TROST PASSA IL TURNO FACILMENTE



Alessia Trost si è qualificata agevolmente superando tutte le misure al primo tentativo fino a 1.92. Anche se era richiesta una misura di qualificazione di 1.95, in tredici hanno superato 1.92 e si é deciso di non andare oltre e di fermarsi a questa quota Bene anche Anna Chicherova che ha avuto bisogno di due soli salti a 1.88 e 1.92 per passare il turno. Qualificazione senza patemi anche per Svetlana Shkolina, Emma Green Tregaro, Irina Gordeeva, Aynne Palsyte della Lettonia (seconda agli Europei Under 23 di Tampere) e Ruth Beitia. La statunitense Brigetta Barrett ha dovuto faticare molto per superare 1.83 solo alla terza prova prima di mettere le cose a posto  a 1.88 e 1.92 sempre alla prima
di Diego Sampaolo

“Mi sentito tranquilla e positiva. Tecnicamente ho ancora da sistemare qualcosa. Devo entrare nella ritmica.  Chicherova é stata super. Barrett ha avuto due esitazioni a 1.83 ma in finale sarà tutta un’altra storia.  La pedana é ottima  Ho bisogno ora di una bella di dormita prima della finale”. ha  detto Alessia Trost

Batterie dei 200 metri femminili: Gloria Hooper, terza agli Europei Under 23 di Tampere sui 200 metri e nella 4×100, ha corso bene nella prima batteria ottenendo il personale stagionale di 23”10 nella batteria vinta dalla campionesa statunitense Kimberley Duncan in 22″84 ma non é bastato per passare il turno. Alla fine delle batterie la giovane ragazza veronese di origini ghanesi é stata la prima delle escluse dalla finale per appena cinque centesimi di secondo: Le più veloci sono state la tre volte campionessa del mondo Allyson Felix con 22”59, Mariya Ryemyen (22”63), la medaglia d’argento dei 100 metri Murielle Ahouré (22”66), la campionessa mondiale juniores Anthonique Strachan (22”66), Shauneae Miller (22”72) e la campionessa mondiale e olimpica dei 100 Shelly Ann Fraser Pryce (22”78).

Batterie 800 metri femminili: Marta Milani non ce l’ha fatta a superare la batteria ma l’impresa era ai limiti dell’impossibile visto il livello strepitoso delle batterie dove si è corso fortissimo con  le prime tre batterie corse al di sotto dei 2 minuti. La bergamasca era inserita in una batteria durissima e ci ha provato fino in fondo chiudendo in 2’02”41 nella batteria vinta dalla statunitense Brenda Martinez in 1’59”39 per quattro centesimi di secondo sulla britannica Marilyn Okoro con la campionessa olimpica e mondiale Maria Savinova terza in 1’59”44.Da questa batterie sono scaturiti i due tempi di ripescaggio di Winny Chebet (1’59”59) e Marina Armamasova (1’59”60). Nella seconda batteria si éimposta la statunitense Alisya Johnson Montano in 1’59”48 davanti alla campionessa europea under 23 Natalia Lupu (1’59”60).Malika Akkaoui si è aggiudicata la terza batteria in 1’59”64 davanti a Ekaterina Poistogova (1’59”90). 

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