VIZZONI SETTIMO NELLA FINALE DEL MARTELLO – GALVAN 45″69 IN SEMIFINALE



L’urlo di Vizzoni settimo
a Mosca (Fonte Fidal/Colombo)

Gara da applausi per il capitano quasi quarantenne Nicola Vizzoni che è entrato negli otto con il settimo posto grazie ad un lancio da 77.61 al secondo tentativo che gli ha garantito i tre lanci da finale. Negli altri tre tentativi validi il martellista toscano ha realizzato 75.33, 75.29 e 75.42. Vizzoni era alla sua quinta finale su nove partecipazioni iridate. 
di Diego Sampaolo


Da alcune settimane sapevo di valere una misura del genere. Dopo la qualificazione ho messo a posto alcuni dettagli tecnici con il mio allenatore Riccardo Ceccarini. Desidero ringraziare chi ha creduto ancora in me come Alfio Giomi, le Fiamme Gialle, Massimo Magnani, la mia famiglia e la mia compagna Claudia Coslovich. Guardo avanti anno per anno. Il mio avversario storico Koji Murofushi mi ha chiesto se penso di gareggiare ancora tra due anni ai Mondiali di Pechino. Abbiamo preso accordi per poterci allenare insieme”, ha detto Vizzoni.a caldo dopo la gara. 

Il giovane polacco Pawel Fajdek si è laureato campione mondiale a sorpresa grazie ad un lancio da 81.97m al primo tentativo con un secondo miglior lancio di 80.92m che sarebbe stato sufficiente per battere il favorito ungherese Krisztian Pars (80.30 m). Il ceco Lukas Melich ha conquistato il bronzo con 79.36. 

SEMIFINALI 400 METRI: 

Matteo Galvan ha corso con onore la sua semifinale dei 400 metri in 45”69 ma avrebbe dovuto compiere un’impresa contro i fenomeni statunitensi e caraibici. Non si poteva davvero chiedergli di più. Il miglior tempo è stato realizzato proprio nella semifinale dell’azzurro dal compagno di allenamenti statunitense Lashawn Merritt con 44”60 davanti al belga Jonathan Borlée ma a destare stupore è stato il record nazionale di 44”61 con il quale il saudita Youffes Ahmed Al Masrahi si è imposto nella prima semifinale. Il campione in carica Kirani James ha vinto la semifinale più lenta in 44”81 precedendo il dominicano Luguelin Santos (44”83) e il campione europeo Pavel Maslak della Repubblica Caca che é sceso sotto i 45 secondi per la seconda volta in carriera con 44”84. In finale saranno rappresentati tutti gli angoli del mondo a dimostrazione dell’universalità dell’atletica

“Ho cercato di tenere la scia del mio compagno di allenamenti Lashawn Merritt ma mi é mancato qualcosa nel tratto tra i 200 e i 300 metri”, ha detto Galvan


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