ANNIVESARY GAMES DI LONDRA: BOLT 9″85, HEJNOVA 53″07 NEI 400 OSTACOLI


Ad un anno esatto dalla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Londra, lo Stadio Olimpico di Stratford, teatro dei magici Giochi Olimpici, ha celebrato la prima giornata dei Sainsbury Anniversary Games, tappa londinese della IAAF Diamond League.
di Diego Sampaolo

La prima giornata degli Anniversary Games ha offerto tre migliori prestazioni mondiali dell’anno (Bolt 9”85 nei 100, Zuzana Hejnova 53”07 sui 400 ostacoli e Shannon Rowbury sui 3000 con 8’41”46) e un record del meeting.

Oltre 60000 biglietti per ciascuna delle due giornate sono andati letteralmente a ruba nel giro di 75 minuti nel corso dell’inverno per assistere alla grande due giorni londinese. Sono dodici i campioni olimpici  invitati a partecipare nell’evento che celebra l’anniversario dei Giochi Olimpici. Per una serata é sembrato di rivivere le stesse emozioni dei Giochi Olimpici. Stessa musica, stessa atmosfera coinvolgente,stesso pubblico entusiasta.

La prima serata è stata illuminata dal lampo di Usain Bolt che, dopo una brutta partenza dai blocchi, ha recuperato nel finale superando nei metri finali Mike Rodgers. Bolt, che tornava all’Olympic Stadium un anno dopo i tre trionfi olimpici, ha vinto fermando il cronometro in 9”85 che ha migliorato di nove centesimi di secondo il suo precedente record stagionale stabilito in occasione dei Campionati Giamaicani. Bolt é salito in cima alle liste mondiali stagionali in seguito alla cancellazione del 9″75 di Tyson, trovato positivo all’antidoping. Rodgers si è classificato secondo in 9”98 precedendo di un centesimo di secondo il  giamaicano Nesta Carter.

Il rumore che ha accompagnato la presentazione di Bolt al pubblico ha riportato alla memoria il ricordo della magica atmosfera olimpica.  
Delusione per il pubblico britannico per la rinuncia all’ultimo momento di James Dasaolu che due settimane fa aveva fermato il cronometro in 9”91 ai Campionati Britannici di Birmingham.

“Ho avuto una brutta partenza ma le sensazioni sono state ottime. E’ stata una sensazione fantastica tornare per la prima volta nello Stadio Olimpico un anno dopo i Giochi”, ha detto a caldo Bolt.
Il fuoriclasse di Trelawny ha fatto il giro d’onore davanti al pubblico con un razzo durante la presentazione dei campioni.  

Warren Weir, compagno di allenamenti di Bolt, ha completato la grande serata giamaicana vincendo in 19”89. Jason Young ha stabilito il secondo crono in una settimana sotto i 20 metri con 19”98. Wallace Spearmon, in procinto di partecipare ai Mondiali di Mosca, si è classificato terzo in 20”18 davanti a Christophe Lemaitre (20”23).

Salto in alto maschile: BONDARENKO 2.38
Continua il momento magico del ventitreenne ucraino Bohdan Bondarenko, che dopo il 2.41 d Losanna, vola oltre l’asticella a 2.38 e vince la sua quarta gara stagionale in Diamond League. In una ripetizione della gara di Losanna lo statunitense Erik Kinard, argento olimpico a Londra, si é classificato al secondo posto con 2.36.Bondarenko ha tentato poi senza successo tre tentativi di battere il record del mondo alla quota di 2.47.

400 ostacoli femminili: HEJNOVA 53”08, SHAKES DRATON BATTE IL RECORD PERSONALE
La gara che ha emozionato maggiormente il pubblico britannico è stata quella dei 400 ostacoli femminili dove la campionessa europea indoor dei 400 metri Perry Shakes Drayton ha stabilito il suo record personale con 53”67 finendo nella scia della leader stagionale Zuzana Hejnova che ha stabilito il miglior tempo mondiale stagionale stagionale e il record nazionale della Repubblica Ceca con 53”07. Con questo successo la Hejnova ha messo in cassaforte il diamante della Diamond Race avendo ormai un vantaggio insormontabile sulle avversarie. Terzo posto per Georganne Moline che con 54”32 ha preceduto Kori Carter, che al debutto in Europa ha corso in 54”77.

La cubana Yarisley Silva ha vinto una combattuta gara di salto con l’asta femminile con 4.83 battendo la campionessa olimpica Jenn Suhr (4.73), la brasiliana Fabiana Murere (4.63) e la tedesca Silke Spiegelburg (4.63).La triplista russa Koneva, vincitrice delle recenti Universiadi con 14.82, si è confermata a grandi livelli imponendosi nel triplo con 14.52.

Un altro campione olimpico in grandi condizioni di forma è Kirani James che ha trionfato sui 400 maschili in 44”65 sulla pista del suo trionfo olimpico. James é uno dei dodici campioni olimpici di Londra 2012 presenti ai Sainsbury Anniversary Games. Tony McQuay ha finito secondo in 45”09 davanti a Jonathan Borlée che ha dato segnali di ripresa classificandosi al terzo posto in 45”14.

Nick Symmonds ha vinto il bel duello tutto statunitense sugli 800 maschili in 1’43”67 davanti al capofila mondiale stagionale Duane Solomon (1’44”12) al termine di un bel duello sul rettilineo finale. Negli 800 femminili vttoria statunitense anche nel doppio giro femminile dove si è imposta Brenda Martinez in 1’58”19 (record del meeting). L’unica donna capace di scendere sotto i 2 minuti è stata la romena Lavric con 1’59”79. Migliore prestazione mondiale dell’anno sui 3000 metri per l’a statunitense Shanon Rowbury che ha fermato il crnometro con 8’41”46. L’unica keniana in gara Maria Kuria si é imposta a sorpresa nei 1500 in 4’08”77. La diciassettenne Mary Cain, fenomenale protagonista in ambito giovanile, si è classificata al quinto posto con 4’09”77.

Il campione europeo del lancio del disco Piotr Malachowski si é imposto nel lancio deldisco con 67.35 vincendo il duello con il tedesco Martin Wierig (66.60m).
La staffetta britannica della 4×100 (composta dalla campionessa europea juniores di Rieti 2013 Dina Asher Smith, Aniyka Onuora, Annabelle Lewis e Ashleigh Nelson) ha stabilito il miglior tempo degli ultimi 12 anni con 42”69.   

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