DICIANNOVE CAMPIONI MONDIALI IN GARA AL WELTKLASSE DI ZURIGO

La grande festa del Letzigrund
(Fonte Organizzator
Diciannove campioni mondiali di Mosca 2013 e quindici campioni olimpici di Londra 2012 saranno in gara Giovedì sera allo Stadio Letzigrund di Zurigo per la prima delle due finali della IAAF Diamond League 2013 (la seconda è in programma il 6 Settembre a Bruxelles).
di Diego Sampaolo


JUGEND TRAINIERT MIT WELTKLASSE
In tutto saranno 17 le gare internazionali del ricco programma del Weltklasse di Zurigo che vivrà una settimana ricca di appuntamenti. Si comincia con il tradizionale “Jugend trainiert mit Weltklasse”, il clinic con i bambini che si svolgerà in 11 città della Svizzera tedesca e del Canton Ticino (a Mendrisio). In questo appuntamento i ragazzi partecipanti avranno la possibilità di incontrare i loro campioni preferiti ammirati in televisione durante i Campionati del Mondo di Mosca. Due campioni mondiali o olimpici voleranno in undici sedi in elicottero per impartire consigli ai ragazzi svizzeri in un’atmosfera piacevole e festosa. Nella vicina sede di Mendrisio, dove lo scorso anno fu protagonista Fabrizio Donato, ci saranno il campione olimpico e mondiale dei 3000 siepi Ezekiel Kemboi e la lunghista ticinese Irene Pusterla. Nella sede di Zurigo saranno presenti il campione del mondo dei 1500 metri Asbel Kiprop e la quattro volte iridata del peso Valerie Adams
LANCIO DEL PESO ALLA STAZIONE
Il giorno dopo Valerie Adams, che si allena a Magglingen nella Svizzera tedesca sotto la guida di Jean Pierre Egger (il tecnico di Werner Gunthor, tre volte campione del mondo del peso nel 1987, 1991 e 1993), sarà la stella delle gare di lancio del peso  alla Stazione Centrale di Zurigo. Entrambe le gare assegneranno i primi Diamond Trophies del 2013. Adams sembra inavvicinabile quest’anno ed é pronta a vincere la quarantunesima gara consecutiva e il Diamante davanti ai suoi fans che riempiranno le tribune montate nella stazione zurighese. Le altre protagoniste saranno l’argento di Mosca Christina Schwanitz, più volte oltre i 20 metri in questa stagione, e la statunitense Michelle Carter, quarta ai Mondiali.
Nella gara maschile sarà una rivincita mondiale tra il due volte campione del mondo e vice campione olimpico David Storl e lo statunitense Ryan Whiting, argento a Mosca e leader della Diamond Race in una serie nella quale spicca il 22.28 realizzato nella tappa inaugurale di Doha.
BOLT E FRASER NELLO SPRINT
Giovedì sera sarà spettacolo sul palcoscenico da leggenda del Letzigrund, teatro di innumerevoli record del mondo. Le stelle della notte zurighese saranno le stelle giamaicane Usain Bolt e Shelly Ann Fraser, usciti dai Mondiali come i due grandi trionfatori con le tre medaglie d’oro a testa sui 100 e sui 200 metri e nella staffetta 4×100.
Bolt correrà i 100 metri contro sei finalisti di Mosca oltre al campione del mondo juniores Adam Gemili, che ha stupito tutti a Mosca correndo la semifinale dei 200 in 19”98 prima di classificarsi quinto in 20”08, e a Walter Dix, Justin Gatlin, unico capace di battere Bolt in questa stagione al Golden Gala, é favorito per la vittoria nella Diamond Race dove guida con 12 punti grazie ai successi di Doha, Roma e Montecarlo. Come la maggior parte delle starting list del Weltklasse i 100 metri assomigliano molto alla finale di Mosca con i giamaicani Nesta Carter, Kemar Bailey Cole e Nickel Ashmeade, terzo, quarto e quinto a Mosca, lo statunitense Mike Rodgers, sesto ai Mondiali e il francese Jimmy Vicaut, che aveva impressionato nella batteria dei Mondiali correndo in 10”06 prima di venire eliminato in semifinale nonostante un ottimo 10”01.
Shelly Ann Fraser Pryce, la Bolt in gonnella, rinnoverà la sfida di Mosca sui 200 con Murielle Ahouré, prima velocista della Costa d’Avorio capace di vincere una medaglia ai Mondiali. Ahouré guida la Diamond Race per un punto sulla giamaicana (8 a 7) grazie ai due successi di Roma (su Allyson Felix) e di Montecarlo (sulla Fraser stessa). Le altre protagoniste saranno Mariya Ryemyen, vincitrice a Losanna e finalista a Mosca, la campionessa europea dei 100 Ivet Lalova, semifinalista a Mosca, e le finaliste iridate Janeba Tarmoh e Charonda Williams.
MESERET CONTRO TIRUNESH
La sfida più intrigante della serata sarà quella dei 5000 metri femminili tra la campionessa mondiale e olimpica dei 5000 Meseret Defar e la vincitrice di Londra e Mosca Tirunesh Dibaba. Il pubblico di Zurigo avrà l’occasione di gustare un duello ormai diventato molto raro se si eccettua la finale dei 5000metri delle Olimpiadi di Londra. Defar ha vinto l’ultima gara dopo i mondiali a Stoccolma sui 3000 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’30”29 battendo la medaglia d’argento mondiale dei 5000 Mercy Cherono, che sarà anche lei in gara al Letzigrund insieme a Gladys Cherono e a Belaynesh Olijira, argento e al bronzo di Mosca sui 10000 e a Genzebe Dibaba, campionessa mondiale indoor dei 1500 metri.

PRIMO MENO 13 SUI 110 OSTACOLI
Nei 110 ostacoli il fresco campione mondiale David Oliver guida con 10 punti nella Diamond Race con sei punti di vantaggio sul primatista mondiale e campione olimpico Aries Merritt dopo il successo di Stoccolma in 13”21. Sulla pista del Letzigrund che in passato ha regalato i record del mondo di Renaldo Nehemiah e di Roger Kingdom, potrebbe essere l’occasione per il primo meno 13 secondi della stagione, un obiettivo alla portata di Oliver dopo il 13”00 nella finale mondiale di Mosca. In gara ci saranno sette finalisti di Mosca tra i quali l’argento e il bronzo Ryan Wilson e Sergey Shubenkov, Jason Richardson, quarto a Mosca e iridato a Daegu, il britannico William Sharman, quinto a Mosca, il francese Thomas Martinot Lagarde oltre al polacco Artur Noga, che ha mancato la finale per un centesimo e ha migliorato il record nazionale con 13”26 a Varsavia e all’ex primatista mondiale Dayron Robles.
La serata di Zurigo assegnerà i primi 16 titoli della Diamond Race. Quattro sono già stati vinti dalla campionessa mondiale Zuzana Hejnova, dominatrice della stagione dei 400 ostacoli e vincitrice a Mosca in 52”83, dal campione dl mondo del lungo Aleksander Menkov, che a Mosca ha stabilito il record russo con 8.56, dalla campionessa del mondo del giavellotto Christina Obergfoll e dal gibutiano Ayanleh Souleiman, bronzo sugli 800 metri e semifinalista sui 1500 a Mosca, che si è assicurato il Diamond Trophy grazie alla vittoria a Stoccolma.
ABAKUMOVA CONTRO OBERGFOLL NEL GIAVELLOTTO 
Anche se la lotta per la vittoria nella Diamond Race del giavellotto femminile è gia stata decisa, sarà interessante seguire il duello tra la Obergfoll e la russa Maria Abakumova che ha battuto due volte la tedesca a Stoccolma e a Elstal dove ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 69.75.

KIPROP – SOULEIMAN NEI 1500
Nei 1500 metri Asbel Kiprop, due volte campione del mondo a Daegu e Mosca e quarto atleta della storia con 3’27”72 a Montecarlo, cercherà di riscattare la sconfitta di settimana scorsa di Stoccolma dove non é andato oltre il sesto posto nella gara vinta da Souleiman in 3’33”59. In gara ci saranno anche l’argento e il bronzo di Mosca Matthew Centrowitz degli Stati Uniti e Johan Cronje del Sud Africa, Silas Kiplagat, argento a Daegu, Caleb Ndiku, sceso sotto i 3’30” a Montecarlo. Kiprop ha preparato la gara di Zurigo a Clusone d’Iseo insieme alle compagne di allenamento Eunice Sum, campionessa del mondo sugli 800 metri a Mosca, e Mercy Cherono.
SUM FAVORITA NEGLI 800
Sum ha dimostrato la sua superiorità con la vittoria al meeting di Stoccolma e in caso di successo a Zurigo nella rivincita con l’argento mondiale Maria Savinova e la statunitense Alysia Montano potrebbe aggiudicarsi anche la Diamond Race vista l’assenza per infortunio della burundiana Francena Nyonsaba che aveva dominato la prima parte della stagione.
REESE – OKAGBARE NEL LUNGO FEMMINILE
Un’altra gara che determinerà la vittoria finale nella Diamond Race sarà quella del lungo femminile dove la campionessa mondiale Brittney Reese e la nigeriana Blessing Okagbare (argento nel lungo e bronzo sui 200) sono appaiate in testa alla classifica con 10 punti. Reese ha vinto a Doha con 7.25 battendo la Okagbare e a Roma, ma la nigeriana ha vinto la sfida di Losanna e si è aggiudicata la gara di Montecarlo con 7.04 ventoso (7.00 regolare).
Ancora da decidere il salto con l’asta femminile dove Yarisley Silva guida con 11 punti, due in più rispetto alla vincitrice del 2012 Silke Spiegelburg, mentre la campionessa olimpica Jenn Suhr, terza con 7 punti,noné ancora tagliata fuori dalla vittoria finale.
JAMES A CACCIA DI RIVINCITE CON MERRITT NEI 400
Kirani James guida la Diamond Race sui 400 metri con due punti di vantaggio su Lashawn Merritt che ha stravinto la gara dei Mondiali con un eccellente 43”74. James, solo settimo a Mosca in 44”99 a causa di un problema di stomaco, andrà a caccia di una rivincita in un 400 metri degno di un mondiale con i due fratelli gemelli Kevin e Jonathan Borlée, il bronzo di Mosca e argento olimpico di Londra Luguelin Santos e il ceko Pavel Maslak, finalista a Mosca e il saudita Youssef Masrahi, sesto a Mosca.
SUPER BONDARENKO NELL’ALTO
Sarà spettacolo assicurato anche sulla pedana del salto in alto maschile dove Bogdan Bondarenko torna sul palcoscenico della Diamond League rinnovando la sfida con i primi otto di Mosca, compresi i medagliati Mutaz Barshim e Dereck Drouin, che hanno valicato l’asticella a 2.38, e il campione olimpico Ivan Ukhov. Bondarenko, che in questa stagione ha superato 2.41 due volte a Losanna e a Mosca in occasione del successo iridato. Era dal1994 che non si superavano i 2.41. In caso di successo al Letzigrund Bondarenko vincerà anche la Diamond Race dopo aver vinto a Doha con 2.33, Birmingham (2.36), Losanna (2.41) e Londra (2.38).
KEMBOI E KIPRUTO SOTTO Gli 8 MINUTI NEI 3000 SIEPI ?
Conseslus Kipruto inseguirà il record mondiale juniores dei 3000 siepi con un tempo sotto il muro degli 8 minuti in una gara che si preannuncia come la rivincita con il campione del mondo e olimpico Ezekiel Kemboi. Quest’ultimo arriva a Zurigo dopo il successo nell’Amatrice Configno di Sabato. A Zurigo Kemboi proverà a scendere sotto gli 8 minuti per la seconda volta in questa stagione dopo il 7’59”03 al meeting di Parigi. In gara ci saranno anche il francese Mekhissi Benabbad, che a Parigi ha stabilito il record europeo con 8’00”09 e ha vinto il bronzo a Mosca, il campione olimpico di Pechino Brimin Kipruto, il quarto dei Mondiali Paul Kipsiele Koech, il vincitore del meeting di Stoccolma Hillary Yego e il giovane talento Jairus Birech. Kipruto, vincitore a Shanghai, Eugene e Oslo, guida la Diamond Race con 13 punti davanti a Kemboi (6 punti).
MALACHOWSKI CERCA LA RIVINCITA CONTRO HARTING
Il favorito per la vittoria finale nel disco maschile è il polacco Piotr Malachowski che guida la Diamond Race e si aggiudicherà il Diamante in caso di piazzamento tra i primi due. Solo in caso di vittoria del campione  mondiale Robert Harting e di piazzamento di Malachowski al di sotto del secondo posto, il premio andrà al fuoriclasse tedesco.
SFIDA MONDIALE SUGLI 800 MASCHILI
Gli 800 metri maschili assegneranno la vittoria del Diamante a Bruxelles ma verranno corsi anche a Zurigo anche se non assegneranno punti per la Diamond Race. Sarà una rivincita iridata con l’oro e l’argento di Mosca Mohamed Aman e Nick Symmonds oltre a Marcin Lewandoski(quarto, Andrew Osagie (quinto) e Duane Solomon (sesto) oltre al bronzo olimpico Timothy Kitum.
ZURICH TROPHY CON LA STAFFETTA FEMMINILE ITALIANA
La notte di Zurigo si concluderà con la staffetta 4×100 femminile dello Zurich Trophy che vedrà impegnata anche la formazione italiana con Audrey Alloh,Irene Siragusa, Ilenia Draisci e Martina Amidei. L’Italia affronterà le campionesse mondiali (che schierano Shelly Ann Fraser), gli Stati Uniti, l’Ucraina e la Gran Bretagna e la Svizzera che ha migliorato il record nazionale con 43”21.
Tutti i biglietti per assistere al Weltklasse sono stati venduti in grande anticipo. Rimangono solo pochissimi tagliandi acquistabili nelle ultime ore.

“Siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo di presentare ilmeglio di ogni specialità. Ben 56 atleti arrivano a Zurigo con la medaglia dei mondiali di Mosca e il 50% degli atleti è arrivato in finale nella rassegna iridata”, ha detto Patrick Magyar, Meeting Director del Weltklasse.  

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
EKIRUN 2017 PER IL TERZO ANNO IL SOL LEVANTE ILLUMINA MILANO
TUTTE LE GARE FIRMATE TDS DI DOMENICA 19 NOVEMBRE
PISAMARATHON: A 40 GIORNI, SUPERATA QUOTA 2000 ISCRITTI
Abbigliamento Accessori Calzature
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli