I PROTAGONISTI SI RACCONTANO ALLA VIGILIA DEL WELTKLASSE DI ZURIGO

Bogdan Bondarenko alla conferenza stampa
di Zurigo (Fonte Organizzatori)
Alcune delle stelle del Weltklasse di Zurigo in gara domani sera allo Stadio Letzigrund hanno incontrato i rappresentanti dei media di tutto il mondo alla vigilia della prima delle due finali della Diamond League
di Diego Sampaolo

Uno dei piatti forti del Weltklasse sarà la sfida dei 5000 metri tra la campionessa olimpica e mondiale dei 5000 Meseret Defar e la rivale Tirunesh Dibaba, oro iridato a Mosca e olimpico sui 10000 metri a Londra. La gara deciderà l’esito della classifica della Diamond Race dove Defar guida con 10 punti, due in più rispetto alla rivale. Dibaba conduce 12-11 nei confronti diretti. L’ultima volta che si sono affrontae le due campionesse risale alla finale olimpica dei 5000 a Londra vinta da Defar con Dibaba medaglia di bronzo.
“Sono stanca dopo aver gareggiato quattro volte in due settimane. Mi aspetto una gara tattica perché ci sono tante alete forti”, ha detto Defar
David Oliver vuole coronare la sua splendida stagione con il successo nella Diamond Race dei 110 ostacoli dopo aver vinto i Mondiali di Mosca in 13”00. “A Zurigo gareggio per l’ottava volta nella mia carriera. Ho un legame speciale con questo meeting. Adoro l’atmosfera fantastica che si respira al Letzigrund dove il pubblico è appassionato e competente. Mi è piaciuto molto incontrare i bambini durante il clinic. In Svizzera si trovano impianti per l’atletica che negli Stati Uniti non abbiamo. Della Svizzera adoro la cioccolata. Mi hanno regalato al check in una scatola di cioccolatini ma dovrò aspettare la fie della stagione per mangiarli. Devo stare attento alla dieta. Al mio arrivo in città mi sono concesso un giro per andare a fare shoping in centro”.
Un’altra atleta con un legame speciale con Zurigo è la campionessa mondiale del lancio del giavellotto Christina Obergfoll. “A Zurigo mi sento come a casa. Dopo i Mondiali sono stata festeggiata a casa mia.Almio paese hanno organizzato una bella festa con 1000 persone. Devo decidere cosa fare in futuro. A Settembre mi sposo con Boris Henry (l’ex giavellottista che prenderà il cognome della moglie e si chiamerà Boris Obergfoll). Sto pensando a mettere su famiglia. Vorrei avere un figlio ma l’anno prossimo ci sono gli Europei di Zurigo dove vorrei esserci”.

Bogdan Bondarenko è l’uomo del momento dopo aver superato 2.41 a Losanna e ai Mondiali di Mosca.Era dal 1994 che un uomo non saltava cosìin alto, cioè dai tempi di Javier Sotomayor. “Prima di Losanna in pochi si aspettavano che potessi saltare così in alto. Ora ho molte più aspettative da parte dei media e dei fans. Tutti si aspettano grandi cose da me e ho più pressioni. Dopo Mosca ho ricevuto tanti messaggi di congratulazioni. Mi ha fatto piacere la telefonata dellex primatista ucraino Rudolf Povanitsyn al quale ho strappato il record nazionale. Lui e il suo allenatore hanno telefonato a mio padre che era un decathleta e ora mi allena.
“Della mia prima gara a Zurigo ricordo la pioggia battente lo scorso anno. Non mi accontento del record europeo. Punto al record del mondo. Prima di dedicarmi all’atletica ho provato senza grandi successi con la danza e il nuoto ma ho capito di non essere portato per questi sport. Ho capito di poter avere delle chance di emergere nel salto in alto quando ho fatto la mia prima trasferta al di fuori dell’Ucraina in occasione delle Giornate Olimpiche della Gioventù Europea a Lignano Sabbiadoro nel 2005 dove mi classificai al secondo posto. Se non fossi diventato un saltatore magari sarei diventato un buon pescatore”, ha detto sorridendo Bondarenko.   

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
EKIRUN 2017 PER IL TERZO ANNO IL SOL LEVANTE ILLUMINA MILANO
TUTTE LE GARE FIRMATE TDS DI DOMENICA 19 NOVEMBRE
PISAMARATHON: A 40 GIORNI, SUPERATA QUOTA 2000 ISCRITTI
Abbigliamento Accessori Calzature
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli