DIAMOND LEAGUE: ANCORA SETTE TITOLI DA ASSEGNARE

Oltre ai 200 metri saranno assegnati 16 titoli della Diamond Race dopo che l’assegnazione dei trofei dei diamanti nelle prime 16 tappe settimana scorsa a Zurigo.
Nove atleti hanno già conquistato la vittoria finale a patto di gareggiare a Bruxelles. Si tratta di Mohamed Aman sugli 800 metri, di Christina Taylor nel triplo, di Ryan Whiting nel lancio del peso a livello maschile e di Shelly Ann Fraser nei 100 metri, di Amantle Montsho nei 400 metri, di Abeba Aregawi nei 1500, di Dawn Harper Nelson nei ostacoli, di Catherine Ibarguen nel triplo e di Sandra Perkovic nel disco.

A Bruxelles saranno in gara 59 medagliati di Mosca. In ben nove gare sarà presente tutto il podio dei Mondiali. 

di Diego Sampaolo

100 metri femminili: Anche se queste gare sono già decise, non mancano spunti di interesse. Nei 100 femminili la tre volte campionessa mondiale di Mosca Shelly Ann Fraser Pryce farà doppietta dopo il successo finale sui 200 metri di settimana scorsa a Zurigo.
Nella capitale belga la giamaicana di stanza a Lignano Sabbiadoro affronterà la connazionale Carrie Russell, vincitrice a Zurigo in 10”98, la finalista  iridata Alexandria Anderson (prima al meeting di Padova in 11”05), la statunitense Barbara Pierre (10”85 in questa stagione), la finalista mondiale e campionessa del mondo della 4×100 Kerron Stewart, l’ex campionessa europea Verena Sailer e la giovane eptatleta olandese Dafne Schippers, campionessa europea under 23 sui 100 a Tampere e bronzo nell’eptathlon a Mosca.  
800 metri maschili: Mohamed Aman ha già il titolo in tasca ma la gara di Bruxelles non sarà una passeggiata perché al via ci saranno molti dei finalisti dei Mondiali di Mosca a cominciare dallo statunitense Nick Symmonds, che nelle settimane dopo l’argento di Mosca ha vinto a Zurigo, al Decanation di Valence e al Palio della Quercia di Rovereto. Gli altri finalisti di Mosca saranno il bronzo Ayanleh Soueiman di Gibuti, il polacco Marcin Lewandowski (quarto), Andrew Osagie (quinto), il front runner statunitense Duane Solomon (sesto) e il saudita Abdulaziz Mohammed (ottavo). In gara oltre al bronzo olimpico di Londra Timothy Kitum ci sarà anche l’azzurro Giordano Benedetti, semifinalista a Mosca e sesto delle liste italiane all-time con l’1’44”67 del Golden Gala di Roma.
400 metri femminili: E’ una delle gare più qualificate dell’intero programma del Memorial Van Damme. Si tratta della riedizione dei Mondiali di Mosca con l’intero podio iridato (l’oro Christine Ohuruoghu, l’argento Amantle Montsho e il bronzo Antonina Krivoshapka) e numerose finaliste (la quarta Stephanie McPherson, la quinta Natasha Hastings, la sesta Francena McCorory, la settima Ksenya Ryzhova e l’ottava Novlene Williams Mills). Essendo la pista del Re Baldovino a nove corsie ci sarà spazio anche per l’azzurra Libania Grenot, bravissima ai Mondiali ma prima delle escluse dalla finale malgrado un eccellente 50”47,seconda prestazione della sua carriera a 17 centesimi di secondo dal suo record italiano. Nel dopo Mosca Libania è stata brillante protagonista aStoccolma dove è stata seconda alle spalle di Francena McCorory
100 ostacoli femminili: Dawn Harper Nelson ha battuto Sally Pearson a Zagabria facendo segnare un ottimo 12”63. Bruxelles offrirà l’occasione per una rivincita per l’australiana che, dopo  una stagione difficile a causa di una serie di infortuni, ha vinto la medaglia d’argento in 12”50 a Mosca alle spalle della rivelazione stagionale Brianna Rollins, che ha chiuso anticipatamente la stagione. In gara anche il bronzo mondiale Tiffany Porte e il bronzo olimpico Kellie Wells, vincitrice a Padova Domenica sera.
Salto triplo maschile: Bruxelles segnerà il ritorno alle gare dopo il trionfo iridato del francese Teddy Tamgho, uno dei più grandi protagonisti dei Mondiali di Mosca con il suo fantastico 18.04, terza prestazione di sempre alle spalle del 18.29 di Jonathan Edwards e del 18.09 di Kenny Harrison. Christian Taylor potrà riscattare il quarto posto dei Mondiali con la vittoria ormai sicura nella Diamond Race. In gara ci saranno anche il secondo e il terzo dei Mondiali Pedro Pablo Pichardo e Will Claye che hanno vinto a Rovereto e Padova. Fabrizio Schembri, ottavo a Mosca, rappresenterà il triplo italiano e potrà inseguire un salto vicino ai 17 metri dopo i secondi posti di Padova e Rovereto.
Lancio del peso maschile: Ryan Whiting ha riscattato la sconfitta di Mosca contro il due volte campione mondiale David Storl vincendo a Zurigo con un eccellente 22.03. A Bruxelles si rinnova il duello tra lo statunitense e il tedesco ma al via ci saranno anche il canadese Dyalan Armstrong, vincitore a Padova con 21.19 e secondo a Zagabria con 21.45 a 15 cm da Whiting, il ceco LadislavPrasil (quinto a Mosca), il due volte campione olimpico Tomas Majewski, l’argentino German Lauro e il bulgaro Georgi Ivanov, vincitore a Rovereto.

1500 metri femminili: Abeba Aregawi ha già messo in cassaforte la vittoria nella Diamond Race ma la gara di Bruxelles non sarà una formalità perché la svedese di origini etiopi affronterà la medaglia d’argento dei Mondiali Jenny Simpson e il bronzo Hellen Obiri.  

Lancio del disco femminile: La croata Sandra Perkovic cercherà l’en plein di vittorie in questa stagione nella Diamond League ma sarà tutt’altro che scontato dopo la sconfitta subita in casa al meeting di Zagabria contro la statunitense Lewis Smallwood. In gara oltre alla Perkovic anche le altre due medagliate di Mosca la francese Melina Robert Michon (argento) e la cubana Yarelis Barrios

Salto triplo femminile: Catherine Ibarguen ha 11 punti di vantaggio nella Diamond Race sull’ucraina Olha Saladuha e le basta gareggiare a Bruxelles per poprtare a casa il Diamante e 40000 dollari. 

Gare ancora da decidere
Salto con l’asta maschile: Saranno tante le gare ancora da decidere. Tra queste c’è anche il salto con l’asta maschile dove il campione olimpico Renaud Lavillenie guida con cinque punti di vantaggio su Konstaninos Filippidis. Il greco ha vinto solo una gara su tredici nei confronti diretti dell’ultimo anno con il fuoriclasse transalpino che insegue il quarto successo su altrettanti edizioni della Diamond League. Mancherà il campione mondiale Raphael Holzdeppe a causa di un infortunio ma ci saranno gli altri due tedeschi Bjorn Otto (bronzo ai Mondiali) e Malte Mohr (quinto nella rassegna iridata).
Salto in alto femminile: Anna Chicerova ha un punto di vantaggio sulla campionessa mondiale Svetlana Shkolina ad una gara dalla fine e chi vincerà a Bruxelles porteràa cas l’intera posta in palio. Il pubblico belga aspetta la giovane eptatleta Nafissatou Thiam, campionessa europea juniores a Rieti nell’eptathlon e autrice di un eccellente 1.92 nell’alto in occasione della gara di eptathlon dei mondiali di Mosca.
Lancio del giavellotto maschile: il campione del mondo Viteszlav Vezely é il favorito per la vittoria nella Diamond Race avendo sei punti di vantaggio su Tero Pitkamaki ma il finnico, argento a Mosca, è in grande forma avendo vinto ieri sera a Zagabria con un lancio oltre gli 86 metri. Il cast comprende anche il bronzo iridato Dimitri Tarabin, il keniano Yego, quarto a Mosca dopo essere stato in terza posizione fino all’ultimo tentativo e il due volte campione olimpico Andreas Thorkildsen.
5000 metri maschili: Lotta tutta etiope per la vittoria finale nella Diamond Race tra Hagos Gebrehiwet che guida con due punti di vantaggio sul connazionale Yenew Alamirew. Si preannuncia una gara veloce al ritmo dei tamburi dei Burundi che come ogni anno tengono alto il ritmo nelle gare di mezzofondo. Il cast prevede la presenza del bronzo di Mosca Isiah Koech e del bronzo olimpico Thomas Longosiwa e di Albert Rop del Barhein, sceso a 12’51” in questa stagione a Montecarlo.
3000 siepi femminili: La campionessa mondiale Milcah Chemos Cheywa e la comagna di allenamenti Lydia Chepkirui, argento a Mosca, sono appaiate in testa nella Diamond Race con 12 punti. La gara di Bruxelles deciderà le sorti. Chi vince porterà a casa il Diamante e 40000 dollari.
400 ostacoli maschili: Javier Culson di Portorico, terzo alle Olimpaudi di Londra, guida la Diamond Race con quattro punti di vantaggio sullo statunitense Michael Tinsley, argento ai Mondiali ad un centesimo di secondo dal campione del mondo Jehue Gordon, anche lui in gara al Re Baldovino. In gara anche il quarto dei Mondiali Omar Cisneros, che ha vinto a Rovereto in 48”51.
Gare extra.
400 metri: I Tre fratelli Borlée: Per la prima volta in un meeting della Diamond League gareggeranno nella stessa gara tre fratelli. Oltre ai gemelli del Belgio Kevin e Jonathan gareggerà anche Dylan, il più piccolo dei fratelli Borlée. I tre fratelli Borlée hanno gareggiato insieme nella staffetta 4×400 ai Mondiali di Mosca classificandosi al quinto posto. Anche l’azzurro Matteo Galvan, semifinalista ai Mondiali di Mosca e vincitore a Rovereto in 45”55 (seconda prestazione della sua carriera), correrà in una gara che non farà parte della Diamond Race ma sarà ugualmente molto attesa per il pubblico di casa.  

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