CAMPIONATI EUROPEI ZURICH 2014: MANCA UN ANNO

Domani tra un anno ci saremo: il primo sparo d’inizio dei Campionati europei di atletica leggera di Zurigo risuonerà infatti il 12 agosto 2014. Il CEO della manifestazione, Patrick K. Magyar (50), racconta in un’intervista che cosa resta ancora da fare nei prossimi 365 giorni e perché un campionato europeo è la cornice giusta per promuovere in modo duraturo l’atletica leggera svizzera. 

Patrick Magyar, tra un anno esatto verrà dato il primo sparo d’inizio che segnerà l’avvio dei Campionati europei di atletica leggera Zürich 2014. Come vanno i preparativi?
I preparativi in vista di questo eccezionale appuntamento fervono più che mai e tutto si svolge come da programma. Il comitato organizzativo, attualmente composto da 28 membri, lavora con impegno per la realizzazione di un evento unico per la Svizzera. Insomma, a un anno dall’evento, i semafori sono verdi per tutti i progetti.
Con questo vuole dire che i Campionati europei Zürich 2014 potrebbero tenersi anche domani?
No, assolutamente no. Ci sono soprattutto alcune complesse questioni logistiche che dobbiamo ancora risolvere. Due esempi: lavoriamo con 24 alberghi. I nostri stadi per la fase preparativa delle competizioni, Sihlhölzli e Utogrund, sono relativamente distanti dal Letzigrund Stadion. È quindi necessario pianificare nei minimi dettagli i trasporti verso e da queste strutture.
Inoltre, uno dei nostri compiti principali è e resta far conoscere di più i Campionati europei in Svizzera e invogliare il pubblico svizzero a partecipare a questo “one-in-a-lifetime event”. Sono sicuro che nel corso dei prossimi dodici mesi non ci annoieremo.
In che modo pensate di attirare il pubblico nazionale?
I Campionati europei di atletica leggera sono il più grande evento di fama internazionale che avrà luogo in una sola località che si sia mai tenuto in Svizzera. In agosto 2014, 1400 atleti e 800 assistenti di 50 nazioni si incontreranno a Zurigo. 370 milioni di spettatori televisivi di tutta Europa seguiranno le gare in diretta sul piccolo schermo. Per sei giorni, inoltre, il Letzigrund Stadion dovrebbe registrare il tutto esaurito, con 25 000 visitatori desiderosi di celebrare una festa dello sport all’insegna dell’amicizia e di tante emozioni positive. E poi ogni giorno, oltre ai numerosi appuntamenti sportivi, agli spettatori verranno riservate delle sorprese speciali. Sono orgoglioso di essere parte dell’organizzazione di una manifestazione così grandiosa sia per la Svizzera che per il mondo dell’atletica leggera.
In veste di CEO, cosa la rende finora più fiero?
Due cose: la nostra ineguagliabile, spassosissima mascotte “Cooly”, attualmente in tournée in Svizzera, vale da sola una visita ai Campionati! Ho incontrato Cooly un sacco di volte ed è divertente vedere come riesce sempre a entusiasmare il pubblico con la sua simpatia contagiosa.
Ma ciò che più conta è che, dietro a Zürich 2014, siamo riusciti a compattare l’intero Paese. Gli esempi parlano chiaro: tanto per cominciare, le autorità ci hanno assicurato il loro pieno sostegno. Nel giro di appena tre mesi siamo riusciti a reclutare i 2000 volontari indispensabili per un evento di queste proporzioni. Il settore alberghiero della regione di Zurigo collabora con noi in maniera davvero ammirevole. E, non da ultimo, sappiamo di poter contare sul sostegno e l’entusiasmo dei fan svizzeri di tutti gli sport.
In quanto CEO lei ha certamente dei parametri di riferimento rispetto ai quali valutare lo stato di avanzamento dei lavori. Come stanno andando i preparativi per Zürich 2014 rispetto a quelli di campionati europei precedenti?
Il nostro metro di misura principale è Barcellona 2010, l’ultimo campionato europeo in cui si sono disputate anche prove su strada. Ebbene, non ci sono paragoni: stando ai dati più recenti abbiamo già venduto 30 000 biglietti, ovvero sei volte in più rispetto a quelli venduti allo stesso momento per Barcellona 2010. Non solo, ma abbiamo anche già ottenuto sponsorizzazioni pari a 2,5 volte quelle ottenute complessivamente da Barcellona 2010 secondo i calcoli finali.
I Campionati europei di Zurigo dispongono forse di risorse finanziarie superiori a quelle dell’evento spagnolo?
No, è una conclusione erronea. Barcellona 2010 aveva ricevuto finanziamenti pubblici per un valore di 20 milioni di franchi svizzeri. Anche se Zürich 2014 ha avuto da Confederazione, Cantone e Città di Zurigo un contributo base di 10 milioni, una somma per la quale siamo naturalmente molto grati, siamo responsabili di oltre i due terzi del nostro bilancio complessivo, pari a 35 milioni di franchi. Una fetta importante dei nostri fondi proviene infatti dalla vendita dei biglietti e dai contributi degli sponsor.
Non abbiamo ancora parlato dell’elemento fondamentale per la riuscita di una manifestazione sportiva indimenticabile: gli atleti svizzeri. Saranno pronti per agosto 2014?
Sì, ne sono certo. L’atletica leggera svizzera ha conosciuto recentemente un grosso impulso, anche grazie a Zürich 2014. Swiss Athletics conta tra i suoi ranghi numerosi talenti promettenti che, sebbene non riusciranno a collocarsi in testa alle classifiche internazionali in occasione dei Campionati mondiali di Mosca, tra un anno saranno sicuramente pronti per fare furore a livello europeo.
Finora 19 atleti svizzeri hanno raggiunto il limite per una disciplina da stadio, ai quali si aggiungono nove maratoneti e due podisti, che si troveranno alla linea di partenza in occasione delle prove su strada.
Nel 2008, insieme a Swiss Athletics avevamo fissato un obiettivo, e cioè far partecipare 30 atleti svizzeri ai Campionati europei 2014. Se un anno fa questo sembrava un traguardo ambizioso, oggi appare realistico. Ed è per la stessa ragione, corroborata dalle cifre, che sono sicuro che i Campionati europei sono la cornice giusta per promuovere in modo duraturo l’atletica leggera svizzera.
Indubbiamente la grande manifestazione in calendario per il 2014 favorirà lo sviluppo di una nuova generazione di professionisti dell’atletica leggera che sapranno regalare emozioni al pubblico nazionale. Oltre a questo aspetto positivo, Zurigo 2014 ne ha degli altri da cui gli atleti svizzeri potranno trarre beneficio?

Imprimere uno slancio duraturo all’atletica leggera svizzera era fin dall’inizio uno degli obiettivi che stavano più a cuore al comitato organizzativo. Per questo l’organizzatore di Zurigo 2014 ha condotto insieme a Weltklasse Zürich e Swiss Athletics il progetto per le giovani leve “UBS Kids Cup”. Il merito di questo progetto, che ha riscosso grande successo e che si trova quest’anno alla sua terza edizione con oltre 80 000 iscritti, spetta soprattutto ai Campionati europei.

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