SECONDA GIORNATA DEI LONDON ANNIVERSARY GAMES: LAVILLENIE VOLA a 6-02- SUPER OKAGBARE: 10″79



Tre migliori prestazioni mondiali dell’anno hanno nobilito il bel pomeriggio di atletica nello Stadio Olimpico del Queen Elisabeth Olympic Park che ha celebrato il primo anniversario delle Olimpiadi di Londra.
di Diego Sampaolo


Il risultato più eclatante della seconda giornata del Sainsbury Anniversary Games é stato lo straordinario 6.02  di Renaud Lavillenie ottenuto al primo tentativo al termine di una gara perfetta senza errori. In conclusione ha tentato tre prove al record del mondo di 6.16 ma ha iniziato a piovere rendendo l’impresa impossibile. Con questa prestazione le roi Renaud ha migliorato il suo record francese all’aperto di un centimetro. Secondo posto del tedesco Bjorn Otto con 5.77 davanti all’altro tedesco Raphael Holzdeppe in una ripetizione del podio olimpico di Londra. Lavillenie ha fatto meglio rispetto alla misura di 5.97 con la quale si è aggiudicato il titolo olimpico nello stesso stadio un anno fa. Lavillenie ha festeggiato l’impresa andando ad abbracciare il suo allenatore. Per il fuoriclasse francese é stata la quarta gara consecutiva oltre i 5.90m.

“Tornare in questo stadio mi ha dato una sensazione fantastica. Superare i 6 metri in vista dei Mondiali è stato molto importante”, ha detto Lavillenie.

Le altre due migliori prestazioni mondiali dell’anno sono arrivate da Shelly Ann Fraser Pryce che nella batteria dei 100 metri ha fermato il cronometro in 10”77 prima di venire battuta da Blessing Okagbare in finale e da Valerie Adams, autrice di un eccellente 20.90 nel lancio del peso femminile.

100 metri femminili: OKAGBARE 10”79: La nigeriana Blessing Okagbare promette sempre di più essere la Carl Lewis in gonnella. Dopo una serie impressionante di risultati nei 100 e 200 metri e nel salto in lungo in Diamond League la ventiquattrenne nigeriana ha fatto sua la finale dei 100 metri del meeting di Londra in un fantastico 10”79, seconda migliore prestazione mondiale dell’anno e secondo record africano di giornata dopo il 10”86 realizzato in batteria.  Barbara Pierre ha eguagliato il suo record personale correndo in 10”85 precedendo la trini degna Kellie Ann Baptiste (10”93). La campionessa olimpica di Pechino e Londra Shelly Ann Fraser Pryce, che in batteria ha corso in un eccellente 10”77 (quarto tempo della sua carriera con un miglioramento di 15 centesimi di secondo rispetto al suo precedente personale stagionale) precedendo la storica rivale Carmelita Jeter (10”93), si è dovuta accontentare del quarto posto in 10”94 in una gara super veloce con ben sei donne in grado di scendere sotto gli 11 secondi. La pista di Londra ha prodotto tempi velocissimi fin dalle batterie. Nella batteria vinta da Okabbare sono finite nella sua scia la statunitense Barbara Pierre con 10”90 e l’ivoriana Murielle Ahouré (10”98).

“Prego di poter arrivare in forma ai Mondiali. Sto lavorando duramente per questo obiettivo. Sono contenta che tutto stia funzionando alla perfezione”, ha detto Blessing Okagbare, medaglia di bronzo olimpica di Pechino nel salto in lungo. 

Lancio del peso femminile: SUPER ADAMS: Straordinaria dimostrazione di costanza della neozelandese Valerie Adams che realizza il nuovo record del meeting con 20.90 (con un secondo miglior lancio di 20.82 e tutti gli altri tentativi oltre i 20 metri). Nella sua serie di lanci vanno registrati un 20.71 e un 20.79.  
3000 metri maschili: FARAH DOMINA DAVANTI AL PUBBLICO DI CASA: Il personaggio copertina degli Anniversary Games di Londra era indubbiamente Mo Farah che ha festeggiato l’anniversario del suo doppio trionfo olimpico con una bella vittoria sui 3000 metri in 7’36”85
110 ostacoli (batterie): Aries Merritt sta entrando in forma dopo un inizio di stagione difficile a causa di un infortunio. Il primatista mondiale e campione olimpico ha corso la sua batteria in scioltezza in 13”14. L’altra batteria è stata vinta dall’altro statunitense David Oliver in 13”26.

110 ostacoli (finale): Merritt prede l’equilibrio su un ostacolo ma fortunatamente non si infortuna. La vittoria è andata al connazionale David Oliver con 13”20 per sei centesimi sul britannico William Sharman. L’ex giocatore di football americano sta tornando nella forma del 2010, la sua stagione migliore.  Terzo posto per il polacco Artur Noga in 13”31. 
400 ostacoli: Lo statunitense Michael Tinsley, vice campione olimpico a Londra, è sceso per la seconda volta in questa stagione sotto il muro dei 48 secondi con 47”98.

Emsley Carr Mile: Augustine Choge ha rivinto l’Emsley Carr Mile tre anni dopo il primo successo in questa famosa gara sul miglio del meeting di Londra al termine di un duello fantastico con la giovane stella di Gibuti Ayanleh Souleiman in 3’50”01. Souleiman ha provato a rimontare sul rettilineo finale ma Choge ha saputo resistere all’assalto sul rettilineo finale. Souleiman ha stabilito il record di Gibuti con 3’50”07 e ha incrementato il suo vantaggio nella Diamond Race.

3000 siepi: L’ex campione olimpico e mondiale Brimin Kipruto ha riscattato la delusione per l’esclusione dalla squadra keniana per i Mondiali di Mosca con una bella vittoria sul giovane Gilbert Kirui in 8’06”86 (miglior tempo mai registrato in Gran Bretagna) al termine di un duello molto avvincente sul rettilineo finale. 
Salto in lungo: Anche se in giornata non felice, Aleksander Menkov è riuscito ad acciuffare la vittoria con un salto da 8.31 all’ultimo tentativo dopo quattro nulli e un salto da 7.69. Con questo salto il giovane russo ha strappato la vittoria all’australiano Fabrice Lapierre che conduceva con 8.17. Il messicano Luis Rivera, capofila mondiale stagionale con 8.46, si é dovuto accontentare del quarto posto con 8.00 m.

Staffetta 4×100: Usain Bolt ha pilotato il suo Racers Track Club alla vittoria in un ottimo 37”85, nuovo record del meeting.

Gare femminili:
200 metri: Un’altra campionessa olimpica che ha fatto il suo ritorno nello Stadio un anno dopo il trionfo a Cinque Cerchi é Allyson Felix. Non ancora al massimo della forma dopo aver iniziato la preparazione invernale tardi, la fuoriclasse californiana ha dovuto faticare per battere la connazionale Shalonda Solomon in 22”41.

400 metri: Christine Ohruoghu, che vive a pochi passi dallo Stadio Olimpico di Stratford, ha regalato una grande gioia al pubblico di casa vincendo in 50”00 davanti alla statunitense Francena McCorory (50”13).

100 ostacoli: C’era grande attesa tra i 60000 spettatori dell’Olympic Stadium per il ritorno della beniamina del pubblico britannico Jessica Ennis-Hill un anno dopo il trionfo olimpico nell’eptathlon e il record britannico sui 100 ostacoli con 12”54. Sally Pearson é tornata ad esprimersi a buoni livelli correndo il suo record stagionale con 12”65 battendo la britannica Tiffany Porter (12”76) e Kellie Wells (12”95).

Lancio del giavellotto: Christina Obergfoll si é aggiudicata definitivamente il Diamante in quanto vincitrice della Diamond Race grazie al quinto successo consecutivo sulla campionessa mondiale Mariya Abakumova con la misura di 65.61m. 

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