ASSOLUTI DI MILANO: DOPPIETTA 200 -100 OSTACOLI DI MARZIA CARAVELLI

Marzia Caravelli è l’atleta copertina degli Assoluti 2013. Dopo il successo di ieri sui 100 ostacoli in 13”03 l’atleta di Pordenone trasferitasi a Roma ha completato la doppietta vincendo anche i 200 metri in 23”16 davanti ad una specialista del mezzo giro di pista come la medaglia di bronzo degli Europei Under 23 Gloria Hooper, seconda classificata in 23”21. Marzia ha centrato la seconda doppietta 100 ostacoli-200 ai Campionati Italiani due anni dopo quella realizzata nell’edizione del 2011 di Torino.
di Diego Sampaolo


“Avere Gloria Hooper al mio fianco mi ha costretta a correre forte. Sapevo che avrei dovuto andare molto veloce ed é arrivato un miglioramento molto più importante del previsto. Questo risultato mi dà ancora più fiducia in ottica staffetta 4×100”, ha detto Marzia Caravelli.

In conclusione di una vivace serata conclusiva Fabrizio Schembri ha regalato il risultato tecnico di maggiore spessore della manifestazione arrivando a due centimetri dal muro dei 17 metri con 16.98 nel suo unico salto valido della serata. L’Arena Civica ha così portato fortuna un’altra volta al  Carabiniere di Rovellasca che nella precedente edizione degli Assoluti di Milano vinse con 17.24m.
Molto bella anche la finale del salto in alto maschile dove Marco Fassinotti vola a 2.27 al secondo tentativo e batte Gianmarco Tamberi che con 2.25 deve abdicare dopo il titolo vinto lo scorso anno a Bressanone.
Il meglio delle altre finali:
200 metri:  Diego Marani ha vinto la finale dei 200 metri dedicati alla memoria di Pietro Paolo Mennea in 20”77 precedendo Davide Manenti (20”91) e il primatista nazionale stagionale Enrico Demonte (21”03).
400 metri: Il vicentino Matteo Galvan ha vinto il secondo titolo italiano della sua carriera sui 400 metri con un buon 45”71, secondo tempo della sua carriera dopo il 45”59 realizzato quest’anno in occasione della medaglia ai Giochi del Mediterraneo di Mersin. La promessa Marco Lorenzi, fresco bronzo ai Campionati Europei Under 23 di Tampere con la staffetta 4×400, é stato il migliore della nuova generazione dei quattrocentisti italiani in seconda posizione in 46”68
“Credo di avere delle carte da giocare a Mosca e questo risultato mi dà molta fiducia”, ha dichiarato Matteo Galvan
.   
3000 siepi: Jamel Chatbi si é aggiudicato il primo titolo italiano dopo la recente acquisizione della cittadinanza del nostro paese battendo il finalista olimpico Yuri Floriani in 8’40”76.

Lancio del martello maschile: Il capitano della squadra azzurra Nicola Vizzoni ha vinto il suo ventiseiesimo titolo italiano (inclusi i titoli vinti sia a livello estivo sia a livello invernale) con un ultimo lancio da 74.10. Il vice campione olimpico di Sidney si è portato in testa con 73.85 ma Marco Lingua si è avvicinato pericolosamente con un lancio da 73.81 alla terza prova. All’ultimo tentativo Vizzoni ha piazzato la zampata vincente lanciando a 74.10. Da sottolineare che il giorno prima Micaela Mariani, allieva di Vizzoni, si è laureata campionessa italiana del martello femminile.

1500 maschili: Merihum Crespi ha collezionato il suo terzo titolo italiano in 3’42”55 dopo essersi imposto in precedenza all’aperto nel 2011 e a livello indoor nel 2012.

400 ostacoli maschili: Eusebio Haliti, ragazzo di origini albanesi diventato cittadino italiano, è sceso per la prima volta in carriera sotto i 50 secondi con un eccellente 49”85 proprio nell’occasione più importante della stagione. Giacomo Panizza si è classificato secondo in 50”22 davanti a Aramis Diaz, neo italiano di origine cubana, che è salito sul terzo gradino del podio con 50”44.

Staffetta 4×400: La 4×400 delle Fiamme Gialle composta per tre quarti da atleti che parteciperanno alla 
staffetta del miglio ai Mondiali di Mosca (Michele Tricca, Lorenzo Valentini e Marco Lorenzi) oltre che da Andrea Barberi alla sua ultima gara, si é imposta agevolmente in 3’10”55 davanti ai Carabinieri (3’11”35).

Gare femminili:
400 metri: La senese dell’Esercito Chiara Bazzoni si é laureata campionessa italiana dei 400 metri in 52”57 prima di bissare il successo nella 4×400
.  
1500 metri Giulia Alessandra Viola ha bissato il successo di ieri sui 5000 metri con una vittoria allo sprint sulla compagna di allenamenti Margerita Magnani in 4’14’26”
400 ostacoli: Yadisleidis Pedroso, diventata italiana ad inizio anno, ha vinto il suo primo titolo italiano con un buon 55”26 precedendo Manuela Gentili, anche lei scesa sotto il muro dei 56 secondi con 55”83. Terzo posto per l’italo-statunitense Jennifer Rockwell in 56”12.
3000 siepi: La sedicenne Nicole Svetlana Reina ha conquistato al primo anno da allieva il titolo italiano assoluto in 10’13”89, tempo con il quale ha battuto il record italiano allieve e migliorato il suo record personale di ben 30 secondi

Salto in lungo: Tania Vicenzino ha vinto con merito il titolo italiano con 6.47 in una serie di salti che comprende anche un secondo tentativo da 6.44.

Salto con l’asta: Titolo italiano a Giorgia Benecchi con 4.20 a pari misura ma con un numero di errori rispetto a Elena Scarpellini. Le due atlete più attese Sonia Malavisi e Roberta Bruni hanno risentito delle fatiche degli Europei Juniores di Rieti. Malavisi, bronzo agli Europei Under 20, é uscita presto di scena con tre nulli a 4.00. Bruni, reduce da una stagione tormentata a causa di un infortunio, si é classificata terza con 4.10.

Lancio del peso: Vittoria di ordinaria amministrazione della padovana Chiara Rosa che si é aggiudicata il tredicesimo titolo italiano con 17.47

Lancio del giavellotto: Sara Jemai, portacolori dell’Esercito ma cresciuta nell’Unione Sportiva Sangiorgese, ha vinto davanti al pubblico di casa grazie ad un lancio da 53.45 al terzo tentativo.

Staffetta 4×400: Marta Milani e Chiara Bazzoni hanno concluso in bellezza gli Assoluti vincendo il loro secondo titolo italiano dopo essersi aggiudicate rispettivamente gli 800 e i 400 metri. Le due azzurre dei possimi Mondiali di Mosca hanno trascinato la staffetta 4×400 che comprendeva anche Irene Baldessarri e Maria Benedicta Chigbolu alla vittoria in 3’39”33.

Il Direttore Tecnico Massimo Magnani ha completato la lista dei convocati per i Mondiali di Mosca con sei atleti che parteciperanno alle staffette. Si tratta del neo campione italiano dei 100 Delmas Obou, di Fabio Cerutti e del campione italiano dei 200 Diego Marani. Eusebio Haliti, campione italiano dei 400 ostacoli con un ottimo 49″85, Isalbet Juarez completano il roster della 4×400 che comprende Matteo Galvan, Marco Lorenzi, Lorenzo Valentini e Michele Tricca. Micolo Cattaneo, seconda nella finale dei 100 ostacoli, ha trovato posto nella 4×100.

La Coppa Italia é stata vinta dalle Fiamme Gialle davanti all’Aeronautica e ai Carabinieri in campo maschile e dall’Esercito idavanti a Forestale e Fiamme Azzurre n ambito  femminile 

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