ASSOLUTI DI MILANO: TROST 1.90, CARAVELLI 13″01

Alessia Trost 1.90
agli Assoluti di Milano
Fonte Colombo/Fidal)
La fresca campionessa europea under 23 Alessia Trost è stata l’indiscussa protagonista della seconda giornata degli Assoluti di Milano nel bollente catino dell’Arena Civica Gianni Brera. La pordenonese allenata da Gianfranco Chessa ha avut un percorso netto senza errori fino a 1.90, misura sufficiente per vincere il titolo italiano davanti alla medagliata dei mondiali juniores 2010 Elena Vallortigara (1.85) e finalista degli Europei Under 23 Chiara Vitobello (1.78).
di Diego Sampaolo

La pordenonese è andata vicina a superare 1.95. “Ho fatto fatica a recuperare la gara di Tampere sia dal punto di vista mentale che fisico. Mi mangio le mani perché a 1.95 pensavo di aver superato l’asticella. Mi sono comunque divertita e ho avvertito buone sensazioni in pedana. Mi sento ancora stanca ma sono fiduciosa di poter arrivare al meglio ai Mondiali. Per Mosca penso di avere bisogno di fare esperienza ad alto livello. Se dovessi arrivare in finale mi preoccupano due gare ravvicinate in due soli giorni”, ha dichiarato a caldo Alessia Trost.
Nella seconda giornata, che ha visto l’assegnazione di 20 titoli italiani, l’atleta copertina è stata l’ostacolista Marzia Caravelli, che condivide la stessa origine pordenonese di Alessia Trost anche se ormai vive a Roma. Caravelli ha conquistato il quarto titolo italiano consecutivo con un buon 13”01, arrivando a sei centesimi di secondo dal primato stagionale stabilito al meeting Galà dei Castelli di Bellinzona l’11 Giugno.
Hassane Fofana ha bissato il titolo under 23 con quello assoluto in 13”93 superando Stefano tedesco (14”05) e il vice campione europeo juniores Lorenzo Perini (14”12 con gli ostacoli da senior dopo aver stabilito due volte il record italiano con gli ostacoli da junior nel corso degli Europei Juniores di Rietil Il primatista italiano Emanuele Abate si è infortunato gravemente nella batteria dei 110 ostacoli.
“Sono contenta del titolo ma speravo di correre in 12”94 per andare ai Mondiali con il minimo A e per permettere a Micol Cattaneo di andare a Mosca. Mi dispiace per Micol che meritava i Mondiali per il percorso che ha fatto in questi anni”, ha dichiarato Marzia Caravelli.
Il miglior risultato della seconda giornata di Milano 2013 è arrivato dalla pedana del salto triplo dove Alessio Guarini vola a 8 metri esatti. Guarini ha migliorato il suo personale di 7.84 ottenuto in occasione del suo primo titolo italiano ottenuto a Torino nel 2009. Il lunghista bolognese allenato da Paolo Camossi ha superato Emanuele Catania che si era portato in testa con 7.85 al secondo tentativo.
C’era tanta attesa per i 100 metri maschili anche in ottica staffetta 4×100 per i Mondiali di Mosca. L’esito è stato in parte sorprendente se si considera che Delmas Obou ha vinto il titolo italiano under 23 in Giugno a Rieti con 10”27 prima di infortunarsi alla vigilia degli Europei Under 23. Il pisano di origini ivoriane ha conquistato il successo in 10”37 per un centesimo di secondo su Fabio Cerutti e Simone Collio. Il bronzo degli Europei Indoor Michael Tumi è apparso in non buone condizioni e non è andato oltre il quarto posto in 10”49, un centesimo meglio rispetto a Jacques Riparelli.
La veronese di origini ghanesi Gloria Hooper ha conquistato il suo primo titolo italiano assoluto sui 100 metri in 11”54 per cinque centesimi su Audrey Alloh. Terzo posto per la medaglia d’oro dei Giochi del Mediterraneo Ilenia Draisci (11”63).
Gli 800 metri hanno parlato il dialetto bergamasco sia in campo maschile che in quello femminile. Marta Milani, qualificata per i Mondiali di Mosca con il minimo B ottenuto a Lignano Sabbiadoro dove ha corso in 2’01”40, ha vinto in 2’04”08 con una gara di testa dall’inizio alla fine. Brilantissima prestazione della semifinalista mondiale under 18 Elena Bellò che con 2’06”42 è salita al terzo posto delle liste italiane allieve dietro a Fabia Trabaldo (2’04”65) e a Gabriella Dorio (2’05”09). Il concittadino Michele Oberti, che gareggia per l’Atletica Bergamo 1959 Creberg, ha vinto un 800 metri al calor bianco in 1’51”41 precedendo l’altoatesino Lukas Rifeser. La gara del doppio giro di pista era dedicata al grande tecnico milanese Carlo Venini,scomparso lo scorso Novembre.
Il grossetano Stefano La Rosa ha conquistato l’ennesimo titolo italiano dei 5000 maschili in 14’11”34 precedendo Michele Fontana (14’11”88). Andrea Lalli, reduce dal Giro di Castelbuono, ha tagliato il traguardo in quinta posizione in 14’22”72. La giovane Giulia Viola, quinta agli Europei Under 23 di Tampere, ha vinto il suo primo titolo assoluto aggiudicandosi i 5000 metri in 16’05”39 superando la pluricampionessa italiana Elena Romagnolo, seconda in 16’13”11.
La pedana del triplo non regala magie e la gara fa fatica a decollare. Simona La Mantia non riesce a superare i 14 metri e deve accontentarsi dell’ennesimo titolo italiano con 13.86 davanti a Cescilia Pacchetti (13.23) e alla fresca campionessa europea juniores Ottavia Cestonaro (13.11).
Michele Calvi si é aggiudicato il titolo italiano del decathlon con 7460 punti (non troppo lontano dal suo record di 7500 punti stabilito al Multistars di Firenze) che bissa il successo conseguito a livello indoor a Ancona. Carolina Bianchi ha vinto il titolo dell’eptathlon con 5259 punti
Prima giornata: Gare di marcia
Elisa Rigaudo e Matteo Giupponi hanno conquistato i primi titoli italiani dell’edizione 2013 dei Campionati Italiani Assoluti nella calura opprimente dell’Arena Civica di Milano.
Rigaudo, medaglia di bronzo olimpica a Pechino, ha preso il largo a metà gara e ha dominato la gara chiudendo in un buon 43’44”96, prestazione di assoluto rispetto considerato il caldo afoso della serata milanese. La piemontese ha avuto la meglio sulla giovane milanese Eleonora Giorgi che ha realizzato il nuovo record personale con 44’33”56.
“Per la prima volta non sono stata condizionata da problemi alla schiena. Mi sono allenata bene in altura e la mia condizione sta crescendo rispetto alla Coppa Europa di Dudince”, ha detto la Rigaudo.
Giupponi ha conquistato il suo primo  titolo italiano assoluto sulla 10 km in 40’40”42 superando Giorgio Rubino (41’03”60) e Vito Di Bari (41’22”72).

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
ANNA E LA SUA MARATONA DI VENEZIA: 42K DA CORRERE CON IL SORRISO
ALLA SCOPERTA DELLA LUCCAMARATHON 2017
2 MESI ALLA MARATONA DI PISA: SCOPRIAMO I PROGETTI CHARITY
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE