nostro sport, la disciplina rappresenta una principio fondante, afferma il 73 chilogrammi Andrea Regis; la combinazione dei citati valori, ci darà quella sicurezza che ci consentirà di far bene. “Io mi inserisco nel contesto di una squadra che probabilmente farà grandi cose, evidenzia invece Fabiola Roma; questo rappresenta un momento importante della mia vita, che voglio vivere, insieme ai miei nuovi colleghi, con grande intensità”.
Più studiate e pacate le sensazioni degli specialisti delle armi: la sciabolatrice, Chiara Mormile, sottolinea tutto il suo orgoglio per essere la prima atleta della scherma italiana ad inserirsi nell’innovativo progetto Scherma & Giovani. “Per me, e per chi mi seguirà nell’Esercito, si prospetta un futuro dalle linee guida ben delineate; avremo un grande compito, quello essere il futuro della scherma italiana; la strada è lunga, però molto stimolante”.
Determinate e riflessive, infine le dichiarazioni di Davide Gasparini del tiro a volo e Simon Weithaler del tiro a segno: “ Ci accreditiamo all’Esercito da atleti giovani, e con già qualche risultato importante alle spalle; le nostre discipline, hanno lunghi tempi di maturazione, quindi l’importante è partire con il piede giusto e crescere giorno dopo giorno, e qui, al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, grazie alle efficienti infrastrutture sportive e ad un’importante servizio medico-scientifico, troveremo le migliori condizioni psico-fisiche, per far bene sui campi gara”.
Tante comunque le aspettative dei neo arruolati; una squadra di atleti che si va ad affiancare a campioni del calibro di Fabio Scozzoli, Mauro Sarmiento, Daniele Meucci, Vanessa Ferrari, Francesca Dallapè, Genny Pagliaro, solo per elencarne alcuni.
Con il loro arrivo, il Centro Sportivo Esercito ha già rimodulato programmi ed obiettivi in vista dei prossimi impegni agonistici, ed ad affermarlo è il Comandante del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, il Colonnello Dante Zampa. “Con loro, Rio 2016 è più vicina, infatti, quello dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro del 2016, costituisce il grande obiettivo, ma prima di quel fatidico momento, tanti altri saranno gli impegni che i nostri nuovi atleti dovranno affrontare.

Noi saremo qui per aiutarli a fare del loro meglio”. 

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