PERINI; MINEI E DINI D’ARGENTO AGLI EUROPEI DI RIETI


Lorenzo Perini (foto Colombo/Fidal)

La straordinaria finale dei 110 ostacoli con l’azzurro Lorenzo Perini e il francese Wilehlm Belocian ha calamitato l’attenzione del pubblico reatino. Il duello non ha certo tradito le attese anche se non è arrivata la medaglia d’oro tanto sognata dal pubblico di casa dopo che Perini aveva stabilito il record italiano con 13”32 in batteria prima di battere il francese in semifinale.
di Diego Sampaolo


Il titolo europeo juniores é andato a Belocian che ha arricchito la sua bacheca di trofei dopo gli argenti ai Mondiali Juniores e allievi e il record del mondo under 18. Sulla pista blu del Raul Guidobaldi il transalpino ha stabilito il record europeo juniores con 13”18 strappandolo al polaccoArtur Noga ma è bravissimo anche Perini che ha migliorato il suo record italiano stabilito in batteria di due centesimi di secondo correndo in 13”30. Lo svizzero Braihan Pena ha conquistato la medaglia di bronzo pochi minuti dopo la vittoria della connazionale Noemi Zbaeren nei 100 ostacoli femminili in 13”17, a otto centesimi di secondo dal record dei campionati. Argento per l’irlandese Sarah Lavin in 13”17 davanti alla francese Heloiise Kane (13”36).
“Ho dato tutto e questa medaglia é un grande risultato. Belocian è un mio amico. Oggi ha dimostrato di essere più forte di me”, ha detto Perini.

Sul finire di un’altra intensa giornata il livornese Samuele Dini ha conquistato la medaglia d’argento sui 5000 metri in 14’36”25 eguagliando lo stesso piazzamento raggiunto dal gemello Lorenzo sui 10000 metri. Entrambi sono stati battuti dal turco di orgini keniane Ali Kaya che ha sfiorato il record dei campionati con 13’49”76. Samuele ha superato il britannico Jonathan Davies con un cambio secco negli ultimi 200 metri.

La bella giornata dell’atletica al Raul Guidobaldi di Rieti si é aperta con la splendida medaglia d’argento di Vito Minei nella 10 km di marcia. In una mattinata calda il marciatore pugliese ha polverizzato il record personale con il tempo di 41’08”76. Minei é l’ennesimo talento sfornato dalla scuola di marcia della Don Milani del tecnico Tommaso Gentile. Il successo è andato al russo Pavel Parshin in 41’01”55 davanti a Minei e allo spagnolo Alvaro Martin (41’13”55). Minei si è migliorato di 43 secondi e con il tempo realizzato sulla pista del Raul Guidobaldi si inserisce all’ottavo posto delle liste italiane di tutti i tempi. E’ entrato nei primi otto anche l’altro azzurrino Francesco Fortunato, che si é classificato sesto in 42’23”99.

La Gran Bretagna ha vinto  ben quattro medaglie d’oro in un pomeriggio davvero memorabile. La mezzofondista Emelai Gorecka ha conquistato l’oro sui 3000 metri in 9’12”53 battendo la turca Emine Hatum (9’25”83) e alla russa Anna Petrova (9’30”00). La Gorecka vanta l’argento sui 5000 agli Europei Juniores di Tallin, il bronzo dei 3000 ai Mondiali Juniores di Barcellona oltre a due titoli europei juniores di cross. Bella gara dell’altoatesina Anna Stefani (allieva di Ruggero Grassi, allenatore di Silvia Weissteiner e Christian Obrist) che ha tagliato il traguardo in un buon 9’38”58.

Il Super Saturday dell’atletica britannica é stato completato dai trionfi di Jake Wightman sui 1500 metri maschili in 3’44”14 e dall’en-plein sui 200 metri sia in campo maschile che in campo femminile. Era dal 1979 quando vinse George Williamson che la Gran Bretagna non vinceva il titolo europeo juniores dei 1500 metri maschili.

Nella gara maschile tripletta made in UK con la vittoria di Nethaneel Mitchell Blake in 20”62 davanti ai connazionali Leon Reid (20”92) e Matthew Hudson Smith (20”94). Eseosa Faustino Desalu si é comportato molto bene ottenendo un bel quinto posto in 21”18 davanti al forte francese Mickael Zeze e al bulgaro Dimitrov, argento sui 100 metri.

Dina Asher Smith ha completato il trionfo della Gran Bretagna sui 200 metri vincendo due anni dopo il trionfo di Jodie Williams la finale femminile in 23”29 con un vento contrario di -2.2 m/s davanti alla connazionale Desirée Henry. Bronzo all’olandese Tessa Van Schagen in 23”65.

Stefano Migliorati é stato l’unico dei tre ragazzi azzurri a centrare una prestigiosa finale sugli 800 metri che all’atletica italiana mancava dal 2005 quando Lukas Riffeser vinse la medaglia d’argento a Kaunas. Bravo anche Enrico Riccobon che ha sfiorato per nove centesimi di secondo il ripescaggio per la finale con 1’51”04. Ayoub Akil ha concluso con onore la sua semifinale in 1’53”09.
   
L’islandese Anita Hinridstottir ha completato lo straordinario en-plein vincendo il titolo europeo juniores degli 800 metri in 2’01”14 una settimana dopo il successo ai Mondiali allievi di Donetzk. La Hinridsdotir ha vinto la finale al termine di una volata emozionante l’ucraina Olena Sidorska
Brava anche la pesista Monia Cantarella che è entrata tra le prime otto con il suo bel settimo posto con 14.63. La vittoria é andata alla turca Emel Dereli che con la misura vincente di 18-04 ha bissato il freschissimo titolo ai Mondiali Under 18 di Donetsk.

Più che onorevole la prova dell’ostacolista dell’Osa Saronno Irene Morelli che é la prima delle escluse dalla finale dei 400 ostacoli nonostante un ottimo 58”96. Mattia Contini ha accarezzato il sogno della finale dei 400 ostacoli pur abbassando il suo personale di sei centesimi di secondo con 52”36. Nonostante il tifo del pubblico reatino, il beniamino di casa Francesco Proietti non é riuscito a passare il turno con il 53”39 della semifinale.

Il tedesco Julian Weber ha conquistato il titolo del lancio del giavellotto con 79.68 al quinto tentativo che gli ha permesso di superare l’ucraino Maksym Bogdan che guidava dal primo tentativo con 78.68. Un altro oro per la Germania è arrivato nel salto in alto con Tobias Poyte che é stato l’unico a superare i 2.20. Il figlio d’arte sardo Eugenio Meloni è stato perfetto fino a 2.10 ma ha sbagliato tre tentativi a 2.12 concludendo così al decimo posto.

Vittoria finlandese nei 3000 siepi di Oona Kettunen che si è imposta sulla slovena Marusa Mismais in 9’45”51.
Il norvegese Eirik Dolve si é aggiudicato l’oro nel salto con l’asta maschile con 5.30m battendo di cinque centimetri il francese Axel Chapelle.

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