LA GUIDA DEI MONDIALI ALLIEVI A DONETZK



Scattano domani mattina i Campionati del Mondo allievi nella città ucraina di Donetzk diventata celebre per aver dato i natali al grande Sergey Bubka che nel 1993 superò il record mondiale indoor con 6.15. Bubka organizza ogni anno il meeting di salto con l’asta indoor. La città ucraina  è salita recentemente sulla ribalta delle cronache sportive per i successi della squadra di calcio dello Shaktar Donetzk.
di Diego Sampaolo

L’Italia si presenta con la squadra più numerosa della storia della manifestazione.Il team azzurro guidato dal Direttore Tecnico Stefano Baldini é composto da ben 65 giovani atleti, molti dei quali alla prima esperienza in una grande rassegna internazionale al di fuori dei confini italici. Addirittura la squadra azzurra è più numerosa rispetto a quella dell’edizione disputata in casa a Bressanone 2009 quando l’Italia vinse l’oro con Alessia Trost nel salto in alto e i bronzi di José Reynaldo Bencosme nei 400 ostacoli e di Giovanni Galbieri nei 100 metri.

Alla massima rassegna giovanile mondiale parteciperanno 1553 atleti (840 ragazzi e 713 ragazze) in rappresentanza di 165 paesi.
Le speranze azzurre sono riposte sulla giavellottista Ilaria Casarotto che di recente ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno di categoria nel giavellotto femminile con 56.97 (confermato da un recente 54.85) e la mezzofondista Nicole Svetlana Reina che di recente ha battuto il record italiano allieve dei 3000 siepi allieve. La ragazza italo ucraina allenata da Giorgio Rondelli ha battuto in questa stagione i primati italiani di categoria sui 3000 indoor (9’48”90), sui 5000 metri (16’53”85) e sui 3000 siepi (10’44”22). Nicole, ragazza adottata da una famiglia lombarda, disputerà i 2000 siepi dove in questa stagione ha sfiorato il record nazionale di categoria di Valeria Roffino correndo in 6’42”5 al Campo Sportivo XXV Aprile di Milano. La gara dei 2000 siepi potrebbe essere la gara con le maggiori possibilità di vedere un record del mondo. La grande favorita Roseline Chepngetich è andata molto vicina all’impresa quando ha corso in 6’12” andando vicina di 2 decimi di secondo in altura e potrebbe attaccare il record sulla pista dell’Olimpiskiy Stadium di Donetsk.

Buone speranze sono riposte sul quattrocentista ad ostacoli palermitano Giuseppe Biondo che vanta il terzo tempo di iscrizione alle spalle degli statunitensi Kelmon Selmon e Marlon Humphrey (iscritto sia sui 110 che sui 400 ostacoli) e su Benedetta Cuneo,settima misura tra le iscritte con 6.19 nel salto in lungo, iscritta sia nel lungo sia nel triplo. Attenzione anche per Giulia Camporese, primatista italiana allieve nel martello che si dividerà tra disco e martello, per Gulia Sportoletti, fresca primatista italiana delleptathlon allieve poche settimane fa con 5465 punti e la marciatrice Noemi Stella, primatista italiana allieve sui 3 km indoor durante il triangolare tra Italia, Francia e Germania. La marciatrice pugliese è il nuovo talento lanciato dal tecnico Tommaso Gentile alla Don Milani.

La rassegna mondiale ha lanciato in passato campioni come Usain Bolt (vincitore a Sherbrooke 2003 sui 200), Yelena Isinbayeva e Anna Chicherova, ori rispettivamente  nel’asta e nell’alto a Bydszgosz 1999 nell’edizione inaugurale, Sally Pearson, oro nei 100 ostacoli a Sherbrooke 2003 (nella gara dove Veronica Borsi si classificò quinta) e Allyson Felix, vincitrice sui 100 metri a Debrecen 2001.

Le stelle più attese sono il giamaicano Michael O’Hara, che insegue la prima doppietta 100-200 nella storia di questa rassegna,  Roger Iribaine e  Lu Yang che dovrebbero dare sfida al duello cubano-cinese nei 110 ostacoli che ricorda quello tra Dayron Robles e Liu Xiang, il keniano Robert Biwott sui 1500 metri, vincitore ai Campionati africani di categoria, il lunghista russo Anatoly Rypolov, accreditato di un eccellente 7.90 nel lungo, l’australiano Matthew Denny, primo nelle liste mondiali under 18 nel disco e secondo in quelle del martello, il polacco Konrad Bukowiewski, primatista stagionale del peso con 22.33 (con attrezzo da 5 km) e il tedesco Patrick Muller (21.92 nel pes)

In campo femminile saranno da tenere d’occhio la velocista statunitense Arianna Washington che detiene i sette migliori tempi stagionali dei 200 metri con un miglior crono di 23”18 e un 11”18 ventoso sui 100, la sprinter svedese Irene Ekelund, grande protagonista della stagione indoor con personali al coperto sui 200 di 23”15 e sui 60 con 7”32, l’islandese Anita Hinriksdottir, finalista ai Mondiali Juniores di Barcellona sugli 800 metri e detentrice del miglior tempo tra le iscritte con 2’00”49 (record nazionale senior) e la mezzofondista etiope Tigist Gashaw sui 1500, la primatista sudamericana allieve del salto con l’asta Robelyis Peinado (con un fantastico 4.35 a 15 anni !) che cercherà la seconda medaglia per il Venezuela dopo l’argento di Keisa Monterola nel 2005, la triplista cinese Wang Rong, detentrice della migliore prestazione allieve con 14.09m, la turca Emeli Derli nel peso (vanta già una partecipazione ai Mondiali Indoor e un personale stagionale di 19.99 con attrezzoda 3 kg) e l’eptathleta Morgan Lake che cercherà di emulare Jessica Ennis e Katharina Johnson Thompson (vincitrice a Bressanone 2009).

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