DIAMOND LEAGUE A STOCCOLMA: MIGLIORE PRESTAZIONE DI MESERET DEFAR SUI 3000 METRI -TRE RECORD DELLO STADIO

Meseret Defar è stata la regina del DN Galan nella fresca serata di Stoccolma iniziata sotto il sole cocente del primo pomeriggio e raffredatasi d’improvviso con l’arrivo della serata alla quale hanno assistito oltre 12000 spettatori. La piccola-grande fondista etiope ha dominato i 3000 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8’30”29
di Diego Sampaolo

Alle spalle della due volte campionessa mondiale sono state in tante a migliorare il proprio personale a cominciare dalla seconda classificata Mercy Cherono che ha tagliato il traguardo in un eccellente 8’31”23 in una ripetizione dell’ordine d’arrivo dei Mondiali. L’etiope Sofia Hassan ha portato il suo personale a 8’32”53 precedendo Viola Kibiwott (8’33”97) e Gladys Cherono (8’34”05).
Salto in alto femminile: Nella rivincita iridata del salto in alto femminile la campionessa mondiale Svetlana Shkolina si è aggiudicata la gara con 1.98 per un numero minore di errori sulla campionessa olimpica Anna Chicherova. Shkolina ha fatto una gara perfetta superando tutte le misure fino a 1.98 al primo tentativo,mentre Chicherova ha avuto bisugno di due prove per valicare l’asticella a 1.94. La giovane azzurra Alessia Trost,stanca dopo il settimo posto ai mondiali, si è fermata a 1.85 al primo tentativo dopo un errore alla misura di apertura di 1.80..La ventenne friulana ha poi fallito tre prove a 1.90.
Lancio del giavellotto femminile: La giavellottista russa Maria Abakumova si è presa la rivincita sulla campionessa mondiale Christina Obergfoll vincendo con la misura di 68.59 m alla seconda prova. La russa, medaglia di bronzo a Mosca dopo aver dominato la qualificazione con la misura di 69.09, ha realizzato le quattro migliori prestazioni della fredda  serata svedese. Troppo stanca dopo i festeggiamenti iridati la campionessa mondiale Christina Obergfoll che ha subito la prima sconfitta stagionale in Diamond League e si è dovuta accontentare del terzo posto con 62.36 battuta anche dalla connazionale Linda Stahl (63.79). La Obergfoll aveva già però messo in cassaforte la vittoria nella Diamond Race.  
TRE DIAMANTI PER IL RECORD DELLO STADIO: 
Abakumova è stata una delle tre atlete insieme a Valerie Adams e a Zuzana Hejnova di realizzare il record dello stadio e portarsi a casa il diamante per il primato del meeting.
La fresca campionessa mondiale Zuzana Hejnova ha confermato il suo eccellente stato di forma vincendo per la sesta volta nella Diamond League in questa stagione stabilendo il record dello stadio con 53”70 e ha portato a casa il diamante per gli atleti che nel corso della serata hanno stabilito il recor dello storico impianto svedese
L’altro diamante della serata é andato alla neozelandese Valerie Adams  ha vinto la sua quarantesima gara consecutiva dall’Agosto 2010 con il miglior lancio  di 20.3m al secondo tentativo. Adams ha migliorato il record del meeting facendo meglio di quattro centimetri rispetto all’anno scorso e si éportata a casa il diamante per aver migliorato il record dello stadio.  
110 ostacoli maschili: David Oliver non sente la fatica post mondiale e vince ancora i 110 ostacoli in 13”21 ribadendo la sua superiorità con il tempo di 13”21 in una serata fredda dopo il successo di Mosca precedendo il bronzo iridato Sergey Shubenkov (13”36) e il britannico William Sharman (13”36).
1500 metri maschili: Grande sorpresa nei 1500 metri maschili dove la giovane stella di Gibuti Ayanleh Souleiman (bronzo a Mosca sugli 800) ha conquistato il successo in 3’33”60 davanti a Silas Kiplagat , mentre il due volte campione del mondo Asbel Kiprop, forse stanco dopo il successo di Mosca, non è andato oltre il sesto posto in 3’35”49.
800 metri femminili:L’attesa del pubblico di casa era tutta per gli 800 femminili che hanno chiuso in bellezza con la sfida tra la campionessa del mondo Eunice Sum e la beniamina di casa Abeba Aregawi che una settimana fa ha regalato alla Svezia la medaglia d’oro mondiale dei 1500. Sum ha ribadito la sua superiorità vincendo anche a Stoccolma in 1’58”84 battendo la front-runner statunitense Alisya Montano (1’58”98) e la marocchina Malika Akkaoui (1’59”74). Abeba Aregawi ha chiuso al sesto posto in 2’01″22
400 metri maschili: Lashawn Merritt, campione del mondo a Mosca in 43”74, ha dominato i 400 metri in 44”69 e grazie a questo successo ha ridotto a due soli punti il suo vantaggio nella Diamond Race nei confronti di Kirani James (14 a 12). Lo statunitense sembra in grado di poter superare il grenadino visto anche il dominio nella finale dei Mondiali dove il caraibico è letteralmente crollato sul rettilineo finale.
Salto in lungo maschile: L’iridato del lungo Aleksander Menkov ha fatto suo il salto in lungo con la misura di 8.18 al quarto tentativo prima di rinunciare alle ultime due prove. Godfrey Khotso Mokoena si è classificato al secondo posto con 8.16 alla quinta prova precedendo il campione europeo under 23 Eusebio Caceres (8.00). 
3000 siepi maschili:Il giovane keniano Hillary Yego, campione del mondo allievi a Bressanone 2009, si è preso la rivincita dopo la mancata partecipazione ai Mondiali di Mosca vincendo in 8’09”01. La stanchezza dei mondiali ha lasciato scorie di fatica nei principali protagonisti dei Mondiali. Conseslus Kipruto, medaglia d’argento a Mosca, si è dovuto accontentare del terzo posto in 8’12″35, mentre il campione olimpico e mondiale Ezekiel Kemboi si addirittura ritirato.  
Le altre competizioni del DN Galan
Gare maschili:
200 metri: L’ucraino Sergiy Smelik, semifinalista ai Mondiali di Mosca, si è imposto in 20”54 per quattro centesimi di secondo sul norvegese Jaysuma Saidy Ndure. Il bronzo iridato di Mosca Curtis Mitchell si è ritirato.
Lancio del disco: Il polacco Piotr Malachowski, vice campione mondiale a Mosca e primatista stagionale con 71.84, ha dominato la gara del disco che ha aperto la serata con la migliore misura di 65.86m.
Gare femminili:
100 metri: La giamaicana Kerron Stewart, campionessa mondiale con la 4×100 a Mosca, si è imposta per appena un centesimo di secondo sulla statunitense di orini haitiane Barbara Pierre in 11”24.
400 metri: Buona prestazione dell’azzurra Libania Grenot che si è classificta seconda in 51”44 alle spalle della forte statunitense Francena McCoory che si è imposta in 51”03.la gara di Stoccolma ha confermato il suo buon momento dopo il buon mondiale di Mosca dove ha sfiorato di 13 centesimi di secondo la finale.
Salto con l’asta: La tedesca Silke Spiegelburg ha vinto allo spareggio il duello con la medaglia di bronzo mondiale Yarisley Silva. Dopo che entrambe hanno superato 4.49 e 4.59 alla prima prova, la tedesca ha vinto a 4.69 al salto di spareggio.
Salto in lungo: La serba Ivana Spanovic, medaglia di bronzo ai Mondiali di Mosca, si è imposta con un salto da 6.64 al primo tentativo in una gara condizionata dal vento contrario

Salto triplo: Il vento contrario non ha permesso buone prestazioni sulla pedana La fresca iridata Catherine Ibarguen, prima donna della Colombia a laurearsi campionessa del mondo, ha confermat la sua schiacciante superiorità stagionale vincendo la sua quinta gara stagionale in Diamond League con la misura di 14.61. Olha Saladuha,bronzo a Mosca, è finita lontana in seconda posizione con 14.07. 

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