HEJNOVA E GORDON CAMPIONI DEL MONDO DEI 400 OSTACOLI

Zuzanna Hejnova, già bronzo alle Olimpiadi di Londra, ha dominato la finale dei 400 ostacoli in un eccellente 52”83, migliore prestazione mondiale dell’anno, dodicesimo tempo all-time e record della Repubblica Ceca. Hejnova ha inflitto il più ampio margine della storia dei mondiali alla giovane campionessa statunitense Dalilah Muhammad, argento in 54”09, e alla campionessa mondiale in carica Lashinda Demus (54”27).
di Diego Sampaolo

Hejnova ha spiegato in conferenza stampa i motivi dei progressi di questa stagione dovuti al cambio di allenatore. “Sono passata ad un nuovo gruppo del quale fa parte il finalista iridato di Mosca dei 400 metri Pavel Maslak. Ora sono seguita da Dalibor Kupka.
Hejnova emerse a livello mondiale vincendo la medaglia d’oro ai Mondiali allievi del 2003 a Sherbrooke seguita un anno dopo dall’argento ai Mondiali Juniores di Grosseto 2004. Era la grande favorita dopo aver dominato la stagione con otto vittorie in altrettante gare. “Sono sorpresa di aver vinto la medaglia d’oro. Non mi consideravo la favorita”, ha detto Hejnova.
“Le olimpiadi sono una grande motivazione per me ma sono ancora molto lontane. Ora penso agli Europei dell’anno prossimo ma voglio puntare a vincere la Diamond League. Non penso neanche al record di Yuliya Pechonkina. E’ troppo lontano per me”, ha deto Hejnova.
Hejnova ha detto di sentirsi ispirata dalla rivale Lashinda Demus quando ha iniziato a correre.”Il mio modello e fonte di ispirazione è Lashinda Demus. So quanto si allena. Vorrei essere come lei”
“Il motivo dei miei miglioramenti è il cambio di allenatore dopo le Olimpiadi. Prima mi allenavo soltanto con ragazze. Ora mi sento più incentivata ad allenarmi con atleti molto forti che sono un bello stimolo”, ha detto Hejnova.
Jehue Gordon
Bellissima anche la finale dei 400 ostacoli maschili vinti dal giovane di Trinidad and Tobago Jehue Gordon in 47”69 per appena un centesimo di secondo sul campione statunitense Michael Tinsley. Emir Bekric ha vinto un incredibile medaglia di bronzo per la Serbia in un fantastico 48”05, nuovo record nazionale
“Il mi cuore ha lasciato il mio corpo. Ed è andato oltre la linea’arrivo. Il mio corpo l’ha seguito. Ho dato cuore, anima e corpo per vincere”, ha detto Jehue Gordon.
Gordon emerse nel 2009 ai Mondiali di Berlino si classificò al quarto posto in 48”17 ai Mondiali di Berlino. L’anno dopo vinse il titolo mondiale juniores a Moncton. L’anno scorso si è classificato al sesto posto alle Olimpiadi di Londra.
“Ho mantenuto la pazienza e la calma e ho corso la gara più bella della mia vita”, ha detto a caldo Gordon.
Gordon è il secondo trinidegno nella storia dei Mondiali capace di vincere il titolo mondiale seici anni dopo Ato Boldon sui 200 metri a Atene 1997. “Dedico l’oro a me stesso e al mio allenatore IanHypolite che mi segue da quando avevo 12 anni”.
“Volevo dimostrare che non è necessario emigrare negli Stati Uniti per avere succeso. Non è facile fare l’atleta professionista e lo studente universitario allo stesso tempo”, ha detto Gordon, che studia management dello sport. “Sono al terzo anno e mi mancano ancora dieci esami”
Gordon non vede l’ora di sentire sua madre nel suo paese. “Mia madre non mi segue davanti alla televisione. Non vuole soffrire troppo”.
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