TAMGHO E LAVILLENIE ALLA VIGILIA DEL MEMORIAL VAN DAMME DI BRUXELLES

Tamgho 18.04 a Mosca (Fonte
Colombo/Fidal)
Le stelle dell’atletica francese Renaud Lavillenie e Teddy Tamgho hanno partecipato alla tradizionale conferenza stampa di presentazione del Memorial Ivo Van Damme di Bruxelles, ultima tappa della IAAF Diamond League.
di Diego Sampaolo

I due campioni sono usciti dai Mondiali con sentimenti contrapposti. Tamgho é uscito trionfatore con la medaglia d’oro e la terza misura di sempre di 18.04m. Lavillenie ha superato 5.89,la stessa misura del vincitore Raphael Holzdeppe ma ha commesso più errori e si è dovuto accontentare del secondo posto.
Tamgho non ha possibilità di vincere la Diamond Race perché Christian Taylor ha ormai messo al sicuro la vittoria ma il campione francese é ancora molto motivato. Bruxelles sarà la prima gara di triplo dopo lastratraordinaria prestazione ai Mondiali.
“Mi sento ancora in buone condizioni. Non so se riuscirò a saltare la stessa misura di Mosca ma la pedana di Bruxelles è molto veloce come quella dei Mondiali. Dopo Bruxelles ho ancora una gara ai Giochi Francofoni di Nizza.
Tamgho potrebbe inseguire il record del meeting detenuto con 17.60 da Jonathan Edwards dall’edizione del 1995.
L’obiettivo futuro potrebbe essere rappresentato dal record del mondo (18.29) dello stesso Edwards. “Devo migliorare su molti aspetti in modo graduale e curare la velocità della ricorsa. Dovrò tornare a superare i 18 metri prima di pensare al record del mondo. Sarà importante migliorare la terza fase del salto, il jump. 6-58 per il jump è un buon risultato ma posso fare meglio. Quest’anno ho superato varie volte i 18 metri in salti risultati nulli. A Birmingham sono andato molto lontano ma non so esattamente quanto fosse la misura. La vittora di Taylor alle Olimpiadi mi ha dato motivazioni. Taylor è stato il migliore triplista nel 2011 ma ho capito che dovevo lavorare duramente per batterlo. Lo stop forzato per l’infortunio mi ha reso ancora più forte. Rispetto al passato mi sento più maturo. Il triplo è molto competivo.Taylor può saltare 18 metri in qualunque momento. Pichardo è un grande talento e ha già saltato 17.69”, ha detto Tamgho
Alla felicità di Tamgho si contrappone la rabbia di Lavillenie per la terza medaglia d’oro mondiale sfumata dopo i bronzi di Berlino e Daegu.

“Ho avuto problemi con la rincorsa.La pedana era troppo corta. Ho dovuto iniziare la rincorsa dalla terza corsia. Sono stato l’unico a usare una rincorsa di 20 passi. Altri come Holzdeppe hanno usato una rincorsa di 18 passi. Dovevo stare attento a cosa succedeva in pista  La nostra gara è stata spesso disturbata dalle gare in pista. Le condizioni non permettevano grandi prestazioni..Ho gareggiato in ogni angolodel mondo e non ho mai incontrato problemi del genere. Quest’anno mi hanno annullato il salto da 6.07 agli Europei Indoor di Goteborg. Sono deluso di non essere riuscito a trovare mai le condizioni giuste ma queste delusioni sono dovute a problemi al di fuori del mio controllo. Questo è lo sport e devo accettare questo. Dopo Bruxelles gareggerò nel decathlon al Decatar di Talence”, ha detto Lavillenie. 

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