I MIGLIORI RISULTATI DI UN RICCO FINE SETTIMANA INTERNAZIONALE

Oltre ai Mondiali allievi di Donetzk e agl Europei Under 23 di Tampere, l’intensissimo Sabato dell’atletica internazionale si è acceso con i Trials kenyani di Nairobi, i  Campionati britannici di Birmingham e quelli francesi di Parigi Charlety oltre al World Challenge IAAF di Madrid e al meeting di Heusden Zolder.
A Nairobi si sono svolte le selezioni keniane per i Mondiali di Mosca dai quali sono usciti i nomi degli atleti che parteciperanno ai Mondiali di Mosca. Alcune sorprese sono scaturite dal Sabato di Nairobi come l’eliminazione di Timothy Kitum, settimo negli 800 metri ma i migliori hanno tutti staccato il biglietto per la capitale russa. Riepiloghiamo i migliori risultati di Nairobi dando uno sguardo ai qualificati per Mosca più importanti: negli 800 metri privi di David Rudisha, che sta recuperando ancora dall’infortunio al ginocchio, la vittoria è andata a Anthony Chemuti in 1’44”33 davanti a Ferguson Rotich (1’44”38) e all’ex quattrocentista ad ostacoli Jeremiah Mutai (1’44”59).
di Diego Sampaolo

I migliori tre talenti dei 1500 metri si sono qualificati agevolmente: Silas Kiplagat, primo in 3’33”7 davanti a Asbel Kiprop, secondo in 3’33”8 e Nixon Chepseba, terzo in 3’33”9, Bethwell Birgen, quarto in 3’34”2 e qualificato anche lui in virtù della wild card a Kiprop, campione delmondodi Daegu in carica. Eunice Sum si è imposta sugli 800 femminili in 1’59”3 davanti a Janeth Jepkosgei (1’59”7) e Winny Chebet (2’00”0). Hellen Obiri, campionessa del mondo indoor sui 3000 metri, ha conquistato il successo sui 1500 metri in 4’06”91 davanti a Janeth Jepkosgei (4’07”00) e alla campionessa olimpica di Pechino Nancy Langat (4’07”23).

Con Ezekiel Kemboi e Paul Kipsiele Koech già qualificati in virtù della wild card essendo rispettivamente campione del mondo in carica e vincitore della Diamond League, il giovane talento Conseslus Kipruto ha conquistato il successo in 8’13”5 davanti a Abel Mutai (8’14”0) e Brimin Kipruto (8’14”5). Milcah Chemos ha fatto suoi i 3000 siepi femminili in 9’38”6 davanti a Gladys Kipkemoi (9’39”7), Hyvin Chepkemoi (9’39”7) e la capofila mondiale stagionale Lydia Chepkurui (9’42”4)

Nei 5000 Isiah Koech, che ha la wild card avendo vinto la Diamond League 2012, ha trionfato in 13’35”12 davanti a Thomas Longosiwa (13’36”82) e a Edwin Soi (13’39”49). La vittoria sui 5000 metri è andata a Mercy Cherono in 15’58”39 davanti a Viola Kibiwott (15’59”20) e a Margaret Muriuki (16’01”88). Successo sui 10000 per Bidan Karoki in 27’31”61 davanti a Paul Tanui (27’32”76) e a Kenneth Kipkemoi (27’41”28). Gladys Cherono ha messo in riga la due volte campionessa mondiale di cross Emily Chebet sui 10000 in 33’43”03.

Campionati Francesi: Vicaut batte Lemaitre in 9”95
La seconda giornata dei Campionati Francesi di Parigi Charlety è stata illuminata dal sontuoso 9”95 di Jimmy Vicaut che ha nettamente battuto Christophe Lemaitre, secondo in 10”19. Per Vicaut è la prima prestazione sotto i 10 secondi. Cindy Billaud ha strabiliato tutto con un fantastico 12”59 sui 100 ostacoli battendo Alice Decaux (12”70) e Reina Flor Okori (12”83). La pedana del salto triplo ha regalato magie con Teddy Tamgho in grado di volare a 17.49 ventoso (+2.1 m/s) e 17.45 regolare ma stupisce anche Yann Rapinier che realizza il suo record personale con 17.45.

Campionati britannici: Desaoulu 9”91
Meglio di Vicaut corre James Dasaolu che ai Campionati britannici di Birmingham vola in un clamoroso 9”91 ma rinuncia alla finale per un crampo, La finale è stata vinta da Dwain Chambers in 10”04 per quattro centesimi su Harry Aikinees Aryetey. Dai Greene torna a buoni livelli e vince i 400 ostacoli in 48”66 davanti a Rhys Williams (48”85). Asha Phillips ha fatto suoi i 100 in un buon 11”20. Nei 400 femminili Christine Ohuruoghu si é imposta in 50”88. Marilyn Okoro ha battuto la  nuova stella dell’atletica britannica Jessica Judd in 2’00”60.

IAAF World Challenge a Madrid:
Notevoli risultati nello sprint al meeting IAAF World Challenge di Madrid dove Nesta Carter ha stampato un eccellente 9”87 sui 100 metri, secondo miglior tempo dell’anno dietro al 9”75 di Tyson Gay. Mookie Salaam è secondo in 10”07. Barbara Pierre, quinta ai Trials statunitensi, è scesa ancora una volta sotto gli 11 secondi in 10”92 precedendo Shalonda Solomon (11”04).

Molto avvincente la gara dell’alto femminile tra Brigetta Barrett e Blanka Vlasic che è finita con la vittoria della giovane statunitense con 1.98 dopo lo spareggio. Terzo posto a pari merito a 1.95 per Ruth Beitia e Emma Green Tregaro.

Brandon Johnson, terzo ai Trials statunitensi sugli 800, è sceso sotto il muro dell’1’44” sugli 800 con 1’43”84 superando nettamente ilpolacco Marcin Lewandowski (1’44”32) e Kevin Lopez (1’44”77). Justin Gaymon ha conquistato il successo sui 400 ostacoli in 48”69 per sei centesimi di secondo su Johnny Dutch.
Georgi Ivanov ha battuto il campione del mondo David Storl nel peso per sette centimetri con 20.57.  
   
Heusden Zolder: Albert Rop sotto i 13 minuti
Il risultato copertina del meeting belga di Heusden Zolder è stato il record del Barhein sui 5000 del diciannovenne Albert Rop (ex keniano battente bandiera per il paese del Golfo) che ha fermato il cronometro in 12’59”43 precedendo l’australiano Ben St.Lawrence (13’10”83).Il migliore europeo è stato il tedesco Arne Gabius, sesto con 13’12”50, primato personale. Heusden Zolder è sempre stato sinonimo di grande mezzofondo e ha tenuto fede alla tradizione anche quest’anno.Negli 800 il saudita Abdellaziz Mohammed ha fermato il cronometro in 1’44”36 sugli 800 metri.

Il beniamino del pubblico belga Jonathan Borlée è stato battuto sui 400 dallo statunitense dallo statunitense David Verburg che ha tagliato il traguardo per primo in 45”43 (terzo il belga in 45”65). Lo statunitense Jordan McNamara ha conseguito il successo sui 1500 in 3’35”39 davanti allo spagnolo David Bustos (3’35”69) e al bronzo olimpico Abdelati Iguider (3’35”74).

Nei 110 ostacoli il giamaicano Andrew Riley ha confermato il suo buon momento vincendo in 13”39 dopo la squalifica per partenza falsa di Ryan Brathwaite. Nei 100 ostacoli ottimo riscontro cronometrico di Kristi Castlin che ha fermato il crono in 12”77. L’ucraino Roman Avramenko ha avvicinato il suo personale stagionale nel giavellotto con 84.23, non lontano dalla sua migliore misura del 2013 stabilita in Giugno a Bellinzona con 84.48. Successo infine nel salto con l’asta della statunitense Mary Saxer con 4.60.  

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