MOSCA 2013: PRESENTIAMO LA VELOCITA’ E GLI OSTACOLI MASCHILI

A quattro giorni dall’inizio dei Campionati del Mondo in programma dal 10 al 18 Agosto allo Stadio Luznicki di Mosca presentiamo i possibili favoriti per le  medaglie nelle gare di velocità e ostacoli maschili.
di Diego Sampaolo

100 metri: Usain Bolt sarà indubbiamente l’uomo copertina di Mosca 2013. Il fuoriclasse di Trelawny va a caccia del secondo titolo mondiale sui 100 metri quattro anni dopo il trionfo di Berlino 2009 quando si impose in un favoloso record del mondo di 9”58. Due anni fa Usain fu protagonista di una clamorosa falsa partenza che permise al suo compagno Yohan Blake di conquistare il titolo mondiale a Daegu. Quest’anno Blake non sarà della partita a causa di un maledetto infortunio che lo ha messo fuori causa per tutta la stagione. Bolt inseguirà anche la seconda tripletta mondiale 100-200-4×100 quattro anni dopo Berlino.
I 100 metri saranno un occasione di rivincita per Bolt contro lo statunitense Justin Gatlin che lo ha battuto al Golden Gala di Roma per un centesimo di secondo in 9”94. Lo statunitense ha vinto nel suo ultimo test premondiale in Diamond League a Montecarlo in 9”94. Per il podio sarà lotta aperta tra il giovane giamaicano Kemar Bailey Cole, secondo ai Trials Giamaicani dietro a Bolt, il francese Jimmy Vicaut, che ha vinto i Campionati francesi davanti a Christophe Lemaitre in 9”95 (corso sia in semifinale sia in finale) e terzo a Montecarlo in 9”99. Il britannico James Dasaolu, autore di un clamoroso 9”91 in semifinale ai Campionati britannici ma spesso infortunato, lo statunitense Mike Rodgers (9”96 in questa stagione) e i giamaicani Nesta Carter (9”87 a Madrid) e Nickel Ashmeade, terzo ai Campionati Nazionali di Kingston
Dopo la rinuncia di Michael Tumi a correre la gara individuale per concontrarsi solo sulla staffetta, non ci saranno al via italiani nella gara individuale
200 metri: Usain Bolt difende il titolo vinto a Daegu in 19”40. Il giamaicano ha vinto i 200 metri di Oslo e Parigi rispettivamente in 19”79 e in 19”73 (miglior tempo mondiale dell’anno). Bolt avrà come avversario più pericoloso il compagno di allenamenti Warren Weir, bronzo lo scorso anno a Londra in 19”84 e campione giamaicano quest’anno in 19”79. Bolt ha vinto lo scontro stagionale in Diamond League a Parigi dove Weir ha corso in 19”92 nella gara dove Christophe Lemaitre si è classificato al  terzo posto in 20”07. Il francese, campione europeo di Barcellona 2010, difenderà il bronzo vinto a Daegu in 19”80 ma non sarà facile riconfermarsi contro avversari agguerriti come il giamaicano Nckel Ashmeade, secondo ai Trials Giamaicani di Kingston, il sempre pericoloso olandese Churandy Martina, campione europeo a Helsinki e autore di un ottimo 20”01 a Losanna in questa stagion
400 metri: Il grenadino Kirani James difenderà il titolo vinto a Daegu quando si rivelò al mondo da teenager. James, successivamente laureatosi campione olimpico a Londra in 43”94, si è avvicinato di recente al suo record personale correndo in 43”96 al meeting di Parigi in Diamond League battendo lo statunitense Lashawn Merritt, secondo delle liste mondiali dell’ano con 44”09. James e Merritt detengono le prime undici migliori prestazioni mondiali dell’anno. Molto aperta la sfida per il terzo posto che potrebbe coinvolgere tanti atleti racchiusi in due decimi di secondo tra il terzo e il decimo delle liste stagionali. La speranza europea potrebbe essere il belga Kevin Borlée che a Daegu vinse il bronzo. Quest’anno Kevin ha vinto il titolo nazionale a Bruxelles in 44”73 dopo un inizio di stagione non facile.
110 ostacoli: Aries Merritt, campione olimpico a Londra e primatista mondiale con 12”80 al meeting di Bruxelles, ha iniziato male la stagione a causa di un infortunio subito a Shanghai ma è riuscito a qualificarsi per Mosca malgrado una preparazione di poche settimane. Di recente ha vinto a Parigi in 13”09 davanti al francese Pascal Martinot Lagarde, che è diventato il secondo francese della storia con 13”12. Il favorito sembra essere David Oliver che é tornato nella forma del 2010 vincendo a Losanna con il miglior tempo dell’anno di 13”03 e a Londra in 13”20 davanti al britannico William Sharman. Ai Trials statunitensi si è imposto a sorpresa Ryan Wilson in 13”08 davanti a Oliver, Merritt e al campione del mondo di Daegu Jason Richardson che difenderà il suo titolo. Per il podio potrebbero lottare anche il campione europeo indoor e outtdoor Sergey Shubenkov e il ritrovato campione del mondo di Berlino 2009 Ryan Brathwaite di Barbados.
400 ostacoli: Sarà una lotta tra Stati Uniti rappresentati dal campione nazionale Michael Tinsley, primatista stagionale con 47”96 e dagli ex campioni del mondo Kerron Clement e Bershawn Jackson e i Caraibi che vedranno tra i protagonisti Javier Culson di Portorico, due volte secondo ai Mondiali di Berlino e Daegu, il campione olimpico di Londra e due volte campione mondiale Felix Sanchez (48”58 nel 2013 a Losanna) e il trinidegno Jehue Gordon, quarto a Belino 2009 a 17 anni e fresco vincitore della tappa della Diamond League di Montecarlo in 48”00.
Staffetta 4×100: La Giamaica difenderà il titolo vinto a Daegu quando il quartetto capitanato da Usain Bolt trionfò con il record del mondo di 37”04 poi migliorato alle Olimpiadi di Londra con 36”84. Della partita dovrebbero essere Warren Weir, Nesta Carter e Kemar Bailey Cole. Gli stati Uniti hanno vinto a Montecarlo con il miglior tempo dell’anno (37”58) e sembrano in grado di lottare con i giamaicani per l’oro. Da seguire la lotta per il bronzo tra la Germania (38”13 a Winheim), la Francia di Jimmy Vicaut e Christophe Lemaitre, il Canada, il Giappone, la Gran Bretagna e Trinidad and Tobago. L’Italia non nutre grandi aspettative ma sarà l’occasione per un’importante esperienza internazionale per i giovani sprinter Davide Manenti, Enrico Demonte, Diego Marani e Delmas Obou (campione italiano assoluto e under 23)
Staffetta 4×400:  Gli Stati Uniti hanno vinto tutti i titoli della staffetta del miglio dal 2003 in poi e sembrano favoriti anche a Mosca potendo contare su Lashawn Merritt e Tony McQuay anche se dovranno vedersela con i campioni olimpici di Londra delle Bahamas e Trinidad and Tobago.
Occhio al Belgio dei tre fratelli Borlée: Kevin, il gemello Jonathan (anche lui iscritto alla gara individuale) e il fratellino Dylan, che di recente ha vinto l’argento con la staffetta 4×400 agli Europei Under 23 di Tampere davanti all’Italia. E’ la prima volta che tre fratelli correranno insieme la staffetta in una grande rassegna internazionale

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