TROST VOLA A 1.98 E VINCE IL TITOLO EUROPEO UNDER 23



Alessia Trost vola sul
tetto d’Europa (Foto Fidal/
Colombo)
Alessia Trost si è laureata campionessa europea under 23 nel salto in alto con il primato personale all’aperto di 1.98 eguagliando il record dei campionati (anche se a livello indoor ha saltato 2.00 metri). Alessia sale al terzo posto delle liste italiane all-time all’aperto dietro a  Antonietta Di Martino (2.03) e Sara Simeoni (2.01) e a pari merito con Antonella Bevilacqua. La ventenne di Pordenone ha superato 1.80, 1.84 e 1.87 sempre al primo tentativo ma è incappata in due errori a 1.90 che l’hanno fatta scivolare fuori dal podio momentaneamente. La lituana Palsyte, finalista olimpica con 1.96 a Londra, ha superato tutte le misure fino a 1.92 al primo tentativo. La Trost ha rimesso le cose a poste superando 1.92 al primo colpo prima del salto di volare oltre l’1.94 sempre alla prima prova. La Palsyte ha tentato senza successo due prove a 1.94 e una a 1.96. Con la vittoria ormai assicurata l’allieva di Gianfranco Chessa ha poi valicato l’asticella a 1.98 all’ultimo tentativo a sua disposizione.
di Diego Sampaolo

Brava anche Chiara Vitobello che ha mancato il suo personale di 2 centimetri arrivando a 1.87.
“Era una lotta soprattutto con me stessa. Dopo i 2 metri saltati al coperto non ero ancora riuscito a ripetermi all’aperto. Volevo ripetere le stesse sensazioni e dimostrare che potevo tornare a saltare in alto”, ha detto la Trost. 
  
Gloria Hooper ha portato a tre il bottino di medaglie per la nazionale italiana agli Europei Under 23 di Tampere con la splendida medaglia di bronzo sui 200 metri in 23”24 per appena un centesimo di secondo sulla britannica Nelson. La britannica Jodie Williams ha conquistato la medaglia d’oro in 22”92. due anni dopo il doppio oro sui 100 e sui 200 agli Europei Juniores di Tallin.L’argento è andato alla francese Lenora Guion Firmin in 22”96.

Hooper, veronese nata da genitori ghanesi che si sono conosciuti a Napoli, ha vinto la sua prima medaglia internazionale individuale dopo l’argento con la staffetta 4×100 agli Europei Juniores. Allenata da Renzo Chemello, vanta un primato personale di 22”95 stabilito agli Europei di Helsinki che gli è valso il pass per le Olimpiadi di Londra.  

Gloria ha avuto un tempo di reazione molto lento (0.204) e ha dovuto recuperare lo svantaggio sul rettilineo finale. “Ho pagato il ritardo in curva e ho dovuto recuperare il ritardo sotto la tribuna. Sono felicissima per la medaglia, un po’ meno per il tempo”, ha detto Gloria.  
L’altra soddisfazione della penultima giornata è arrivata dal laziale Simone Falloni che ha migliorato il suo personale di 98 centimetri arrivando fino a 72.43 che gli vale l’ottava migliore prestazione italiana di sempre della categoria Promesse. Al terzo tentativo ha cullato il sogno del podio quando si è trovato in terza posizione con 71.78 prima del lancio della vittoria del bielorusso Makhrosenka che ha piazzato 74.63. L’argento è andato all’ungherese Hadi che con 74.09 ha preceduto il francese Quentin Bigot.

La staffetta 4×100 composta da Vito Incantalupo, Lorenzo Valentini, Marco Lorenzi e Michele Lorenzi ha riscattato la prova individuale vincendo la batteria in 3’06”96, miglior tempo in assoluto.

Altri cinque italiani hanno centrato l’ingresso per la finale. Si tratta della medaglia d’argento del trilo Dariya Derkach, autrice della sesta misura delle qualificate con 6.15 in una lista guidata dalla scatenata Dafne Schippers con la misura di 6.49, della compagna Giulia Palezza (6.11m), della giavellottista di mamma polacca e papà tunisino Sara Jemai che ha realizzato la seconda misura della sua carriera con 53.54m, della discobola Ilaria Marchetti (52.38) e della mezzofondista Giulia Viola nei 1500 con 4’16”17 nella batteria vinta dalla forte tedesca Corinna Harrer in 4’11”85.

Oltre all’1.98 della Trost la penultima giornata ha regalato altri diversi acuti. Uno su tutti è stato il 4.70 con il quale la russa Angelina Zhuk Krasnova ha vinto il salto con l’asta femminile (migliorando ben tre volte il record personale). Il bronzo degli Europei Under 23 Anzhelina Sidorova ha vinto la medaglia d’argento migliorando a sua volta il suo personale con 4.60, cinque centimetri meglio rispetto alla primatista mondiale juniores Angelica Bengtsson.

Il norvegese Henrik Ingebrigtsen, campione europeo assoluto dei 1500 metri a Helsinki e finalista olimpico a Londra, ha riscattato la delusione per la caduta durante le batterie dei 1500 vincendo l’oro sui 5000 metri in 14’19”39. La Norvegia ha vinto la seconda medaglia d’oro con Isabelle Pedersen nei 100 ostacoli con il tempo di 13”12.

Grande sorpresa nella finale dei 200 metri dove il polacco Karol Zalewski ha battuto il britannico Daniel Talbot (20”46) e Pawel Maslak (20”49 record nazionale) con un eccellente 20”41.
La tedesca Gesa Felicitas Krause ha dominato la finale dei 3000 siepi con una gara tutta d’attacco in 9’38”91.
La britannica Sophie Hitchon ha acciuffato la vittoria nel lancio del martello femminile con un lancio da 70.72 superando all’ultimo tentativo la slovena Barbara Spiler (68.98) e la figlia d’arte Alexia Syedykh (suo papà é il primatista mondiale Yuri), terza con 66.67. Ottavo posto per Elisa Magni con 62.96.

Il francese Simon Krauss non ha fatto rimpiangere l’assenza di Pascal Martinot Lagarde e ha vinto i 110 ostacoli in 13”55 davanti all’olandese Koen Smet e il tedesco Gregor Traber. La marsigliese ha risuonato anche per l’oro di Lenora Gulot Firmin che si é imposta nella finale dei 400 in 51”68 davanti alla romena Mirela Lavric che ieri ha vinto gli 800 metri. Emir Bekric si è aggiudicato il titolo europeo dei 400 ostacoli in 48”76. Vera Rudakova ha conquistato il titolo dei 400 ostacoli femminili con il primato personale di 55”92.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
ANNA E LA SUA MARATONA DI VENEZIA: 42K DA CORRERE CON IL SORRISO
ALLA SCOPERTA DELLA LUCCAMARATHON 2017
2 MESI ALLA MARATONA DI PISA: SCOPRIAMO I PROGETTI CHARITY
Abbigliamento Accessori Calzature
BV SPORT sbarca nelle OCR, le gare di corsa a ostacoli
CARBON ENERGIZED SUIT E DRYARN. ENERGIZE YOUR BODY
GARMIN FORERUNNER® 30, LA SEMPLICITÀ DI CORRERE