EUROPEI DI TAMPERE: ARGENTO PER GERRATANA, BRONZO PER LE STAFFETTE

Gloria Hooper bronzo
nei 200 e nella staffetta 4×100
a Tampere (Foto Colombo/
Fidal)
Grande impresa della staffetta 4×100 femminile italiana che ha conquistato una splendida medaglia di bronzo in 43”86 (migliore prestazione italiana di sempre a livello promesse e minimo per i Mondiali di Mosca) alle spalle dell’imprendibile Germania che con 43”29 a battuto il record dei campionati e della Gran Bretagna (43”83). Gloria Hooper, che  ha portato a casa la seconda medaglia di questi campionati, ha potuto condividere la gioia insieme alle compagne Martina Amidei, Iene Siragusa e Laura Gamba.
di Diego Sampaolo

La 4×100 maschile (Federico Cattaneo, Francesco Basciani, Giacomo Tortu, Giovanni Galbieri ha chiuso al settimo posto in 39″55 . La Gran Bretagna (con un quartetto formato da Deji Tobais, Daniel Talbot, Dalgish Walker Khan e Adam Gemili, ha tenuto fede alla tradizione della scuola britannica vincendo in 38”77, nuovo record dei Campionati, davanti alla Polonia (38”81) e alla Spagna (38”87).

Nella giornata delle staffette l’Italia ha concluso alla grande l’Europeo di Tampere con una fantastica medaglia di bronzo nella staffetta 4×400 in 3’05”10 nella scia della Russia (3’04”63) e del Belgio (3’04”90) che schierava Dylan Borlée, fratello minore di Jonathan e Kevin. Artefici del bel risultato italiano sono stati Vito Incantalupo, Lorenzo Valentini, Michele Tricca, Marco Lorenzi 
La Polonia ha avuto la meglio sulla Romania e sulla Francia nella 4×400 femminile in 3’29”74. L’Italia con Marta Maffioletti, Valentina Zappa, Clelia Calcagno e Flavia Battaglia ha tagliato il traguardo i sesta posizione in 3’40”15.
L’altra medaglia dell’ultima giornata é stata vinta a sorpresa (ma non troppo in realtà vista la facilità con la quale ha corso in batteria) dal ventenne siciliano Giuseppe Gerratana che ha conquistato un’incredibile medaglia d’argento in volata nella finale dei 3000 siepi con il nuovo primato personale (835”55) alle spalle  dello spagnolo Abdelaziz Merzoughi (8’34”64). Gerratana aveva originariamente tagliato il traguardo in terza posizione ma è stato promosso al secondo posto dopo la squalifica del bulgaro Mitko Tsenov.
Incredibile esito nella 4×400 femminile dove la staffetta polacca ha colto un’insperata vittoria in rimonta sul rettilineo finale in 3’29”74 davanti alla Romania (3’30”28) e alla Francia (3’3064).
Dariya Derkach ha terminato il suo bell’Europeo Under 23 con un sesto posto nella finale del salto in lungo con la misura di 6.45. La tedesca Lena Malkus ha vinto con il nuovo primato personale di 6.76 all’ultimo tentativo. La gara si è decisa negli ultimi tentativi. L’olandese volante Dafne Schippers si é portata in testa con 6.58. L’ucraina Kataryna Hryshutina l’ha scavalcata in classifica con un salto da 6.61 al quarto tentativo, al quale l’olandese ha risposto con un 6.59. All’ultimo tentativo Lena Malkus, fino a quel  punto terza con 6.56, ha effettuato il miglior salto della sua carriera atterrando a 6.76.
Uno dei migliori risultati tecnici della giornata conclusiva é stato il buon 17.13 del russo Aleksey Fyodorov nella finale del salto triplo maschile. Con il secondo miglior salto misurato a 17.10. Fyodorov, campione europeo juniores nel 2009 e argento nell’edizione 2011 degli Europei Under 23, avrebbe vinto anche con il suo quinto miglior salto. La Russia ha vinto un altro oro nei salti con Anton Ivakin nell’asta. Ivakin ha vinto con 5.60 per un numero minore di errori sul polacco Robert Sobera. Il bronzo è andato a pari merito al tedesco Daniel Clemens e al fratello d’arte francese Valentin Lavillenie a quota 5.50. Settimo posto per l’azzurro Claudio Stecchi che ha superato 5.30 al primo tentativo
L’eptathleta britannica Katharina Johnson Thompson ha conquistato il terzo titolo internazionale della sua giovane carriera dopo l’oro nell’eptathlon ai Mondiali allievi di Bressanone 2009 e e quello nel salto in lungo ai Mondiali juniores di Barcellona 2012. La giovane britannica ha totalizzato 6215 punti (ottimo 13”48 nei 100 ostacoli, 1.84 nel salto in alto, un modesto 11.76 nel peso,24”11 nei 200, 6.39 nel lungo, 36.51 nel giavellotto, 2’15”88 negli 800 metri).
La serba Amela Terzic, campionessa europea juniores di cross, ha conquistato il titolo dei 1500 femminili in un ottimo 4’05”69 migliorando il record nazionale e il record dei Campionati al termine di una gara che ha visto la caduta dell’olandese Maureen Koster alla campana dell’ultimo giro. Molto brava l’azzurra Giulia Viola che ha tagliato il traguardo in quinta posizione in 4’11”61.
Nono posto di Sara Jemai nel lancio del giavellotto con 50.65m. Il titolo è andato alla lettone Lena Muze con 58.61 davanti alla tedesca Lena Malkus (55.43). Il derby tedesco del lancio del disco femminile é stato vinto da Anna Ruh con la misura di 61.45  Decimo posto per Ilaria Marchetti con 49.87m.
Nei 1500 metri si é imposto a sorpresa il belga Pieter Hannes in 3’43”83 battendo Charlie Grice al termine di una gara molto tattica. Oro alla Turchia sui 5000 metri femminili dove Gemze Bulut ha vinto agevolmente in 15’45”03 precedendo l’azera Layes Abdullayeva (15’51”72) e la britannica Kate Avery (15’54”07). La migliore delle italiane è stata Laura Bottini, diciannovesima in 16’55”38

Esito a sorpresa nel salto in alto maschile dove l’olandese Dowue Amels ha conquistato l’oro con 2.28 al primo tentativo battendo per un numero minore di errori il favorito russo Danil Tsyplakov che ha avuto bisogno di tre prove per superare questa misura.  

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