FRASER PRYCE TERZA DONNA ACENTRARE LA DOPPIETTA 100-200 AI MONDIALI

Shelly Ann Fraser Pryce ha completato il trionfo vincendo i 200 metri in 22”17 dopo essersi laureata campionessa mondiale dei 100 pochi giorni prima in 10”71. La velocista giamaicana verrà ricordata come il personaggio di questi mondiali insieme a Mo Farah, campione del mondo sui 5000 e sui 10000 metri.
di Diego Sampaolo

La fuoriclasse giamaicana ha avuto la meglio sulla coppia africana formata dall’ìivoriana Murielle Ahouré e dalla nigeriana Blessing Okagbare, rispettivamente al secondo e al terzo posto in 22”32 ma divise da 1 millesimo di secondo.
“Pensare che non mi sento completamente una duecentista. Ho avuto bisogno di molto tempo per imparare a correre sulla doppia distanza. Solo un paio di ani fa odiavo i 200 metri ma ho deciso di correrli perché mi hanno aiutato a correre meglio i 100 metri. Sono contenta di aver avuto un paio di giorni di riposo tra 100 e 200. Dopo i 100 metri ho svolto un allenamento leggero e non ho avvertito dolori. Sono tornata in albergo e mi sono detta che il mio lavoro non era ancora finito. Mi sono prefissato l’obiettivo che mi ero prefissata. Ho imparato dall’esperienza a Londra l’anno scorso e ne ho tratto vantaggio a Mosca.”, ha detto la Fraser Pryce.
Fraser Pryce è diventata la terza donna in grado di realizzare la doppietta 100-200 ai Mondiali. “Non lo sapevo. Non sono molto esperta nel campo delle statistiche dell’atletica. Grazie per avermi dato quest’informazione”, ha detto la giamaicana.
“Non penso ai tempi e al record del mondo.Sono ancora troppo distante dal 10”49 di Florence Griffith Joyner. Sto ancora cercando il mio primo tempo sotto i 10”70 ma non penso troppo ai tempi e ai record. Mi voglio concentrare sul correre bene le mie gare”.
Fraser Pryce ha battuto ancora Murielle Ahouré, la prima donna africaa capace di vincere medaglie nello sprint ai Mondiali. “Sono contenta e orgogliosa dipoter rappresentare l’Africa sul podio.
Blessing Okagbare ha vinto il bronzo dopo l’argento nel lungo e il sesto posto sui 100 metri pochi anni dopo aver conquistato a sorpresa il bronzo nel lungo ai Giochi di Pechino.”Allora ero ancora una ragazza naive. Ora avevo molte aspettative addossoma mi sono concentareta sulle mie gare. Ho gareggiato in tre specialità e mi sono battuta bene”, ha detto Okagbare.
Purtroppo la finale dei 200 ha fatto registrare l’infortunio della campionessa olimpica Allyson Felix che era accreditata del miglior tempo delle semifinali con 22”59. “Ho sentito gridare qualcuno ma non ero sicura di chi fosse. Mi dispiace molto quello che è successo a Allyson. Non si possono prevedere gli infortuni ma bisogna affrontarli e curarli”, ha detto Fraser Pryce..
  

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