MOSCA 2013: BENEDETTI IN SEMIFINALE

Il finanziere trentino Giordano Benedetti é stato il primo azzurro a qualificarsi nella prima batteria degli 800 metri grazie al terzo posto in 1’47”90. Non è stata una batteria facile per Benedetti contro due atleti molto qualificati come il francese Pierre Ambroise Bosse e il polacco Marcin Lewandowski, rispettivamente campione europeo under 23 a Tampere e medaglia d’oro continentale assoluta a Barcellona 2010. 
di Diego Sampaolo

L’azzurro, salito al sesto posto delle liste all-time con 1’44”67 stabilito al Golden Gala, si è ben comportato dopo essere stato chiuso nella parte iniziale della gara.  Con una bella rimonta sul rettilineo finale ha saputo controllare senza sprecare troppe energie per la semifinale e si è qualificato con il terzo posto alle spalle di Bosse (1’47”70) e Lewandowski (1’47”83).
“Sono stato leggermente chiuso e sono rimasto ingarbugliato. Sono contento perché ho risparmiato energie per la semifinale”, ha dichiarato Benedetti.
Il miglior tempo delle batterie è stato realizzato dal diciannovenne etiope Mohamed Aman che ha vinto in scioltezza la sua batteria in 1’44”93 precedendo il keniano Ferguson Rotich (1’45”25) e il britannico Michael Rimmer (1’45”47). . Hanno destato una buona impressione anche il capofila stagionale Duane Solomon, primo nella terza batteria con 1’45”80, il giovane atleta di Gibuti Ayanleh Souleiman, che sé imposto nella sesta batteria in 1’46”86 e Nick Symmonds vincitore nella sesta batteria in 1’46”90
Eliminazione per i due azzurri del salto con l’asta Giuseppe Gibilisco e Claudio Stecchi. Gibilisco, campione del mondo dieci anni fa Parigi, è uscito con tre nulli alla misura d’ingresso a 5.55 anche se nella seconda prova aveva superato abbondantemente l’asticella prima di abbattere l’asticella. Stecchi, vice campione mondiale juniores nel 2010, è partito male con due errori alla misura d’ingresso a 5.25 che supera alla terza prova così come la quota di 5.40 ma fallisce tre tentativi a 5.55. Renaud Lavillenie è entrato a 5.65 dove ha avuto qualche esitazione ma ha messo le cose a posto superando la misura di qualificazione alla seconda prova. Renaud non è stato l’unico rappresentante della famiglia Lavillenie a qualificarsi per la finale perché anche il fratellino Valentin ha staccato il biglietto per la finale superando la quota di 5.55.
“E’ stata una giornata no. Purtroppo non riuscivo a caricare l’asta. Mi dispiace non aver potuto onorare Pietro Mennea che qui vinse le Olimpiadi del 1980 quando avevo un anno”, ha detto Gibilisco.
“Mi dispiace molto perché si entrava in finale con 5.55. Stavo bene ma mi mancava la velocità nella rincorsa”,

Il campione olimpico del decathlon Ashton Eaton ha concluso la prima mattinata di gare in testa nel decathlon dopo tre prove con 2755 punti con 48 punti di vantaggio sul tedesco Michael Shrader. Eaton ha iniziato alla grande con un eccellenet 10”35 sui 100 metri e ha consolidato il suo vantaggio dopo il 7.73 nel salto in lungo. Al termine del lancio del peso dove ha ottenuto la misura di 14.39,  il pimatista del mondo del decathlon guida con 2755 punti davanti a Schrader (2707 punti – 10”73 sui 100, 7.85 nel lungo, 14.56 nel peso) e al campione del mondo juniores di Barcellona Gunnar Nixon (10”84-7.80- 14.68). 

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