DIAMOND LEAGUE: FARAH; KIPROP, LAVILLENIE E UN PO’ D’ITALIA A MONTECARLO



Il poster del meeting Herculis
Il Meeting Herculis di Montecarlo offrirà una straordinaria parata di stelle a tre settimane dall’inizio dei Campionati del Mondo di atletica di Mosca in programma dal 10 al 18 Agosto.
Lo stadio salotto del Louis II del Principato farà da cornice ad uno degli appuntamenti più amati del circuito della Diamond League. Le ottime condizioni climatiche e l’atmosfera sempre rilassata e famigliare che si respira nello stadio del Principato sono sempre state una garanzia di grandi prestazioni nelle corse.
di Diego Sampaolo

Salto triplo maschile: DONATO E GRECO CONTRO IL MEGLIO DEL MONDO:
Il meeting Herculis sarà l’occasione anche per diversi atleti italiani per testare la condizione in vista dei Mondiali. Le due stelle del salto triplo italiano Fabrizio Donato e Daniele Greco scenderanno in pedana per una gara di salto triplo che sarà un vero e proprio antipasto dei mondiali moscoviti. In gara ci saranno infatti il campione olimpico e mondiale Christian Taylor, il primatista del mondo indoor Teddy Tamgho, il campione del mondo juniores di Barcellona Pedro Pablo Pichardo e l’altro francese Rapinier.

Donato ha debuttato in questa stagione a Losanna lo scorso 4 Luglio saltando un discreto 16.86 nel primo grande confronto stagionale vinto da Pichardo con 17.58 davanti a Tamgho (17.40) e Taylor (17.13). Taylor ha sconfitto Tamgho a Birmingham con un salto da 17.66 ma il francese ha avvicinato il muro dei 18 metri in due tentativi purtroppo nulli.

Sabato scorso Tamgho ha vinto il duello con Rapinier di appena quattro centimetri ai Campionati francesi di Parigi Charlety con un salto da 17.49 con vento a favore (ma anche un 17.45 regolare).
Greco ha gareggiato due sole volte in questa stagione al Golden Gala dove si è classificato secondo con 17.04 alle spalle di Taylor e ai Giochi del Mediterraneo dove ha vinto con 17.13 anche se limitato da un fastidio al tallone.

Taylor disputò  la prima gara europea della sua carriera proprio a Monaco. “No andò benissimo perché non riuscii nemmeno a superare i 17 metri. Fu una delusione perché venivo dal 17.80 ai Campionati Universitari statunitensi. Domani voglio vincere e consolidare la mia leadership nella Diamond League”, ha detto Taylor.

Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE CONTRO LA GERMANIA E GIBILISCO:
Renaud Lavillenie ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 5.95 ai Campionati francesi di Charlety anche se si é fattomale alla mano durante un tentativo a 6.05 che però non pregiudicherà la sua presenza al Louis II. Si rinnoverà la sfida con l’argento e bronzo degli Europei di Helsinki e delle Olimpiadi di Londra Bjorn Otto e Raphael Holzdeppe oltre all’altro tedesco Malte Mohr. Sarà in pedana anche la fresca medaglia di bronzo degli Europei Under 23 Valentin Lavillenie, fratellino di Renaud. Gibilisco si presenterà al Louis II forte del 5.70 con il quale ha conquistato il successo ai Giochi del Mediterraneo di Mersin.

“L’infortunio alla mano ai Campionati francesi è stato uno shock ma ho provato a saltare due giorni dopo i Campionati francesi e non ho sentito problemi. I mondiali sono molto importanti perché non ho ancora vinto il titolo iridato. Sono contento di affrontare tutti i migliori a quattro settimane dalla finale dell’asta ai Mondiali”, ha detto Lavillenie che a Mosca gareggerà con suo fratello Valentin che in questa stagione ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei Under 23.

100 ostacoli femminili: SALLY PEARSON CONTRO QUEEN HARRISON:
La giovane campionessa statunitense Brianna Rollins, che di recente ha vinto il titolo statunitense a Des Moines con 12”26 (terzo miglior tempo della storia), ha rinunciato all’atteso debutto in Diamond League contro la campionessa olimpica e mondiale Sally Pearson, tornata di recente dopo due infortuni muscolari che hanno rovinato la preparazione. L’australiana, che sulla pista del Louis II ha stabilito due primati dell’Oceania nel 2008 con 12”53 e nel 2009 con 12”50. La migliore statunitense in gara domani sera sarà Queen Harrison che in questa stagione si è classificata seconda ai Campionati statunitensi alle spalle di Brianna Rollins.
“Mi sono allenata bene in questa settimana ma sono ancora indietro con la condizione. Non penso di avere meno pressioni dopo l’infortunio. Non è certo un vantaggio infortunarsi”, ha detto la Pearson.

Salto in alto femminile: CHICHEROVA – VLASIC- BARRETT
Sarà una vera e propria anticipazione del mondiale moscovita con le più forti saltatrici del momento: la campionessa olimpica e mondiale Anna Chicherova, la vice campionessa olimpica Brigetta Barrett e la due volte campionessa del mondo Blanka Vlasic. In questa stagione la Barrett ha saltato più in alto di tutte volando a 2.04 ai Campionati statunitensi di Des Moines ma nell’ultima sfida stagionale tra le tre campionesse ha prevalso la Chicherova con 2.01 sulla Barrett e sulla Vlasic che hanno saltato 1.98. Sabato scorso la Barrett ha battuto la Vlasic con 1.98 dopo lo spareggio.

“Monaco segnò il mio debutto in Europa due anni fa. Dopo la gara chiesi a Blanka l’autografo. Ho sempre avuto ammirazione per Blanka e Anna. Quando incontrai Blanka, mi dissi: E’ Blanka. E’ veramente lei !”
Blanka Vlasic ha confessato di non sentirsi ancora al top dopo l’infortunio. “Non riesco ancora a saltare senza avvertire dolori. Serve ancora tempo per tornare al top ma questa è la stagione del rientro”, ha detto la croata.

200 metri femminili: FRASER PRYCE – AHOURE’ – DUNCAN:
Un altro attesissimo duello sarà quello tra la giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce, l’ivoriana Murielle Ahouré e la campionessa statunitense Kimberlyn Duncan.
Fraser Pryce ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno in ocasione della vittoria ai Campionati Giamaicani con 22”13 ma ha perso contro la nigeriana Blessing Okabrare a Birmingham. Ahouré ha vinto al Golden Gala con il nuovo record nazionale di 22”36 battendo Allyson Felix. Kimberlyn Duncan ha vinto i Campionati NCAA e il titolo statunitense a sua volta davanti la Felix in 21”80 con vento a favore ma ha perso al debutto in Europa. In gara ci sarà un’altra rappresentante della velocità statunitense Carmelita Jeter che é in ripresa dopo l’infortunio muscolare subito a Shanghai.

Carmelita Jeter sta ancora cercando di ritrovare la condizione. “E’ stato un brutto infortunio. Shelly Ann mi ha aiutato a uscire dalla pista. E’ stata finora una stagione difficile”, ha detto la Jeter
Shelly Ann Fraser ha detto di avere ancora molto da imparare dai 200 metri. “Non ho corso mai così tanti 200 come quest’anno. Devo ancora imparare come correre su questa distanza”, ha detto la giamaicana

100 metri maschili: GATLIN – VICAUT: Torna in gara dopo l’infortunio ai Trials Justin Gatlin, vincitore al Golden Gala davanti a Usain Bolt in 9”94 e secondo ai Campionati statunitensi di Des Moines. Le speranze del pubblico francese saranno riposte su Jimmy Vicaut, che Sabato scorso ha vinto il duello con Christophe Lemaitre ai Campionati francesi di Parigi Charlety in 9”95 (tempo corso due volte sia in semifinale che in finale). La Giamaica sarà rappresentata dai giovani Kemar Bailey Cole, secondo dietro a Usain Bolt, e Nickel Ashmeade,che vinse lo scorso anno a Montecarlo.

1500 metri maschili: KIPROP – FARAH: Da sempre il mezzofondo veloce ha regalato grandi prestazioni cronometriche eanche quest’anno i 1500 metri dovrebbero tenere fede alla straordinaria tradizione di questo meeting. Torna sulla pista di Monaco il campione mondiale Asbel Kiprop che lo scorso anno vinse all’Herculis con 3’28”88, migliore prestazione mondiale del 2012.

“Ho consultato il mio allenatore e ho deciso di correre i 1500 a Monaco per lavorare sulla velocità in vista dei Mondiali. Ho un bel ricordo della pista monegasca dove ho corso in 3’33”98. I 1500 sono una gara completamente diversa dai 10000 metri. Nell’ultima gara corsa a Montecarlo ho stabilito il record britannico dei 5000 e mi dispiace non correre su questa distanza ma devo fare quello che mi dice di fare il mio allenatore. Vincere i 10000 alle Olimpiadi ha cambiato la mia carriera ma se avessi vinto ai Mondiali non credo che sarei stato così determinato alle Olimpiadi. Ho imparato molto dalla sconfitta di Daegu”, ha detto Mo Farah in conferenza stampa.

Sarà da seguire con grande curiosità la prova del due volte campione olimpico dei 5000 e dei 10000 metri Mo Farah che sulla pista del Principato ha stabilito i suoi primati personali sia sui 1500 con 3’33”98 sia sui 5000 con 12’53”11. Da seguire anche l’argento olimpico Leo Manzano, il vincitore dei Giochi del Mediterraneo Tanui Ozbilen e il francese Bouabdallah Tahri.

5000 metri maschili: KOECH- SOI – LONGOSIWA – Si preannuncia una gara velocissima con i primi tre dei Campionati keniani Isiah Koech, Thomas Longosiwa (bronzo olimpico a Londra) e Edwin Soi (bronzo a Pechino), l’ex campione del mondo Bernard Lagat, il vice campione olimpico dei 10000 metri Galen Rupp, il giovane Albert Rop, ex keniano ora del Barhein che è sceso sotto i 13 minuti a Heusden Zolder e il fresco vincitore delle Universiadi Hayle Ibrahimov.

800 metri maschili: BOSSE CERCA LA GRANDE AFFERMAZIONE DAVANTI AL PUBBLICO FRANCESE: L’attenzione del pubblico francese sarà tutta concentrata sul giovane astro nascente Pierre Ambroise Bosse che in questa stagione ha ottenuto due secondi posti in Diamond League a Roma e a Losanna con un miglior tempo stagionale di 1’43”91 ottenuto nella città eterna. In gara ci saranno il primatista mondiale stagionale Duane Solomon (1’43”27 ai Campionati statunitensi di Des Moines), il bronzo olimpico Timothy Kitum (rimasto fuori dalla squadra mondiale per Mosca), due dei primi tre dei Trials keniani Ferguson Rotich e Jeremiah Mutai (che fu secondo ai Mondiali allievi di Bressanone 2009 sui 400 ostacoli davanti al nostro José Reynaldo Bencosme), Ayanleh Souleiman, autore di un eccellente 1’43”63 a Sollentuna, il polacco Marcin Lewandowski (personale stagionale di 1’44”31 a Losanna).

1500 metri femminili: OBIRI – LANGAT: Hellen Obiri, vincitrice quest’anno nella tappa della Diamond League di Eugene in 3’58”58, parte come favorita sui 1500 femminili contro l’ex campionessa olimpica Nancy Langat (4’01”41 nel 2013).

400 metri femminili: MONTSHO –MCCORORY: La giovane statunitense Francena McCorory ha inflitto una delle due sconfitte stagionali alla campionessa del mondo Amantle Montsho a Losanna. La campionessa del Botswana ha dominato la prima parte della stagione vincendo a Doha, a New York, a Eugene e a Roma e detiene il secondo miglior tempo dell’anno con 49”87. In gara anche la giamaicana Novelene Williams Mills che è tornata ad alti livelli dopo essere guarita dal tumore al seno.

400 ostacoli maschili: SANCHEZ –CULSON: Tutta da seguire la sfida tra il campione olimpico di Atene 2004 e Londra 2012 Felix Sanchez della Repubblica Dominicana e il vice campione mondiale e bronzo olimpico Javier Culson. Nell’unico confronto stagionale a Losanna Culson ha vinto in 48”14 precedendo proprio Sanchez che nell’occasione ha corso in 48”58.

Lancio del giavellotto maschile: In gara il campione europeo Vitezlav Vezely (vincitore della Diamond Race 2012), il vincitore dell’Europeo per Nazioni Dimitry Tarabin (85.99 in questa stagione), l’ex campione olimpico mondiale e europeo Andreas Thorkildsen, il vice campione olimpico Oleksander Pyanytsa, il vincitore del meeting di Losanna Kim Amb e la rivelazione stagionale Roman Avramenko (84.48 a Bellinzona).

Lancio del disco femminile: PERKOVIC _BARRIOS: Montecarlo metterà di fronte le prime due del meeting di Losanna Sandra Perkovic e Yarelis Barrios. In Svizzera ha vinto la croata con 68.96 sulla cubana con la migliore misura dell’anno di 68.96. Barrios ha migliorato nell’occasione il suo personale stagionale con 67.36.  
3000 siepi: CHEMOS –CHEPKURUI: In gara le migliori due della stagione Milcah Chemos, vincitrice al Golden Gala e a Losanna e Lydia Chepkurui, prima al mondo quest’anno con 9’13”75 e vincitrice al meeting di Doha.
Salto in lungo femminile: KLISHINA – OKAGBARE: Blessing Okagbare è la donna del momento in questa stagione di Diamond League avendo vinto i 200 a Birmingham e il lungo a Losanna sulla campionessa olimpica e mondiale Brittney Reese. La nigeriana dovrà vedersela con la russa Dariya Klishina, vincitrice in questa stagione alle Universiadi di Kazan con 6.90 m.  
Staffetta 4×100 maschile: TEST PER L’ITALIA: La staffetta azzurra con Simone Collio, Fabio Cerutti, Enrico Demonte e Francesco Basciani effettuerà l’ultimo test di collaudo prima dei mondiali contro Stati Uniti, Francia, Spagna e Canada. Due formazioni US Red e Usa Blu, Francia e Repubblica Ceca daranno vita alla 4×100 femminile

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