SCATTANO I MONDIALI: 206 PAESI AL VIA

Scattano domani nell’immenso Stadio Luzhniki di Mosca i Mondiali dei record con ben 206 paesi partecipanti al via, due in più rispetto alle ultime Olimpiadi di Londra. Ben 1974 atleti saranno in gara dal 10 al 18 Agosto in un’edizione che promette spettacolo nonostante l’assenza di alcuni nomi di punta costretti a dare forfeit a causa di infortuni come i campioni olimpici David Rudisha (800 metri), Yohan Blake (100 e 200 metri) e Jessica Ennis Hill (eptathlon).
di Diego Sampaolo

Oltre alle stelle annunciate come Usain Bolt, Mo Farah e Shelly Ann Fraser Pryce, Renaud Lavillenie e Asbel Kiprop che abbiamo presentato nelle nostre presentazioni pubblicate nei giorni scorsi, saranno tanti i motivi di interesse della rassegna iridata che per la prima volta si svolgerà nell’Est Europa nello stadio Luzhniki, teatro delle Olimpiadi del 1980 tanto care a Peitro Mennea, Sara Simeoni e Maurizio Damilano. L’impianto ha subito profondi cambiamenti rispetto all’impianto dei Giochi di 33 anni fa. E’ un impianto dall’aspetto più occidentale con i seggiolini colorati gialli e rossi.
In ricordo della grande impresa di Pietro Mennea i 56 azzurri vestiranno una speciale maglia azzurra con le iniziali del grande barlettano scomparso il 21 Marzo scorso sull’esempio della squadra statunitense che portò le iniziali di Jesse Owens sulle proprie divise in ricordo del grande campione statunitense in occasione dei Mondiali di Berlino 2009.
Potrebbero essere gli  ultimi Campionati del Mondo della grande Yelena Isinayeva che ha annunciato di volersi prendere un anno di pausa per mettere su famiglia prima di tornare eventualmente per l’ultima recita della sua straordinaria carriera in occasione delle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016. La zarina del salto con l’asta dovrà vedersela con la medaglia d’argento olimpica cubana Yarisley Silva, che quest’anno è salita fino a 4.90 (record del Centro America) e ha realizzato le cinque migliori prestazioni mondiali dell’anno. La cubana ha inoltre vinto due tappe della Diamond League a Birmingham e a Londra e ha stabilito il record della Diamond League con 4.83 nell’ultimo appuntamento del circuito nella capitale britannica. Le altre grandi protagoniste di una gara che infiammerà il Luzhniki saranno la statunitense Jenn Suhr, campionessa olimpica a Londra e seconda delle liste mondiali dell’anno con 4.80, la campionessa del mondo in carica Fabiana Murer (4.73 in stagione) e la primatista tedesca Silke Spiegelburg, che cercherà di conquistare finalmente una medaglia mondiale dopo i quarti posti dei mondiali di Berlino 2009 e delle Olimpiadi di Londra 2012 e degli Europei 2012 a Helsinki.
Una delle protagoniste più attese sarà sicuramente la neozelandese Valerie Adams, due volte campionessa olimpica del lancio del peso che insegurà il quarto titolo mondiale consecutivo dopo quelli vinti a Osaka 2007, Berlino 2009 e Daegu 2011. La popolare lanciatrice neozelandese non perde da 38 gare e non si vede chi possa fermare questa striscia d’imbattibilità che dura dal 2010 dopo una stagione nella quale ha dominato letteralmente la scena a suon di vittorie schiaccianti spesso con distacchi abissali nei confronti delle avversarie e lanci abbondantemente oltre la fettuccia dei 20 metri. Il record dei Campionati da lei stessa stabilito a Daegu con 21.24 potrebbe essere in pericolo. L’unica in grado di impensierirla potrebbe essere la tedesca Christina Schwanitz che ha vinto gli Europei Indoor di Goteborg e due gare di Diamond League a Shanghai e Oslo.
Bellissime si preannunciano le sfide del mezzofondo femminile. Non ci sarà però il duello tra le due grandi campionesse d’Etiopia Tirunesh Dibaba e Meseret Defar. Dibaba, tre volte campionessa olimpica infatti ha scelto di correre i 10000 metri dove insegurà il quinto titolo iridato in pista (tra 5000 e 10000 metri) a dieci anni di distanza dal primo successo sulla distanza più breve a Parigi 2003 a soli 18 anni. Defar, due volte campionessa olimpica dei 5000 a Atene 2004 e Londra 2012, andrà a caccia del secondo titolo mondiale sui 5000 metri sei anni dopo Osaka 2007.
Un’altra medaglia per la famiglia Dibaba potrebbe arrivare dai 1500 dove Genzebe parte tra le favorite anche se dovrà vedersela con la svedese Abeba Aregawi che ha dominato la stagione della Diamond League vincendo cinque gare su altrettante competizioni disputate con un personale stagionale di 3’56”60 stabilito al meeting di Doha nel quale ha battuto proprio la giovane etiope e la campionessa mondiale junioresdi Barcellona 2012 Faith Kipyegon in una gara strepitosa con ben tre donne sotto i 4 minuti.
La regina dei Campionati potrebbe diventare la nigeriana Blessing Okagbare che insegue una storica tripletta 100-200 e lungo. Se dovesse riuscirci entrerebbe nella storia come la prima donna africana in grado di compiere un’impresa simile in queste discipline. La nigeriana non avrà però vita facile nel lungo contro la statunitense Brittney Reese, due volte campionessa mondiale in carica di Berlino 2009 e Daegu 2011 e medaglia d’oro olimpica a Londra. Dopo un inizio di stagione straordinario nel quale ha battuto il record della Diamond League con 7.25 a Doha, la Reese ha avuto qualche colpo a vuoto ma rimane la favorita perché si è sempre esaltata nei grandi appuntamenti. Il pubblico russo attende con trepidazione la prova della due volte campionessa europea indoor Dariya Klishina, considerata una delle atlete più belle del circuito dell’atletica.
L’attenzione del pubblico di casa sarà anche per il giavellottista di origini moldave Dimitri Tarabin che detiene la migliore prestazione mondiale del 2012 con 88.84 ottenuto ai Campionati russi al Luzhniki nella prova generale del Mondiale. In caso di vittoria di Tarabin e di sua moglie Mariya Abakhumova nel giavellotto femminile, la famiglia Tarabin potrebbe festeggiare un doppio successo. Tarabin avrà come avversari più pericolosi il campione europeo della Repubblica Ceca Viteszlav Vezely (vincitore a Montecarlo con 87.68), il campione mondiale di Osaka Tero Pitkamaki (87.60) e il due volte campione olimpico e iridato di Berlino 2009 Andreas Thorkildsen.
Abakumova detiene la migliore prestazione mondiale del giavellotto femminile con 69.34 ma non parte come favorita contro la tedesca Christina Obergfoll che ha dominato la Diamond League con cinque vittorie in altrettante competizioni a New York, Eugene, Roma, Parigi e Londra e una sola sconfitta stagionale contro la connazionale Linda Stahl aiCampionati tedeschi di Ulm.
Si preannuncia spettacolo puro nel disco maschile dove il tedesco Robert Harting proverà a vincere il terzo titolo mondiale consecutivo contro il rivale polacco Piotr Malachowski che ha spezzato la lunga striscia di imbattibilità del gigante teutonico al meeting di Hengelo grazie ad un lancio di 71.84 m. Non meno elettrizzante si preannuncia il peso maschile tra il primatista stagionale Ryan Whiting (22.28 a Doha), il campione mondiale di Osaka 2007 Reese Hoffa, il campione iridato di Daegu David Storl e il due volte campione olimpico Tomas Majewski, in ritardo di condizione in questa stagione ma in grado di esaltarsi nei grandi appuntamenti.
Infine parliamo di una bella storia di famiglia regalata dai tre fratelli Borlée che gareggeranno insieme nella staffetta 4×400. Oltre a Kevin e Jonathan ci sarà anche il fratellino Dylan, secondo ai recenti Campionati belgi sui 400 in 45”80 nella gara vinta da Kevin in 44”73. Nell’occasione Jonathan ha vinto i 200 in 20”38. Sarà la prima volta che tre fratelli gareggeranno nella staffetta in una grande manifestazione internazionale.  

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