RIETI 2013: DINI 10000 D’ARGENTO E PRIME MEDAGLIE ASSEGNATE

Lorenzo Dini argento
sui 10000 metri a Rieti
(Foto Colombo/Fidal)
Rieti 2013 ha assegnato i primi titoli europei juniores. Le prime medaglie d’oro sono andate alla Repubblica Ceca nella marcia 10 km e alla Bosnia nel lancio del peso maschile ma per i colori italiani é stata soprattutto la giornata della splendida medaglia d’argento di Lorenzo Dini sui 10000 metri.
di Diego Sampaolo


La giornata inaugurale si é aperta con l’oro e il bronzo delle gemelle della Repubblica Ceca con Anezha Drahotova vincitrice in 44’15”87 e Elishkaterza in 44’45”27. Tra le due gemelline si è inserita la russa Oksana Golyatkina, seconda in 44’21”03. Non contenta Anezha si è qualificata anche per la finale dei 3000 siepi nel corso della sessione serale. Brava anche Anna Clemente che ha concluso la sua prova in sesta posizione in 47’53”13.
La prima finale della serata ha visto il bosniaco Mesut Pezer vincere il titolo europeo juniores del lancio del paese con 20.44 m (record nazionale) davanti al croato Filip Mihaljevic (20.23) e al polacco Andrzej Regin (20.07).
In serata è arrivato il momento tanto atteso per i colori italiani quando sono scesi in pista i ragazzi dei 10000 metri. Al termine di una gara dai mille colpi di scena Lorenzo Dini ha conquistato una bellissima medaglia d’argento in 29’31”41 migliorando il record personale di oltre 25 secondi e stabilendo il miglior crono italiano dal 1994. Ha vinto il keniano naturalizzato turco Ali Kaya che dopo il sesto chilometro ha preso il largo sugli avversari. All’ottavo chilometro era addirittura in tabella di marcia per battere l’annoso record europeo juniores detenuto dall’altoatesino Christian Leuprecht. Kaya ha fatto segnare il terzo tempo di sempre in Europa per la sua categoria con 28’31”16,record dei campionati di Leuprecht battuto e terzo tempo di sempre a livello juniores. 
Ad un giro dalla fine Strelkov ha sferrato il suo attacco ma non si è accorto che mancava ancora un giro. Con una condotta tattica molto accorta Dini ha coronato la gara con la medaglia d’argento per la gioia dello straordinario pubblico reatino che non ha mai smesso di sostenere il ragazzo livornese. Strelkov, sfinito per lo sforzo fatto, viene superato nel giro finale dal croato Dino Bosnjak.
“Dedico questa medaglia a Vittoriano Drovandi, il tecnico di Livorno da poco scomparso. Gli devo affetto e riconoscenza. Quando il russo é scattato, mi è sembrato molto strano. Ho pensato che fosse troppo presto per un cambio di ritmo così brusco. Sono sicuro che questa medaglia caricherà. Il sostegno del pubblico mi ha aiutato tantissimo. Sono orgoglioso perché sono il primo italiano a vincere la medaglia in questo campionato ”, ha detto Dini.
Nelle altre gare va sottolineata soprattutto la bella gara dell’eptathlon dove la belga Nafissatou Thiam ha concluso la prima giornata in testa con 3774 punti (con un eccellente 1.89 nell’alto e il personale nel peso con 14.26 oltre al 13”87 nei 110 ostacoli e al 25”15 nei 200), 74 in più rispetto alla svedese Sofia Linde. Terzo posto per l’olandese Nadine Visser con 3664 punti (con un eccellente 13”21 nei 100 ostacoli). Flavia Nasella ha concluso la prima giornata dell’eptathlon con 3172 punti.
Si sono visti buoni risultati anche nelle batterie dei 100 metri. La francese Stella Akapko ha corso la batteria in 11”26 e la semifiale in 11”39 dopo il violento temporale. Brava la bolognese Silvia Corbucci che ha centrato l’ingresso in finale sui 100 metri con il quinto tempo delle semifinali di 11”97.Il britannico di origini nigeriane Chijndu Ujah è stato il più veloce delle batterie dei 100 maschili con 10”32 mentre nelle semifinali il favorito bulgaro Denis Dimitrov ha fatto segnare il miglior tempo con 10”47.
L’islandese Anita Hinridstottir ha fatto segnare il miglior tempo delle batterie degli 800 con 2’02”61. Pavel Ivashko ha ottenuto il miglior tempo delle batterie dei 400 metri con 46”24.
Grande soddisfazione per il figlio d’arte sardo Eugenio Meloni che accede alla finale nel salto in alto superando tutte le misure fino a 2.12 al primo tentativo. E’ stato uno dei tre saltatori i grado di passare il turno senza commettere errori. Accede alla finale l’italo- statunitense Marcel Jacobs che, al rientro alle gare dopo illungo stop per infortunio, ha centrato la qualificazione nel salto in lungo con 7.45, prima misura tra i ripescati.  Fatica a qualificarsi Ottavia Cestonaro che ottiene un salto da 13.01 al terzo tentativo che le premette di accedere alla finale del salto triplo.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
ALLA SCOPERTA DELLA LUCCAMARATHON 2017
2 MESI ALLA MARATONA DI PISA: SCOPRIAMO I PROGETTI CHARITY
32^ Huawei Venicemarathon da record!
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE