MOSCA 2013: PRESENTAZIONE DEI SALTI MASCHILI

Nella terza puntata della nostra presentazione dei principali protagonisti dei Mondiali di Mosca ci concentriamo ora sui salti maschili che promettono di regalare risultati tecnici di grande livello tra i più significativi dell’intera rassegna iridata.
di Diego Sampaolo

Salto triplo: Su questa gara sono riposte le maggiori speranze italiane di medaglia ma non sarà facile per il campione europeo indoor di Goteborg Daniele Greco salire sul podio iridato dopo la splendida medaglia d’oro agli Europei al coperto di Goteborg con l’eccellente misura di 17.70. Il livello della specialità è molto alto con tanti giovani campioni come il campione olimpico e mondiale Christian Taylor, il primatista mondiale indoor Teddy Tamgho e l’astro nascente cubano Pedro Pablo Pichardo, campione del mondo juniores a Barcellona nel 2012.
Greco ha disputato solo tre gare in questa stagione all’aperto a causa di qualche problema al tallone ma in due gare di Diamond League a Roma e a Montecarlo é arrivato secondo ad una manciata di centimetri da Taylor (17.08 contro 17.04 nella Città Eterna e 17.30 contro 17.25 nel Principato) e ha vinto ai Giochi del Mediterraneo di Mersin con 17.13.
Taylor ha vinto quattro prove di Diamond League a Doha, Roma, Birmingham e Montecarlo ma ha perso a New York (secondo dietro al francese Benjamin Compoaré) e a Losanna (terzo con 17.13). A Birmingham ha vinto con 17.66 battendo Tamgho che ha saltato 17.47 ma è andato vicino ai 18 metri in due tentativi nulli, barriera superata soltanto da Jonathan Edwards (18.29 ai mondiali di Goteborg 1995) e da Kenny Harrison (18.09 alle Olimpiadi di Atlanta 1996). Solo il ventenne Pichardo ha fatto meglio dello statunitense con un salto da 17.69 al Memorial Barrientos di L’Avana in Giugno. Il giovane cubano ha battuto Tamgho e Taylor a Losanna con un salto da 17.58. Il francese, tornato quest’anno a buoni livelli dopo un 2012 rovinato da un infortunio, ha vinto il titolo francese a Parigi Charlety con 17.49 ventoso precedendo Yohan Rapinier di quattro centimetri.
Fabrizio Donato, campione europeo a Helsinki e bronzo olimpico a Londra, ha disputato due gare dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo a fine stagione 2012. A Losanna ha debuttato con 16.86, misura quasi replicata quindici giorni dopo a Montecarlo con 16.84. Nel Principato ha rinunciato per precauzione agli ultimi due salti a causa di un piccolo infortunio. L’esperienza della grande competizione internazionale potrebbe essere dalla parte del campione di Frosinone
Salto in alto: Si preannuncia come una delle gare più di alto livello dell’intera rassegna dopo una stagione outdoor con i fiocchi dove prima Mutaz Barshim con 2.40 a Eugene e poi Bohdan Bondarenko con 2.41 a Losanna hanno riscritto le liste mondiali di sempre. Era da diciannove anni che non si registravano misure simili, più precisamente dal 2.42 di Javier Sotomayor nel 1994.
Bondarenko, argento ai Mondiali juniores di pechino 2006 a 16 anni e campione del mondo under 20 due anni dopo a Bydgoszcz, ha debuttato in questa stagione vincendo a Doha con 2.33 precedendo Barshim. Successivamente è arrivato secondo a Shanghai dietro a Barshim ma ha vinto al Campionato Europeo per nazioni a Gateshead, a Ostrava, a Birmigham, Losanna e a Londra dove si è confermato con 2.38 prima di tentare un tentativo a 2.43 e due a 2.47, due centimetri meglio rispetto al record del mondo di Sotomayor.Erano 13 anni che non si superavano i 2.40, dai tempi di Vyacheslav Voronin al meeting di Londra del 2000.
Barshim si è fermato per un problema alla schiena ed è tornato con un terzo posto con 2.24 agli Anniversary Games di Londra.
In grande forma in questa stagione anche lo statunitense Erick Kynard che ha superato 2.36 a Eugene, 2.37 a Losanna e 2.36 a Londra. Punta al podio anche il greco Kostantinos Baniotis che ha vinto i Giochi del Mediterraneo di Mersin con 2.34 davanti all’azzurro Silvano Chesani, che ha eguagliato il record italiano indoor con 2.33 e ha superato 2.31 ad inizio stagione a Orvieto e rappresenterà il salto italiano a Mosca.
La Russia punterà sul campione olimpico Ivan Ukhov, apparso in ritardo ad inizio stagione ma ha vinto nelle ultime settimane il titolo russo con 2.30 dando segnali di rinascita. Da seguire anche il bronzo olimpico canadese Dereck Drouin, che ha recentemente saltato 2.36 in un piccolo meeting belga.
Salto con l’asta:
Uno dei personaggi più attesi del Mondiale di Mosca é Renaud Lavillenie che detiene le sei migliori prestazioni mondiali dell’anno. Nelle ultime settimane il campione olimpico francese ha vinto a Montecarlo con 5.96 e a Londra con il nuovo record nazionale all’aperto di 6.02 battendo Bjorn Otto e Raphael Holzdeppe in una ripetizione del podio olimpico dell’anno scorso e degli Europei di Helsinki.
Holzdeppe ha battuto Lavillenie al Golden Gala con il nuovo record personale di 5.91 ma è stato battuto da Otto ai Campionati tedeschi di Ulm. Lavillenie ha vinto il duello franco-tedesco con Otto e Malte Mohr con 6.01 agli Europei Indoor di Goteborg e anche a Mosca si preannuncia un duello tra le due grandi scuole dell’asta maschile. Potrebbe inserirsi in questo binomio Francia-Germania il greco Kostadinos Filippidis che ha vinto due tappe di Diamond League a Doha e a Losanna e ha superato 5.83 nella stagione indoor. Outsider potrebbero essere il veterano statunitense Brad Walker, salito a 5.83 in stagione, i brasiliani Thago Da Silva (campione del mondo juniores in grado di superare i 5.83) e Augusto De Oliveira (5.82 di personale ) e il ceco Jan Kudlicka, capace di saltare 5.83 in questa stagione. Tornerà a calcare il palcoscenico iridato l’ex campione mondiale Giuseppe Gibilisco a dieci anni dal trionfo di Parigi 2003. Il siracusano ha vinto recentemente i Giochi del Mediterraneo di Mersin con 5.70 dimostrando di valere i 5.80 anche se nelle ultime uscite non è andato oltre i 5.40 di Montecarlo e i 5.45 di Londra.
Salto in lungo: L’attenzione del pubblico russo sarà tutta per il ventiduenne Aleksander Menkov che in questa stagione ha vinto gli Europei Indoor di Goteborg con 8.31 battendo di due centimetri lo svedese Michel Torneus che nell’occasione ha stabilito il record nazionale con 8.29 pochi mesi dopo il quarto posto alle Olimpiadi di Londra.  All’aperto Menkov, campione europeo juniores del 2009, ha dominato la Diamond League vincendo a Eugene con 8.39 e a Birmingham e ha vinto gli Europei per Nazioni con 8.36 a Gateshead ma si é dovuto accontentare del secondo posto alle Universiadi di Kazan pur saltando 8.42. In quell’occasione il giovane russo é stato battuto dal messicano Luis Rivera che detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno di 8.46. Un altro grande favorito é lo spagnolo Eusebio Caceres, che ha vinto il titolo europeo under 23 a Tampere con 8.37, terza migliore misura mondiale dell’anno.

Da podio anche il cinese Li Jinzhe che a Maggio ha vinto la tappa della Diamond League di Shanghai con 8.34 per tre centimetri su Menkov replicando questa misura con 8.31 pochi giorni dopo al meeting del World Challenge della IAAF di Pechino. Greg Rutherford, campione olimpico a Londra, gareggerà dopo aver sciolto le ultime riserve in seguito ad un infortunio. Mauro Vinicius Da Silva, campione mondiale indoor a Istanbul, potrebbe inserirsi nella lotta per il podio se dovesse migliorare il record personale di 8.31 stabilito quest’anno in occasione del titolo sudamericano. 

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